Venezia 2026, il programma completo del 10 settembre: Emanuela Fanelli e Serena Rossi (in difficoltà) rubano la scena al Lido. Tutti i film, red carpet ed eventi
Martone sfida il tempo con Toni Servillo, Fanelli porta il futuro in tv e Saoirse Ronan cambia mestiere: al Lido, oggi, 10 settembre non è un giorno qualunque.

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2026 entra nel suo nono giorno di proiezioni, e anche oggi, dobbiamo ammettere che si preannuncia una giornata particolarmente ricca, con titoli distribuiti tra il Palazzo del Cinema e le altre sale del Lido. Si va dal grande cinema d’autore italiano al documentario sperimentale, e molto ma molto altro ancora. Siete pronti, dunque? Ecco la guida completa di oggi, 10 settembre.
Venezia 2026, il cinema italiano protagonista: da Martone a Vestoso
Il titolo più atteso della giornata è Scherzetto (Trick) di Mario Martone, presentato alle 21.45 nella sezione Venice Open – Fuori Concorso Fiction. Tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, il film racconta la storia di un anziano illustratore, Daniele Mallarico, costretto a convivere per qualche giorno con il nipote di cinque anni in una casa napoletana: un confronto generazionale che diventa riflessione sul tempo e sulla paura di essere sostituiti. Nel cast Toni Servillo, Lorenzo Perrotta, Serena Rossi, Leonardo Lidi, Gianluca Di Gennaro e Giovanni Ludeno. Alle 15.00, sempre in Venice Open ma nella sezione Serie, arriva Peccato di Valerio Vestoso, unica produzione televisiva del programma ufficiale: una mockumentary comedy ambientata in un futuro prossimo, con Emanuela Fanelli protagonista al centro di un cast corale che comprende Paola Cortellesi, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli, Geppi Cucciari, Anna Bonaiuto, Francesca Archibugi, Caterina Balivo, Fabio Fazio e Giovanni Floris. Alla proiezione segue l’incontro con gli autori.
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Entra nel canale WhatsAppAlle 14.30, in apertura di giornata nella sezione Non Fiction di Venice Open, tocca a Be Brave di Francesco Carrozzini, dedicato a Renzo Rosso, fondatore di Diesel e del gruppo OTB: primo documentario italiano interamente lavorato con l’intelligenza artificiale, con testimonianze (anche generate via AI) di Anna Wintour, John Galliano, Jovanotti e Glenn Martens.
Orizzonti, Spotlight e i corti in concorso
La sezione Orizzonti propone due prime mondiali con incontro con gli autori: alle 14.15 Cudze Rzeczy (What Belongs to Others) del polacco Grzegorz Dębowski, e alle 17.00 Do kraja dana (Until the Day Ends) della serba Jelena Maksimović. Sempre alle 17.00, negli Orizzonti Corti, una nutrita selezione di cortometraggi tra fuori concorso e concorso: Il senso della terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi, Man Made Lake di Annie Ning, Angelo Azzurro di Tommaso Acquarone, Una fortaleza di Alba Gaviraghi, Bleu au loin di Amir Houshang Moein e Mothmama di Jessica DiCosta, oltre a Paper Plane, esordio alla regia dell’attrice Saoirse Ronan, che firma anche l’interpretazione. Anche in questo caso è previsto un Q&A con i cineasti.
Alle 21.00, Venezia Spotlight ospita Földszint (Ground Floor) del ungherese Gábor Reisz, seguito da incontro con l’autore. In parallelo, alle 17.00, la sezione Film on Films propone Twist & Shoot Mister Suzuki di Yves Montmayeur, ritratto del cineasta giapponese Seijun Suzuki, con Q&A finale.
Venezia 83, Venezia Classici e le sezioni parallele
Nel concorso principale Venezia 83, la giornata offre due appuntamenti: alle 17.15 il documentario NAZA dei cineasti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, e alle 19.15, Un peu avant minuit (One Minute to Midnight) del francese Nicolas Pariser. Venezia Classici, la sezione dedicata ai restauri e alla memoria del cinema, propone alle 11.00, Los de la mesa 10 (Those at Table 10) dell’argentino Simón Feldman e alle 14.00, The Wild Angels, classico del 1966 di Roger Corman.
Le sezioni indipendenti completano il quadro: alle Giornate degli Autori, alle 11.00, l’evento speciale El fantasma (The Phantom) di Ignacio Masllorens e David Lamelas, con incontro con gli autori, seguito alle 16.30, da Dear Ajayi del nigeriano Damilola Orimogunje, anch’esso con Q&A. La Settimana della Critica, nella sezione SIC@SIC dedicata ai cortometraggi, presenta alle 13.45, il corto Se mai le cose di Giulia Cosentino e il mediometraggio El fin de los tiempos di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas, con incontro finale.
Gli ospiti della giornata
Ovviamente, non mancheranno al Lido un buon numero di protagonisti italiani e internazionali. Per Scherzetto è attesa la presenza di Mario Martone insieme a Toni Servillo e, probabilmente, parte del cast come Serena Rossi e Leonardo Lidi. Per Peccato, la première della serie porta sul red carpet Emanuela Fanelli e diversi nomi del cast corale, tra cui Alessandro Borghi, Geppi Cucciari e Paola Cortellesi, oltre al regista Valerio Vestoso. Francesco Carrozzini presenta di persona Be Brave, mentre non è escluso un passaggio al Lido di Renzo Rosso, protagonista del documentario. Tra i cineasti stranieri attesi per gli incontri con il pubblico ci sono Gábor Reisz (Földszint), Grzegorz Dębowski e Jelena Maksimović (Orizzonti), Yuval Abraham e Rachel Szor (NAZA) e Nicolas Pariser (Un peu avant minuit); tra i cortometraggisti, spicca la presenza di Saoirse Ronan, che presenta il suo debutto dietro la macchina da presa con Paper Plane.
Gli eventi della giornata
Oltre alle proiezioni, il 10 settembre vedrà anche una serie di incontri con gli autori e Q&A aperti al pubblico presente in sala, previsti dopo quasi tutte le proiezioni di Orizzonti, Orizzonti Corti, Venezia Spotlight, Venice Open (Film on Films e Serie), Giornate degli Autori e SIC@SIC: occasioni, generalmente non troppo estese nella partecipazione ma comunque accessibili a chi ha il biglietto della proiezione, per ascoltare registi e interpreti raccontare il dietro le quinte dei rispettivi film. Come da tradizione della Mostra, il resto della giornata resta invece riservato agli eventi di industria e agli incontri stampa, non aperti al pubblico generico.
