Come finisce Wake Up Dead Man su Netflix: il finale (spiegato) di Knives Out 3 lascia senza parole

Tutto sul finale dell'ultimo capitolo della saga investigativa creata da Rian Johnson e con protagonista Daniel Craig

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Il 12 dicembre scorso è arrivato, in esclusiva in streaming su Netflix, l’ultimo capitolo dell’appassionante saga investigativa con Daniel Craig nei panni del detective Benoit Blanc. Scritto e diretto da Rian Johnson, come anche i primi due film, ecco Knives Out 3 – Wake Up Dead Man. Nel film più dark della saga, dopo la coloratissima magione dell’eccentrico miliardario Miles Bron e la villa della famiglia Thrombey, Blanc è chiamato a scagionare il giovane prete Jud Duplenticy dall’accusa di omicidio di Monsignor Wicks. Nel caso abbiate bisogno di qualche chiarimento, ecco la spiegazione del finale di Knives Out 3 – Wake Up Dead Man. Ovviamente ci saranno spoiler della trama, quindi leggete ritenendovi avvisati.

La spiegazione del finale: come finisce Knives Out 3 – Wake Up Dead Man

In Wake Up Dead Man Benoit Blanc (Daniel Craig) deve assolvere dall’accusa di omicidio il parroco Jud Duplenticy (Josh O’Connor). Il giovane prete, che ha alle spalle un burrascoso passato da pugile, è l’indiziato numero uno per l’omicidio di Monsignor Wicks (Josh Brolin), radicale pastore di una piccola comunità rurale nello stato di New York. Nel giorno di Venerdì Santo, Wicks viene ucciso durante la funzione da una pugnalata nella schiena, arrivata quando si trovava in un piccolo sgabuzzino senza porte nè finestre.

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Blanc si lancia subito nell’indagine e, dopo mille colpi di scena e piste fasulle, nel finale arriva a svelare l’arcano. Il brillante e istrionico detective raduna la parrocchia e spiega che è stato il Dottor Nat (Jeremy Renner) a uccidere Wicks. Il medico ne aveva drogato la fiaschetta, facendo in modo che svenisse nel ripostiglio e facendo credere che fosse già stato accoltellato prima di essere ritrovato da Jud. In realtà, quando Nat in qualità di medico si è fatto avanti per esaminare il corpo, lo ha pugnalato di nascosto, uccidendolo senza che nessuno se ne accorgesse.

L’illuminazione di Benoit

Nel finale del film, Rian Johnson fa compiere a Blanc un gesto di vera rottura col giallo classico, interrompendolo prima della vera rivelazione del mistero, in una sorta di "illuminazione sulla via di Damasco". Blanc decide di non rivelare le proprie deduzioni ai fedeli, affermando di non poter spiegare il mistero della "resurrezione" di Wicks. In realtà il detective aveva capito tutto. Dietro all’omicidio si cela Martha Delacroix (Glenn Close), assistente del Monsignore.

Martha aveva deciso di complottare per uccidere Wicks dopo avergli confessato per errore (era convinta che nel confessionale ci fosse Jud) di sapere dove si trovasse il tesoro della sua famiglia, un diamante chiamato "La mela di Eva". Il padre di Wicks era morto ingoiando la gemma per nasconderla alla figlia Grace. Quando Martha si è resa conto che il Monsignore voleva aprire la tomba del padre per riprendere il diamante e chiudere la chiesa, andando per il mondo a diffondere i suoi messaggi d’odio, ha ordito il piano assieme a Nat.

Il piano di Martha

La cripta del padre di Wicks, dotata di una "porta di Lazzaro", permetteva di essere aperta dall’interno. Martha ha quindi convinto il giardiniere Samson a nascondersi nella bara di Wicks, truccato come lui, e a recuperare la gemma, aprendola dall’interno e facendo credere al mondo che il Monsignore fosse resuscitato nella speranza di ripristinare la fede nella chiesa e nei miracoli. Nat, tuttavia, ingolosito dal prezioso, ha ucciso Samson facendo ricadere la colpa ancora su Jud. Tentando di avvelenare Martha, l’uomo è finito vittima del suo stesso inganno, poiché la donna aveva scambiato le tazze di te mentre non guardava.

Una volta morto Nat, Martha ha dissolto il suo corpo insieme al vero cadavere di Wicks per coprire le sue tracce. Blanc ha preferito non rivelare quest’ultima parte di fronte a tutta la congregazione sperando che Martha, una donna di chiesa davvero fedele, confessasse da sola in privato. La sua fiducia è stata ripagata, ma la donna prima di rivelare il crimine aveva a sua volta ingerito il veleno di Nat, spirando tra le braccia di Jud. In punto di morte, la donna trova anche la forza di perdonare Grace. Blanc e Jud trovano alla fine il diamante, decidendo di comune accordo di tenerlo nascosto. La gemma viene incastonata nel petto di un crocifisso realizzato dal parrocco e affisso dietro l’altare della chiesa, una chiesa dove finalmente è tornata la luce.

Wake Up Dead Man non è solo il capitolo della saga di Knives Out che uccide più personaggi, ma è anche quello che rivela più dettagli sul passato di Benoit Blanc. Il detective, messo a confronto diretto con un uomo dalla forte fede come Jud, rivela di aver a sua volta creduto in Dio in passato, ma di aver perso la sua luce per via del cattivo rapporto con la madre. Inoltre, il film sfrutta Blanc quasi come un co-protagonista, ponendo il prete Jud come narratore non solo effettivo della storia, ma anche emotivo. Dopo un Glass Onion non perfetto, Rian Johnson torna ai grandi fasti del primo film, anche grazie a un cast corale davvero di altissimo livello.


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