Verità Nascoste, perché il blocco su Garlasco è stato cancellato da Mediaset Infinity: cosa ha fatto Milo Infante
A sorpresa, chi questa mattina ha provato a rivedere la puntata di Verità Nascoste di ieri, 22 settembre 2026, non ha trovato il blocco Garlasco su Infinity: il motivo stupisce

Nella serata di ieri, martedì 22 settembre 2026, è andata in onda su Rete4 una nuova puntata di "Verità Nascoste", il format Mediaset condotto da Milo Infante, che si è guadagnato velocemente la fiducia del pubblico. I più attenti hanno però notato nella giornata di oggi un dettaglio che sta facendo inevitabilmente discutere. Su Mediaset Infinity, la piattaforma in streaming che consente di rivedere tutti i programmi dell’azienda, non è presente il blocco dedicato a Garlasco andato in onda nell’ultima parte della trasmissione.
Verità Nascoste e il taglio del blocco Garlasco su Mediaset Infinity puntata 22 settembre 2026: la scoperta inaspettata
Mediaset Infinity rappresenta uno strumento particolarmente utile per chi ama seguire i programmi Mediaset e non ha modo di vederli in diretta, così da poter recuperare utilizzando il proprio PC, lo smartphone o la propria smart Tv. Questo può accadere sia a distanza di giorni, sia se ci si sintonizza sul canale dedicato in ritardo grazie alla funzione "Restart".
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Entra nel canale WhatsAppChi in mattinata ha provato a utilizzare la piattaforma per vedere la puntata di ieri sera di "Verità Nascoste" si è però trovato di fronte a una sorpresa che pochi si sarebbero aspettati. Il blocco relativo al caso Garlasco, che ha occupato quasi due ore e che è certamente quello che ottiene più riscontro da parte del pubblico, non è presente. Chiedersi la motivazione di questo gesto è stato inevitabile, non tutti infatti riescono a vedere quella parte per l’orario non accessibile se ci si deve alzare presto la mattina, per questo averlo disponibile sull’app poteva essere provvidenziale.
Nessun errore tecnico o disservizio, questo era la teoria a cui si era pensato inizialmente, bensì si tratterebbe di una scelta mirata. Mediaset ha comunque evitato di rilasciare dichiarazioni a riguardo nell’immediatezza a riguardo, un modo di agire che ha contribuito però ad alimentare i dubbi.
Gli utenti hanno così iniziato a fare una serie di ipotesi sulla possibile motivazione legata a questa mossa, pensando potesse essere legata ad alcuni dei temi trattati. In quell’angolo di "Verità Nascoste" si è partiti con un’intervista al Colonnello Cassese, all’epoca del delitto Comandante dei Carabinieri di Vigevano, che si è era occupato dell’inchiesta a ridosso del delitto, chiamato a spiegare su alcuni degli errori commessi, oggi evidenti. Non sono mancate poi delle riflessioni sulla situazione di Alberto Stasi, l’unico condannato che oggi si augura di ottenere la revisione, grazie anche alla presenza del suo avvocato, Antonio De Rensis, oltre a un breve sguardo a quello che potrebbe accadere all’attuale indagato, Andrea Sempio, a pochi giorni dalla fine dell’indagine.
C’è stato chi ha legato questo alle dichiarazioni proprio di Cassese, che ha provato a ricordare quanto fatto all’epoca da lui e dai suoi collaboratori, anche se la ragione sarebbe un’altra. A farlo presente e a tentare di accantonare tanti dubbi ci ha pensato l’autore Tv Luigi Grimaldi, che si è occupato a lungo del delitto di Garlasco in passato, ma che ancora adesso sta provando a far luce sulle numerose omissioni. "Verità Nascoste: ufficialmente lo stop al blocco Garlasco sul Web della puntata di ieri sembra dipenda dalla sopravvivenza di un vicolo di divieto di divulgazione on line della puntata di ‘Matrix’ già concordato all’epoca della intervista a Stasi", ha scritto sul suo profilo Facebook.
Insomma, la mossa non dovrebbe essere legata a dichiarazioni scomode o elementi particolari oggetto del dibattito.
