Ultimo, giallo sul concerto di Tor Vergata: “Fabrizio Moro unico presente”. Ma Antonello Venditti si era annunciato
Il cantante romano ha svelato l'ospite speciale che si esibirà prima di lui nel mega-evento del 4 luglio 2026. Ma un nome di peso mancherebbe all'appello. Ecco i dettagli.

Ultimo ha scelto di rompere il silenzio sul maxi‑concerto di Tor Vergata del prossimo 4 luglio. Ma le parole del cantautore romano hanno aperto un piccolo giallo. In un lungo post social, ha infatti annunciato che sul palco romano ci sarà un solo artista ospite: Fabrizio Moro. Una scelta in apparente contraddizione con quanto dichiarato solo poco tempo fa da Antonello Venditti. Che a Domenica In aveva raccontato di essere stato invitato dallo stesso Ultimo. Si infittisce quindi il mistero sull’eventuale presenza della leggenda capitolina a Tor Vergata. Ecco i dettagli.
L’annuncio di Ultimo su Fabrizio Moro
Nel recente messaggio pubblicato sui social, Ultimo parte da una domanda personale: chi vuole davvero accanto in un giorno così speciale come il concerto di Tor Vergata? E la risposta arriva quasi da sola: Fabrizio Moro. "Ho incontrato tanti artisti in questi 10 anni di carriera", scrive Niccolò Moriconi (vero nome di Ultimo), "ma l’unico nome che continuava a rimbombarmi dentro eri tu. Eri tu perché ci sono persone che ti tendono una mano quando ancora non sei niente per il mondo, e forse neanche per te stesso".
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Entra nel canale WhatsAppIl post è un vero atto d’amore artistico e personale. Ultimo torna con la memoria a quando aprì il concerto di Moro al PalaLottomatica di Roma, 10 anni fa: "Io quella tachicardia prima di salire sul palco non l’ho mai dimenticata". E così aggiunge: "Sono onorato di annunciarvi che Fabrizio suonerà a Tor Vergata prima che io salga sul palco. E ci tengo a dirlo chiaramente: non vivo questa cosa come un’apertura al mio concerto, ma come un suo vero e proprio concerto prima del mio".
La chiusura del messaggio, però, è quella che ha fatto alzare più di un sopracciglio: "Sarà l’unico artista ad esserci. Perché è giusto così. Perché voi lo meritate. E forse, dopo questi 10 anni di strada, me lo merito anche io". Una frase che, letta alla lettera, sembrerebbe escludere la presenza di altri ospiti sul palco di Tor Vergata. Compreso il già citato Venditti.
Il giallo Venditti: invitato oppure no?
Ed è qui che nasce il cortocircuito. Antonello Venditti aveva raccontato a Mara Venier di un’agenda estiva fitta: "Sarò da Achille Lauro in concerto all’Olimpico (il 10 giugno, ndr). Poi ho un altro appuntamento con Nicolò (Ultimo, ndr)". Parole che in molti avevano letto come una conferma implicita della sua partecipazione all’evento.
Ora, però, l’annuncio di Ultimo ribalta la prospettiva: se Fabrizio Moro sarà davvero l’unico artista presente, che ruolo avrà Venditti? L’impressione è che, al momento, ci sia più di un dettaglio ancora da chiarire. È possibile che l’autore di "Notte prima degli esami" si riferisse a una presenza "dietro le quinte", o a un’apparizione non musicale, da semplice spettatore. Oppure che l’invito sia ancora in via di definizione. Dal fronte Venditti non giungono comunque spiegazioni di sorta.
L’amicizia (lunga 13 anni) fra Ultimo e Fabrizio Moro
Al di là del giallo su Venditti, la scelta di Moro come unico ospite ha un peso simbolico enorme. La sua storia si intreccia a quella di Ultimo nel 2013, quando il 17enne cantante in erba, su suggerimento anche di addetti ai lavori, scrisse una lunga lettera a Fabrizio. In quelle righe, recuperate oggi sui social, il ragazzo si presentava, raccontava di essere nato nello stesso quartiere di Fabrizio, confessava di dovere molto a Vasco e a Moro stesso, e chiedeva soltanto di poter far ascoltare qualche brano "solo piano e voce". Precisando di non volere "raccomandazioni o me**a del genere", ma solo un giudizio sincero.
Quella lettera, letta oggi, sembra quasi una profezia. Tredici anni dopo, sarà proprio Fabrizio a suonare davanti a 250 mila persone a Tor Vergata. Poco prima che Niccolò salga sul palco per il suo show. "Rileggete bene le parole di questa lettera – ha scritto Moro a questo proposito – e pensate che, dopo 13 anni, il 4 luglio 2026 lo vedremo salire sul palco più ‘grande’ che la musica italiana abbia mai visto nella sua storia".
