Venezia 83, Mohsen Gharaei lancia un allarme urgente sul collasso della società in Moragheb: "La casa non è più sicura" - Intervista

Mohsen Gharaei, regista di Moragheb (Falling House), film in concorso nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema più belli, si racconta in un'intervista esclusiva

Giulia Calvani

Giulia Calvani

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Content creator con uno sguardo attento sul mondo del cinema e delle serie TV, è nella top 20 Fortune Italia come creator per il cinema. Sta lavorando al suo primo lungometraggio.

Mohsen Gharaei, regista e co-sceneggiatore di Moragheb (Falling House) racconta il film in concorso nella sezione Orizzonti.

La storia segue una famiglia modesta di Teheran: il padre, guardia carceraria, è appena stato accusato di corruzione, la casa in cui vivono sta per essere demolita per un progetto di riqualificazione urbana e la figlia maggiore, Ensi, sta per partire per la Turchia per inseguire il suo sogno.

Nell’intervista per Libero Magazine il regista affronta il tema della casa, complice dell’orrore, e la sovversione degli stilemi narrativi occidentali per restituirci protagonisti assolti da qualsiasi premeditazione di giudizio.

Attraverso le tre generazioni di donne, protagoniste con le loro personalità, ambizioni, ostilità, Gharaei ripercorre e segue l’evoluzione della società iraniana per lanciare un allarme urgente sul collasso della società: anche la Casa sta crollando.