Un bel giorno, recensione: Fabio De Luigi e Virginia Raffaele una certezza tra alchimia e sorrisi
De Luigi e Raffaele tornano a condividere il set in una commedia familiare dai toni romantici che cerca di trasmettere anche un messaggio importante

Rieccoci a un nuovo appuntamento con Libere Recensioni, la rubrica di Libero Magazine dedicata ai grandi film in uscita e in anteprima nazionale. Li avevamo lasciati alle prese con tre figli "spuntati dal nulla" e ora li ritroviamo con due famiglie disastrate, tanti pargoli e un desiderio: rimettersi in gioco e ritrovare l’amore. Fabio De Luigi e Virginia Raffaele si dimostrano un’altra volta una coppia d’oro del cinema italiano con Un bel giorno, film di cui parliamo in questa recensione diretto dallo stesso comico romagnolo e che ne ha curato la sceneggiatura assieme a Giulia Calenda e Furio Andreotti. Per De Luigi è la quarta esperienza di regia, dopo appunto Tre di troppo, 50 km all’ora e Tiramisù. Nel cast troviamo anche Antonio Gerardi e Beatrice Schiros.
Un bel giorno – La recensione del film
Tommaso (De Luigi) è un venditore di infissi vedovo da anni. "Il mondo è molesto, rumoroso e fastidioso", dice nel claim della pubblicità della propria azienda, il cui motto è "chiudi il mondo fuori". L’uomo, ormai disilluso rispetto alla possibilità di avere una relazione amorosa, si dedica anima e corpo alle quattro figlie, che però temono che stia finendo per deprimersi e isolarsi, diventando un unico e noioso blocco proprio come le finestre che vende. Tutte diverse tra loro per carattere e attitudini, saranno in prima persona le artefici del rimettersi in gioco di Tommaso. Costretto con l’inganno a partecipare a una festa organizzata dalla sua banca, l’uomo infatti conosce l’affascinante Lara (Raffaele) con cui intesse una relazione. Tuttavia, terrorizzato dall’impatto che la sua sconclusionata vita privata potrebbe avere sul neonato rapporto, non racconta alla compagna delle figlie. Ciò che però Tommaso non sa è che Lara ha a sua volta un ingombrante segreto che non vuole rivelare.
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Entra nel canale WhatsAppDe Luigi e Raffaele: una coppia che è una certezza
Un bel giorno conferma ciò che Tre di troppo ci aveva insegnato: Fabio De Luigi e Virginia Raffaele sono ormai una coppia rodata e con una grandissima alchimia. I due comici riescono molto bene a tratteggiare le incertezze, gli psicodrammi e le difficoltà di due adulti che si conoscono e cercano di rompere il ghiaccio per dar vita a una relazione sensata e spontanea. Attorno a loro un cast di giovani attori, tutti esordienti per volere diretto di De Luigi, che portano grande freschezza e naturalezza sul set. Menzione d’onore al giovane Leon Castagno nei panni di un ragazzo affetto da disabilità e attorno a cui ruota una (per quanto superficiale) analisi sul tema e sulla problematica del bullismo.
Il film si impernia sugli stilemi della commedia romantica, pur cercando di trasmettere un messaggio. Ed è proprio qui che risiede la maggiore criticità della pellicola. Un bel giorno per i primi due atti è raccontato dal punto di vista di Tommaso, ovvero un uomo portatore di un grosso segreto alle prese con la relazione con una donna il cui passato è gravato proprio dalle bugie dell’ex marito. Nell’ultimo atto vira su qualcosa di completamente diverso. Questa struttura funziona solo parzialmente, per via di qualche squilibrio nella gestione dei tempi.
Una riflessione mancata
Un bel giorno si sofferma troppo a lungo su determinati punti e passa in maniera a dir poco frettolosa su altri che, al contrario, avrebbero necessitato di un fisiologico approfondimento. Manca quindi quel briciolo di riflessione in più che avrebbe avuto senso per accompagnare la vicenda. Tralasciando un finale in cui, a nostro parere, si sarebbe potuto fare e dire qualcosina di più, l’intento di De Luigi è comunque raggiunto. Un bel giorno è una commedia piacevole che fa sorridere (e a tratti proprio ridere) e che lascia lo spettatore con una gradevole sensazione al termine della visione.
Veniamo accolti con calore dalla strampalata famiglia di Tommaso, elemento che porta al canone della commedia romantica un forte elemento da commedia familiare. Simpatiche le gag che coinvolgono Italo (Gerardi), unico dipendente dell’azienda di Tommaso, un po’ meno quelle legate a Maddalena (Schiros), madre di Lara e apprensiva nonna per i suoi tre figli.
Un bel giorno è senza dubbio una commedia piacevole e che si lascia guardare senza problemi. Non rivoluzionerà certo il modo di fare i "family movie", ma contribuirà ad allargare la visione della famiglia e del mondo, sia dei due protagonisti, sia del pubblico. Fabio De Luigi e Virginia Raffaele si confermano una coppia affiatata e dalla grande chimica a schermo.
Voto: 7
