Valerio Scanu svela i retroscena sul potere di Maria De Filippi: "Mi disse sarei andato ad Amici, poi arrivò la querela"
Al legame nato ad Amici fino alla frattura dopo L’Isola dei Famosi, il cantante ripercorre senza filtri le tappe di un rapporto professionale con la conduttrice, sfociato in una battaglia legale.

Per anni Valerio Scanu e Maria De Filippi hanno rappresentato uno dei sodalizi artistici dalla scuola di Amici. Un rapporto nato sotto i riflettori del talent e cresciuto nel tempo, tra opportunità e attestati di stima reciproca. Poi qualcosa si è rotto. Oggi, a distanza di tempo, è lo stesso cantante a ricostruire i passaggi che avrebbero portato alla frattura, parlando apertamente di promesse non mantenute, di scelte professionali controverse e di una diffida che ha segnato un punto di non ritorno.
Valerio Scanu e Maria De Filippi: gli anni post Amici e il trionfo a Sanremo
Tutto comincia nel 2008, quando Scanu entra nella scuola di Amici. Lui stesso ha ricordato: "C’era un bellissimo rapporto durante la trasmissione". Un legame che, a suo dire, non si sarebbe esaurito con la fine del programma. I contatti sarebbero proseguiti, tra telefonate e confronti, e la fiducia si sarebbe tradotta in un’occasione decisiva: il brano "Per Tutte le Volte Che", scritto da Pierdavide Carone, che lo avrebbe portato alla vittoria al Festival di Sanremo 2010. Negli anni successivi la collaborazione continua, fino al ritorno nel talent come concorrente nella versione big. Eppure, come racconta oggi il cantante, qualcosa avrebbe iniziato lentamente a cambiare: "Poi è andato a scemare. Non c’è stato più un supporto artistico".
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La promessa legata a L’Isola dei Famosi e il serale di Amici
Il vero punto di svolta arriva nel 2015 con la partecipazione a L’Isola dei Famosi. Scanu non era convinto di affrontare quell’esperienza. "Poteva far emergere cose che non andavano bene. Non volevo fare reality", ha spiegato. A convincerlo, secondo il suo racconto, sarebbe stata proprio Maria De Filippi: "Non firmavo il contratto con Mediaset. Succede che fanno intercedere lei, che mi chiama e mi dice: ‘Mi dicono che tu non vuoi firmare’. Io le spiego i motivi e lei mi risponde: ‘Ma che te ne frega, ma tu pensa al tuo’. Gli dico che era rischioso e così lei mi dice: ‘Ma dai fallo che dopo ti aiuto io, quando l’Isola finisce vieni ospite al serale e presenti il nuovo singolo‘. Mi sono sentito una botte di ferro e ho detto di sì".
Tuttavia, una volta conclusa l’esperienza in Honduras, la situazione avrebbe preso una piega inattesa. "Finisce l’Isola ci sentiamo e dice: ‘Ah hai visto, hai fatto una bella cosa, tra un po’ capiamo come inserirti al serale come ospite’. Ad un certo punto mi manda un messaggio e mi dice: ‘Sai, purtroppo Stefano ha già chiuso il cast’. Quindi io le ho risposto: ‘Tu mi vorresti far credere che a casa tua decide Stefano?’. Lei si è giustificata e io le ho detto: ‘Guarda, non ti smentisci mai'".
Il comunicato di Scanu e la querela di De Filippi
Da quel momento, il rapporto si sarebbe incrinato definitivamente. Nel 2016, dopo la partecipazione a Sanremo con "Finalmente Piove", l’invito a tornare ad Amici non si concretizza. Scanu sceglie invece di approdare a Ballando con le Stelle, decisione che alimenta polemiche e accuse di ingratitudine. È in quel clima che nasce il comunicato stampa destinato a far discutere: "Sono grato a Maria per tutto quello che è stato fino a un certo punto, ma si sa, lei è una donna molto potente, basta uno schiocco delle sue dita per trovarsi per terra, l’unica Maria Vergine Immacolata non sta agli studi di via Tiburtina". Una frase forte, che non passa inosservata.
La reazione arriva sotto forma di diffida e poi di querela. "Inizialmente mi arrivò una diffida io risposi alla diffida dicendo che avrei detto tutto quello che volevo prendendomi ogni responsabilità e che se volevano procedere con la querela potevano tranquillamente contattare i miei avvocati, gli ho dato indirizzo e così hanno fatto". Oggi, però, il tono è diverso. Scanu sostiene di non provare più rancore e di essere aperto a un confronto, anche a distanza di anni. Ha ammesso che alcune scelte comunicative furono sbagliate e che forse determinate questioni avrebbero dovuto essere affrontate in privato, per rispetto di un legame che, almeno all’inizio, era stato autentico.
