È morta Vania Traxler Protti, una delle più importanti donne del mondo del cinema: il motivo e chi era

È lutto nel mondo del cinema per la scomparsa di Vania Traxler Protti, produttrice e distributrice del cinema d'autore in Italia: chi era

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

È morta Vania Traxler Protti, una delle più grandi donne del mondo del cinema: aveva 89 anni
RaiPlay

Il mondo del cinema piange Vania Traxler Protti, produttrice e distributrice del cinema d’essai morta a Roma. Nata a Milano il 6 novembre 1936 e figura centrale nella distribuzione cinematografica in Italia, ha fondato nel 1976, con il secondo marito Manfredi Traxler, la Academy Pictures, una società di distribuzione, permettendo così al grande pubblico italiano di vedere le opere di registi di fama mondiale come Rainer Werner Fassbinder, Wim Wenders, Pedro Almodóvar e Spike Lee. Vania Traxler Protti aveva 89 anni.

Morta Vania Traxler Protti: chi era

Dopo la separazione da Teddy Reno, suo primo marito sposato a soli 19 anni e dal quale ebbe un figlio di nome Franco, Vania Protti aprì una boutique di moda a Riccione a 26 anni, attività che portò avanti per circa 15 anni. Successivamente, decise di chiuderla per cominciare a lavorare nell’ambiente cinematografico con il secondo marito, Manfredi Traxler, con il quale fondò nel 1976 la storica società di distribuzione Academy Pictures. La svolta, per l’azienda e la coppia, arrivò due anni dopo, nel 1978, quando venne distribuito il film d’autore internazionale "Il matrimonio di Maria Braun" di Rainer Werner Fassbinder. Da lì un nuovo inizio per la società e i suoi proprietari, portando in Italia opere d’essai che fecero conoscere i grandi registi internazionali anche agli italiani. Tra questi ultimi ricordiamo Wim Wenders, Peter Greenaway (I misteri del giardino di Compton House, 1982), Pedro Almodóvar, Éric Rohmer, Krzysztof Kieślowski, Emir Kusturica (Ti ricordi di Dolly Bell?, 1981), Jim Jarmusch (Daunbailò, 1986) e Spike Lee (Lola Darling, 1986).

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Il premio prestigioso e il libro Sognavamo il cinema

L’attività di Vania Traxler Protti non si fermò nemmeno nel 2000, quando scomparve il marito Manfredi, fondando i marchi Lady Film e Archibald Enterprise Film. Ricordiamo che vent’anni fa, nel 2006, ricevette anche il prestigioso Premio Vittorio De Sica. Fu la stessa Vania Protti a raccontare il suo immenso lavoro come imprenditrice del settore cinematografico nel libro Sognavamo al cinema, da lei scritto e pubblicato da Edizioni Sabinae nel 2022. In esso, infatti, ripercorse la "stagione unica ed irripetibile" dell’Academy Pictures, descritta come simbolo di "una distribuzione cinematografica sinonimo negli anni di qualità e di film d’autore", in una conversazione lunghissima con Francesca Boschiero e Giovanni B. Gifuni.


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