U2, esce a sorpresa l’EP ‘Days of ash’: 5 canzoni (e una poesia) contro guerre e tiranni. L'annuncio di Bono Vox
Cinque brani inediti e una poesia in risposta alle difficoltà e ai conflitti del presente: un progetto discografico che racconta tutta l’urgenza espressiva.

Dopo mesi di silenzio e indiscrezioni mai confermate, gli U2 tornano a sorpresa con un nuovo progetto discografico, nato da una vera e propria urgenza espressiva e da una profonda necessità artistica. Il nuovo EP, pubblicato a grande sorpresa, si intitola Days of Ash e anticipa l’album atteso per la fine dell’anno. Un ritorno che riporta al centro la voce di Bono e l’identità di una delle band più iconiche della storia del rock, capace ancora una volta di intercettare le enormi difficoltà e i conflitti del presente e trasformarli in musica. Ecco tutti i dettagli sul grande ritorno degli U2.
U2 – Days of ash, l’EP che nasce dalle macerie del presente
Il nuovo EP Days of Ash è un lavoro del tutto autonomo, composto da cinque canzoni e una poesia, in risposta agli eventi e alle tensioni globali degli ultimi mesi: guerre, crisi umanitarie, fratture politiche e inquietudini sociali. I temi trattati nelle canzoni svariano dai fatti Minneapolis a Gaza, dalla guerra in Ucraina ai tiranni di oggi. Un vero e proprio manifesto emotivo da parte di una delle band più amate al mondo e canzoni che, come rivelato proprio da Bono Vox, "non potevano aspettare".
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Entra nel canale WhatsAppL’apertura dell’EP è affidata al brano American Obituary, che racconta l’uccisione di una madre durante una protesta negli Stati Uniti, un concreto rifermento al brutale assassinio di Renée Good. A seguire troviamo The Tears of Things, una canzone che porta in musica un dialogo simbolico tra il David di Michelangelo e il suo creatore. Il brano Song of the Future vuole invece rendere omaggio al movimento "Woman, Life, Freedom" e alla giovane iraniana Sarina Esmailzadeh. Il progetto discografico prosegue poi con Wildpeace, non un brano come gli altri, ma una poesia di Yehuda Amichai interpretata da Adeola con musica degli U2 e Jacknife Lee.
Molto attuali anche i temi affrontati in One Life At A Time, brano che ricorda un insegnante palestinese ucciso in Cisgiordania. L’EP termina con Yours Eternally, brano che vede la presenza di Ed Sheeran e del musicista Taras Topolia, e che verrà accompagnato da un cortometraggio in uscita il 24 febbraio. Un progetto dalle grandi finalità solidali: i proventi di Days of Ash saranno destinati ad Amnesty International, al Committee to Protect Journalists e all’UNHCR, a conferma di un impegno civile che accompagna gli U2 fin dagli esordi.
U2, grande ritorno per ‘Propaganda’
Ad accompagnare l’uscita dell’EP ci sarà anche Propaganda, la storica rivista ufficiale della band nata nel 1986. Un simbolo dell’epoca d’oro del fan club che torna oggi in una nuova veste, tra contenuti esclusivi, dietro le quinte del nuovo progetto e approfondimenti sulle iniziative benefiche collegate a Days of Ash. Un’edizione speciale di 52 pagine che sarà disponibile in digitale e a tiratura limitata.
