Ultimo compie 30 anni: “A Sanremo pensavo di aver rovinato tutto”. E svela il gesto di Antonello Venditti
Il cantante ha festeggiato un traguardo di vita molto importate e, per l’occasione, ha scritto un lungo messaggio sui social ripercorrendo il suo vissuto.

Il cantautore romano ha compiuto 30 anni, un traguardo di vita indubbiamente molto importante. Per l’occasione, Ultimo ha festeggiato tra amici e famiglia, ritagliandosi anche un momento per fare un resoconto degli ultimi dieci anni vissuti tra musica, grandi successi, momenti critici, concerti sold out e, naturalmente, la nascita di Enea. In un lungo messaggio scritto sui social, Ultimo ha dunque ripercorso proprio questi momenti, terminando con una grande promessa per il suo pubblico: ecco tutti i dettagli.
Ultimo compie 30 anni: "È il mio ultimo giorno da ventenne!?"
Durante i festeggiamenti per i suoi 30 anni, circondato alla famiglia e dagli amici più stretti, Ultimo si è ritagliato un momento per isolarsi dalla festa e scrivere un messaggio sui social diretto alle persone che in questi ultimi 10 anni lo hanno seguito e supportato, ripercorrendo le tappe che, nel bene e nel male, lo hanno portato ad essere ciò che è oggi.
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Entra nel canale WhatsApp"Stamattina apro gli occhi nel letto e dico: è il mio ultimo giorno da ventenne!? Abbiamo passato questi 10 anni insieme e se mi giro rivedo tutto. Dalla casa con Tonno a scrivere ‘Pianeti’, al quinto piano sopra tutti a fumare fino a tardi, alla vittoria di Sanremo Giovani che ho dedicato a Vale, ‘Peter Pan’ e gli instore nei centri commerciali, Sanremo con ‘I tuoi particolari’ e quel liberatorio: ‘Dovete sempre rompe er…", ha scritto Ultimo su Instagram nella didascalia di una sua foto.
Il cantante romano ha poi proseguito scrivendo: "Il tour dei 20 palazzetti, le lacrime finali del primo Olimpico, annunciare il primo tour negli stadi per poi fermarci tutti per la pandemia, nel 2021 arriva ‘Solo’ e ‘Quel filo che ci unisce’ diventa la mia nuova speranza, le gambe che tremavano nel 2022 prima del Circo Massimo. E poi il 2023 ‘Alba’ è la mia ‘preghiera’ e voi lo avete capito, l’estate tra San Siro e Olimpico, poi 2024 ancora stadi e ‘Altrove’ che suona come una liberazione ma soprattutto arriva Enea che mi insegna a rimanere disincantato dalle cose della vita, 2025 il mio 10° Stadio Olimpico e l’annuncio di Tor Vergata, l’evento più importante per la mia vita. 2026, eccoci".
Ultimo, la rivelazione: "Pensavo di aver rovinato tutto"
Nel suo lungo discorso, Ultimo è tornato anche a parlare di un fatto avvenuto durante la Conferenza Stampa di Sanremo nel 2019, rivelando di aver vissuto poi un momento di grande sconforto. "Non l’ho mai detto ma dopo quella conferenza stampa del 2019 un addetto ai lavori mi disse: ‘Tte la sei rovinata da solo la carriera’. Tornando in stanza rimbombavano dentro di me quelle sue cazzo di parole. Io che avevo voluto così tanto vivere con la musica ero riuscito col mio spirito kamikaze a rovinare anche questo!? Non riuscivo a perdonarmelo. Ho passato la notte al telefono con Antonello e il giorno dopo mi sono svegliato col messaggio di Clemente che mi dice: stanotte abbiamo quasi riempito l’Olimpico. Non ho mai sospirato così forte e mi sono detto che forse non era ancora finita!".
Infine, la promessa ai suoi tantissimi fan: "Eccomi qui ora a credere che ci aspettino dai 30 ai 40 anni altri 10 anni pieni ma insieme. Che continueremo ogni anno a crederci… in questa favola che è per sempre. Avevo un sogno in tasca da bambino e l’ho baciato in bocca tutti i giorni della mia vita. Con tanto amore ma anche tanti errori e puttanate, come ogni cristiano sulla faccia della terra. E poi alla fine sai che c’è? Che sono un c***o di acquario!".
