Ultimo a Tor Vergata: il volo in elicottero, il duetto con Moro e il gesto di Jacqueline Luna. Poi il finale da brividi: “Ho fatto pace con tutto”

Il concerto di Ultimo a Tor Vergata del 4 luglio 2026 ha ripercorso la sua carriera tra piano, brani simbolo e ospiti sul palco davanti a 250mila fan: ecco cosa è successo.

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IPA

Quello di Ultimo non è stato solo un concerto. Ieri sera a Tor Vergata, Roma si è trasformata in una distesa infinita di luci, voci e attese, fino a diventare qualcosa che i numeri non riescono a contenere. Il cantautore romano a messo in scena "La favola per sempre", il live dei record: 250mila persone arrivate da tutta Italia, una città dentro la città, un evento che ha ridefinito il concetto stesso di spettacolo dal vivo.

Sin dalle ore precedenti, l’area si è riempita come un’onda lenta e inarrestabile: tende, file, attese infinite, chilometri a piedi, fino a trasformare Tor Vergata in una città temporanea. Poi, quando il sole ha lasciato spazio alla notte, è iniziata la storia. Ecco cosa è successo nel concerto del 4 luglio 2026.

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Ultimo in concerto a Tor Vergata: l’arrivo in elicottero, il boato e cosa è successo

Il primo vero choc della serata non è arrivato dalla musica, ma dal cielo.
Ultimo è apparso dall’alto su un elicottero che ha sorvolato la folla sterminata, compiendo due giri sopra le 250mila persone prima di atterrare dietro il palco. Un ingresso scenico che ha immediatamente fatto esplodere l’atmosfera a Tor Vergata. Pochi minuti dopo, il concerto è iniziato nel modo più iconico possibile: con "Pianeti". È stato il brano che ha aperto la serata e che ha immediatamente trasformato la spianata in un unico, gigantesco coro.

Da quel momento il live è diventato un viaggio no stop e intensissimo dentro la carriera del cantautore romano. Senza pause e senza fronzoli, la scaletta ha attraversato tutte le sue epoche: dalle prime canzoni che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico fino ai brani più recenti. Il pubblico ha cantato a squarciagola i pezzi che hanno segnato la sua storia, da quelli più energici e generazionali come "Il ballo delle incertezze" e "I tuoi particolari", fino ai momenti più emotivi e intimi come "Rondini al guinzaglio" e "Piccola stella". In scaletta non sono mancati i passaggi più profondi del suo repertorio, quelli che hanno costruito la sua identità artistica, tra cui "Solo" e "Colpa delle favole", accolti da un coro unico che sembrava arrivare da un’unica voce.

Uno dei momenti più intensi è arrivato quando il palco si è svuotato dell’energia del grande show per lasciare spazio al pianoforte. Qui il concerto ha cambiato pelle: atmosfera sospesa, luci basse e un ritorno alle origini con brani come "Ti dedico il silenzio" e "Alba", che hanno trasformato la spianata in un silenzio collettivo prima dell’esplosione finale.

Il palco, volutamente essenziale, ha lasciato spazio quasi esclusivo alla musica e al pubblico, perché Ultimo ha parlato pochissimo, affidando tutto alle canzoni. La chiusura è stata affidata a "Sogni appesi", con la spianata ormai completamente immersa nelle luci dei cellulari.

Nel finale, prima dei fuochi d’artificio, sono arrivate le parole di un Ultimo emozionatissimo: "Oggi ho fatto pace con tutto". E ancora:

"Ho fatto pace con tutti, ho fatto pace con tutto"

Subito dopo la fine dello show, Ultimo ha pubblicato un post su Instagram con un video della folla oceanica e il messaggio: "Siamo nella storia". Un post che ha raccolto oltre 300mila like nel giro di due ore dalla pubbicazione.

Fabrizio Moro con Ultimo, l’ospitata del mentore

L’unico ospite della serata è stato Fabrizio Moro, presenza simbolica prima ancora che musicale. È stato lui infatti il vero padrino musicale del cantante, che ha creduto in lui da giovanissimo accompagnandolo nei primi passi della sua carriera. Il suo ingresso ha aperto il concerto, intorno alle 19:30, quando ha acceso la folla prima dell’ingresso del protagonista:

"Ciao belli, benvenuti a Roma, anzi a Tor Vergata. Questa è la fotografia più bella della musica italiana. A voi, a Nic e al 4 luglio. Alla faccia di chi ci vuole male".

Successivamente, Moro è tornato sul palco a concerto in corso, duettando con Ultimo su "Eternità (Il mio quartiere)", uno dei momenti più intensi della serata.

Il post di Jacqueline Luna Di Giacomo (che smentisce la crisi)

Fuori dal palco, Tor Vergata ha continuato a vivere anche oltre lo spettacolo: dirette social, spettatori collegati da casa, chi lasciava l’area in anticipo per i lunghi rientri e una città intera coinvolta in un evento che ha superato i confini del concerto.

In mezzo a tutto questo, un dettaglio privato ha assunto valore pubblico: la presenza di Jacqueline Luna Di Giacomo, compagna di Ultimo e madre del figlio Enea nato nel novembre 2024. La sua presenza al concerto ha smentito le voci di una presunta crisi circolate nei giorni precedenti, e sui social ha condiviso una foto della folla oceanica, restituendo lo sguardo dal lato del pubblico.

Ultimo e il concerto da 90 milioni di euro

Dietro la dimensione musicale c’è anche un impatto economico enorme: l’indotto della serata è stato stimato in circa 90 milioni di euro per la città di Roma, mentre l’incasso complessivo del concerto si aggira intorno ai 16 milioni di euro. Una parte significativa dei servizi straordinari, inclusa l’apertura prolungata della metropolitana, è stata finanziata direttamente dallo stesso Ultimo, che ha scelto di garantire la mobilità notturna del suo pubblico senza costi aggiuntivi per la città.

Jacqueline Luna Di Giacomo e Ultimo

Ultimo e Jacqueline Luna Di Giacomo


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