Venezia 2026, Matilde Gioli 'ringrazia' Doc ma la vera star è Herbert Ballerina che avverte Stefano De Martino: “Si fa troppo tardi...”

L’attrice, premiata a Venezia, annuncia il nuovo progetto ancora top secret e racconta il legame con Doc – Nelle Tue Mani e il suo rapporto con la fiction.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Continua a essere invasa da star Venezia 2026. Al Filming Italy Venice Award hanno sfilato protagonisti molto amati dal pubblico, da Matilde Gioli a Lino Banfi, fino a Herbert Ballerina, ciascuno con una storia e un percorso diverso da raccontare. L’appuntamento, ospitato al Lido durante l’83esima Mostra del Cinema, è stato anche l’occasione per raccogliere confidenze e anticipazioni sui prossimi progetti. Gioli ha parlato della nuova serie in arrivo, Banfi ha ricordato la moglie scomparsa e Ballerina ha raccontato il suo rapporto con Stefano De Martino.

Venezia 2026, Matilde Gioli su Doc – Nelle Tue Mani: "Mi ha aperto il mondo delle fiction"

Al Filming Italy Achievement Award, Matilde Gioli ha raccontato ad Adnkronos i suoi prossimi impegni professionali, anticipando l’arrivo di una nuova serie dalle atmosfere più cupe e noir, le cui riprese inizieranno a breve. L’attrice ha parlato anche del suo legame con la serialità televisiva, nato e consolidatosi grazie a Doc – Nelle tue mani: "Mi piacciono molto i ritmi di lavoro delle serie televisiva. Mi piace che si crea un gruppo che poi si porta avanti negli anni, mentre quando faccio un film e poi non ci si vede più, si crea una familiarità che è molto in linea col mio carattere." Gioli ha inoltre sottolineato il piacere di tornare ogni anno a Venezia, occasione preziosa per ritrovare colleghi e amici del settore: "Dal primo anno che faccio questo lavoro, vengo tutti gli anni. Quindi sono veramente felice. Quattordici anni che vengo ed è un bellissimo momento sotto ogni punto di vista, ma soprattutto perché incontriamo finalmente tutti i nostri colleghi che non riusciamo mai a incontrare durante l’anno."

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

RAI, BALLANDO 2026: CHE FINE HAN FATTO LE STELLE?

Sul tema della presenza femminile nel cinema ha aggiunto: "Sicuramente il tema del cinema è stato molto maschilista, è un tema. Ma io negli ultimi anni sto lavorando tantissimo pure con queste donne. Quindi, per la mia esperienza personale, invece trovo che ci sia una grande apertura. Poi, chiaramente, il mio è un parere."

Lino Banfi e il ricordo della moglie Lucia

Sempre al Filming Italy Achievement Award, Lino Banfi ha alternato leggerezza e momenti più personali, confermando quella vena ironica che da sempre accompagna il suo rapporto con il pubblico. Ha esordito spiegando: " Mai avrei sognato di stare alla Mostra del Cinema di Venezia. Queste sono cose serie, noi abbiamo fatto delle ‘puttanate’ tutta la vita. Però queste puttanate sono diventate piano piano, con mia grande meraviglia, ai miei novant’anni, all’ingresso dei novantuno, delle cose importanti. Anche di culto per un certo tipo di pubblico. Addirittura sono diventati cult movie". Nel corso dell’intervista ad Adnkronos, l’attore ha ricordato alcuni aspetti della sua lunga carriera e ha scherzato sul segreto per mantenersi in forma con il passare degli anni. Alla domanda sulla ricetta, la risposta è stata semplicemente: "Nessuno. La burrata."

Dietro l’ironia, però, Banfi ha raccontato anche la parte più dolorosa della sua vita dopo la scomparsa della moglie: "Ahimé, no. Quando rimando solo la sera e sul divano non c’è più mia moglie, è triste. Mi rifugio nei ricordi, mi faccio dei discorsi, guardo la foto che ho a braccetto con Papa Francesco – sono l’unico al mondo – la vedo vicino a Lucia, so che hanno aperto l’ufficio di collocamento."

Venezia 2026, Herber Ballerina elogia De Martino: "Un signore", poi lo avverte

Tra gli ospiti della manifestazione anche Herbert Ballerina, alla sua prima esperienza veneziana, arrivato per ricevere un riconoscimento per Cena di classe. Intervistato da Adnkronos, ha espresso la propria soddisfazione per il premio: "Sono molto felice perché è la mia prima volta a Venezia. Me l’hanno fatta un po’ sudare perché sono 20 anni che faccio questo lavoro, ma sono molto contento, specialmente di aver ricevuto un premio per Cena di classe, che ritengo sia un ottimo film". L’attore ha poi parlato del ritorno in tv al fianco di Stefano De Martino nella nuova edizione di Affari Tuoi: "La cosa bella di questo programma e’ che, essendo quotidiano, lo puoi cambiare man mano. L’ossatura rimane la stessa, ma quest’anno c’è Tommasino al posto di Gennarino e c’è il "contro pacco2: un pacco tutto ispirato a me dove farò delle performance diverse ogni sera". Sul rapporto con De Martino ha aggiunto: "Stefano mi ha regalato una seconda giovinezza. Innanzitutto è un signore, e quando sei un signore tutti fanno a gara per dare il massimo per te. E poi ha un talento incredibile a soli 36 anni, di solito un conduttore bravo lo diventi dopo i 50". Infine, sulla possibilità di individuare un difetto nel conduttore, ha scherzato: "Me lo chiedono tutti ma non ce l’ha. Timidezza con le donne? In realtà lui è un tipo timido".

E sul possibile coinvolgimento a Sanremo ha concluso con ironia: "Tutti mi chiedono di Sanremo, ma io non so se ci voglio andare. Dopo la puntata uno va a cena, io voglio andare più per quella roba lì. Però se dovessi capitare sul palco, va bene lo stesso. Il Prima Festival l’ho già fatto, mentre per il Dopo Festival dico di no perché si fa troppo tardi".


Potrebbe interessarti anche