Mogol su Rai 1 (10 anni dopo), la replica spacca il web: “Un colpo al cuore”. Ma Giletti ‘pop’ è “un fuoriclasse”

Applausi per le canzoni e i grandi interpreti, ma la scelta di riproporre lo show Viva Mogol del 2016 non convince tutti. Ecco perché.

Libero Magazine

Libero Magazine

Redazione

Libero Magazine è il canale del portale Libero.it dedicato al mondo della televisione, dello spettacolo e del gossip.

Mogol e Massimo Giletti
Ipa

A dieci anni dalla prima messa in onda, "Viva Mogol! Con i grandi della musica" è tornato su Rai 1 nella prima serata di venerdì 14 agosto 2026, questa volta per accompagnare i festeggiamenti per i 90 anni di Mogol. Lo spettacolo, condotto da Massimo Giletti, ha riportato sul piccolo schermo una grande stagione della musica italiana, con interpreti e protagonisti come Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Riccardo Cocciante, Gianna Nannini, Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Rita Pavone, Edoardo Bennato e altri artisti.

La scelta della Rai ha però fatto discutere: per celebrare i 90 anni del paroliere è stato infatti riproposto uno spettacolo nato per i suoi 80 anni. Una decisione che, però, va letta anche nel contesto della programmazione estiva, quando gli ascolti sono tradizionalmente più contenuti e le reti ricorrono ampiamente alle repliche.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Viva Mogol, le polemiche sul web dopo la replica: "Tutti ringiovaniti"

E proprio sul web è emerso un curioso contrasto. La platea dei social, infatti, si è praticamente spaccata tra chi ha apprezzato la replica proposta da Rai 1 e chi invece ha criticato la scelta di omaggiare il genio Mogol con uno spettacolo vecchio di 10 anni. Tra questi ultimi, c’è chi ha scritto: "Visto volentieri, ma i soldi del canone la Rai li vuole attuali e d’estate ci rifila programmi vecchi, poco etico per la TV pubblica". E ancora: "Questa sera ci ripropongono su Rai1 "Viva Mogol" trasmessa in occasione degli 80 anni del paroliere per festeggiare adesso i 90! Oltretutto di cattivo gusto perché molti artisti non ci sono più. Una trasmissione di 10 anni fa!".

In molti, inoltre, hanno confessato di non aver capito subito di trovarsi davanti a un vecchio programma, anche se la Rai lo aveva specificato nel battage di presentazione dell’evento. Qualcuno ha scritto: "Mi sembravano tutti così giovani! Poi quando ho visto alcuni artisti già morti ho capito… finalmente!". Un altro spettatore ha raccontato: "Al inizio anch’io non ho capito che sono tutti cantanti ringiovaniti e poi quando uscito Franco Battiato ho capito subito che anche questo una replica". Oppure: "L’ho capito vedendo Franco Battiato… un colpo al cuore. Bella trasmissione comunque".

Chi ha apprezzato l’omaggio della Rai a Mogol: "Continua commozione"

Non sono mancati, però, gli applausi. Pur trattandosi di una replica, infatti, Viva Mogol ha permesso al pubblico della prima rete di godere di oltre due ore di musica di altissimo livello, con artisti formidabili sul palco e le magiche canzoni scritte dal paroliere più grande della storia della musica italiana. Uno spettacolo straordinario che molti hanno apprezzato, soprattuto se contestualizzato nella programmazione del prime time di Rai 1 delle ultime settimane caratterizzata da film non indimenticabili e poco altro. "La Rai fa sempre repliche inutili e tristi ma stasera con Viva Mogol! Con i grandi della musica hanno finalmente rimandato in onda un gran bel programma", si legge in uno dei commenti. E un altro spettatore ha sintetizzato così la serata: "Anche se si trattava di una replica, ho provato una continua commozione per la bravura di Mogol, le sue meravigliose canzoni e la grandezza degli interpreti, i migliori cantanti".

Giletti ‘pop’ sorprende: "Un fuoriclasse"

Oltre alla musica, a sorprendere il popolo del web è stata anche la possibilità di rivedere Massimo Giletti in una versione più pop e leggera, ormai meno frequente nelle sue apparizioni televisive. L’anchorman piemontese, infatti, in passato è stato spesso alla conduzione di show musicali e programmi di intrattenimento puro, una dimensione che ha progressivamente abbandonato dopo il passaggio a La7 nel 2017, quando con Non è L’Arena ha iniziato a dedicarsi quasi esclusivamente all’approfondimento e al talk politico. Una svolta proseguita anche dopo il ritorno in Rai, dove oggi conduce Lo Stato delle cose. "Quanto cavolo era bravo #Giletti a fare questi eventi musicali", ha scritto una sua fan che ha gradito la possibilità di rivederlo in una veste più leggera. "Ovviamente Giletti può farli ancora adesso, ma è diventato troppo un volto da "talk politici". Prima era più pop e poliedrico… Quell’addio alla Rai nel 2017 con passaggio a La7 lo ha svalutato un po’", ha aggiunto un altro utente. Mentre qualcuno ha chiosato: "Giletti un fuoriclasse in ogni tipo di conduzione. Meriterebbe una trasmissione fissa su Rai1".

Massimo Giletti

Massimo Giletti


Potrebbe interessarti anche