Venezia 2026, il programma completo del 3 settembre: Orlando Bloom, Valeria Golino e Valerio Mastandrea sul red carpet, ecco tutti i film di oggi
La terza giornata della Mostra di Venezia porta al Lido grandi nomi e film attesi, da Werner Herzog a Martin McDonagh fino a Gianni Amelio. Ecco il programma.

Venezia 2026 entra sempre più nel vivo. La seconda giornata della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica porta al Lido un mix di generi che spazia dal cinema di finzione più atteso della Competizione ai documentari del Fuori Concorso, fino alle storie indipendenti di Orizzonti. Per il pubblico, che affianca gli accreditati nelle proiezioni serali dedicate, la giornata si preannuncia densa di appuntamenti, con red carpet e incontri con i registi che animeranno la Sala Grande e le altre location della Mostra. Vediamo il programma completo del 3 settembre 2026.
Venezia 2026, programma del 3 settembre: film in concorso, fuori concorso e Orizzonti
Il cuore della giornata è il doppio appuntamento in Concorso. Alle 17.00 arriva Bucking Fastard di Werner Herzog, il ritorno alla finzione del regista tedesco dopo sette anni, ispirato alla storia vera delle gemelle inglesi Freda e Greta Chaplin. Il cast riporta sullo schermo le sorelle Rooney Mara e Kate Mara, con Orlando Bloom e Domhnall Gleeson. Alle 19.30, tocca a Wild Horse Nine di Martin McDonagh, ambientato all’Isola di Pasqua alla vigilia del golpe cileno del 1973, con un cast d’eccezione: John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Tom Waits, Parker Posey, insieme a Mariana Di Girolamo e Ailín Salas.
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Entra nel canale WhatsAppSul fronte del Fuori Concorso, la giornata si apre alle 14.00 con Everest: The Other Side, il documentario dei premi Oscar Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin, che racconta la storia degli sciatori alpinisti Jim Morrison e Hilaree Nelson lungo la Parete Nord Diretta dell’Everest. Alle 16.30 è la volta di Burgundy di Michael Dweck e Gregory Kershaw, viaggio nel mondo del vino francese, a cui seguirà un incontro con gli autori. Alle 22.00, riflettori puntati su Nessun dolore di Gianni Amelio, presentato nella sezione Venice Open: il film racconta la storia di Davide, un giovane libraio romano la cui vita viene sconvolta dall’arrivo improvviso di un bambino venuto dal Nord Africa, con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea protagonisti.
Nella sezione Orizzonti, alle 14.15 è in programma Moragheb (Falling House) del regista iraniano Mohsen Gharaei, dramma in lingua farsi seguito da un Q&A con gli autori. Alle 17.15 il documentario Too Much Sugar di Robert Greene, anch’esso con incontro finale.
Venezia 2026, le altre sezioni
Spazio anche a Biennale College Cinema, il laboratorio della Biennale dedicato ai film indipendenti a microbudget: in programma alle 17.15 Demetra in esilio di Maria Giovanna Cicciari (79′), unico titolo italiano dell’edizione, che rilegge in chiave contemporanea il mito di Demetra e Persefone tra una madre e una figlia a Milano, con Ioana-Miruna Drajneanu, Roberta Rovelli e Michele Di Stefano; a seguire, incontro con l’autrice. Fitto anche il fronte delle sezioni parallele. Alle 11.00, in Sala Perla, le Giornate degli Autori propongono come Evento Speciale Al Baraneya della regista olandese-egiziana Ashgan El-Hamus, storia di una giovane incinta divisa tra tradizione e vita di città, con Reem Amer protagonista, seguito da Q&A.
Alle 13.30 la Settimana della Critica apre la giornata con il cortometraggio Les métamorphoses, au féminin di Maria Giménez Cavallo, con Noémie Merlant, a cui segue il film di apertura Il grande Giaffa di Marco Santi, commedia italiana con Edoardo Pesce, Carlotta Gamba, Barbara Chichiarelli, Roberto Zibetti e Stefano Abbati, anch’esso seguito da incontro con gli autori. Alle 17.00, sempre alle Giornate degli Autori, debutta I Plant My Hand in the Garden di Hoda Taheri e Boris Hadžija, opera prima autobiografica sulla coppia formata da una rifugiata iraniana e un uomo queer serbo, con gli stessi registi protagonisti insieme a membri delle loro famiglie.
Alle 21.00, per Venezia Spotlight, va in scena il film d’apertura della sezione, Sumo: Spirit Weighs Nothing di Erik Shirai, documentario ESPN sul mondo del sumo giapponese. Per chi ama il cinema di ieri, Venezia Classici propone alle 11.00 Minnie and Moskowitz di John Cassavetes e, alle 14.15, Gyoei No Mure (The Catch).
Venezia 2026, gli ospiti attesi il 3 settembre
La giornata si preannuncia particolarmente ricca sul fronte del red carpet. Per Wild Horse Nine (19.30) sono attesi John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi. Per Bucking Fastard (17.00) sarà la volta delle sorelle Kate e Rooney Mara, insieme a Orlando Bloom. Per Nessun dolore (22.00) sono attesi sul red carpet Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea, insieme al regista Gianni Amelio. Presenti anche i registi Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin per Everest: The Other Side, e Michael Dweck e Gregory Kershaw per Burgundy, con incontro col pubblico a seguire.
Ricordiamo, infine, che oggi George Clooney, dopo aver ricevuto il premio alla carriera, terrà una Masterclass alle ore 16:00.