Tutti al cinema, film in uscita il 29 gennaio 2026: Muccino mette in difficoltà Checco Zalone con un cast stellare

Una panoramica sui migliori film in uscita al cinema in settimana, dalle produzioni italiane alle grandi pellicole internazionali

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Ben trovati con la nostra rubrica Tutti al cinema, in cui vi offriamo una panoramica dei grandi film in uscita. Come per l’offerta dello streaming, anche quella cinematografica rischia di lasciare spiazzati e, per questo, entriamo in gioco noi, venendovi in aiuto con un appuntamento settimanale che non potete proprio perdere. Partiamo!

I grandi film in uscita questa settimana al cinema

Le cose non dette (29 gennaio)

Muccino nel suo essere più Muccino di sempre, in un dramma con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e una sorprendente Beatrice Savignani. Carlo (Accorsi) ed Elisa (Leone), sono una coppia che vive a Roma e apparentemente perfetta: lui professore universitario e scrittore, sebbene in crisi creativa, lei giornalista stimata a livello internazionale. Per risollevare un legame che sta scivolando nella routine, i due decidono di partire per un viaggio in Marocco assieme agli amici di sempre, Anna (Carolina Crescentini) e Paolo (Santamaria). La situazione, però, precipita in fretta e il tutto è esacerbato dall’improvvisa apparizione di Blu (Savignani), una studentessa di Filosofia di Carlo.

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La trama di base funziona, ma si perde in un finale scontato e decisamente troppo prevedibile. Muccino dimostra per l’ennesima volta di sapere girare un film e la presenza delle giovani Beatrice Savignani e Margherita Pantaleo impreziosisce la pellicola con interpretazioni ispirate. Miriam Leone si conferma una grandissima attrice, ma i numerosi product placement rovinano l’atmosfera.

Elena del Ghetto (29 gennaio)

Stefano Casertano dirige Micaela Ramazzotti e Florence Guérin in una storia ambientata a Roma tra il 1938 e il 1943. Protagonista Elena Di Porto (Ramazzotti), una donna ebrea romana che ha saputo sfidare il fascismo e l’occupazione nazista con coraggio e determinazione. Donna fuori dagli schemi, Elena beve, fuma, è separata dal marito, indossa i pantaloni e gioca a biliardo nel bar del quartiere. Per molti è "Elena la Matta". Ma quando la libertà è in pericolo Elena lo capisce e si fa sentire, affronta i fascisti nel ghetto di Roma e per questo viene arrestata più volte. Fino alle avvisaglie del rastrellamento del ghetto del 16 ottobre 1943: Elena darà l’allarme, ma nessuno le crederà.

Debutto cinematografico per Casertano dopo un passato da documentarista con un film frutto di una lunghissima ricerca sulla figura di Elena Di Porto. La donna è portata sullo schermo da Micaela Ramazzotti, che ha rivelato di aver lavorato molto sulla fisicità di Elena, nonché sull’apprendimento del giudaico-romanesco, un dialetto quasi scomparso.

Send Help (2029)

Sam Raimi, regista horror di capolavori come La Casa, torna nel suo habitat con una pellicola dall’alto tasso di tensione e con protagonisti Rachel McAdams e Dylan O’Brien. La vita di Linda (McAdams) è estremamente stressante a causa del suo capo, Bradley (O’Brien) un giovane arrogante, sessista. Durante il volo sul jet privato, un guasto improvviso fa precipitare il velivolo e Linda si risveglia sulle bianche spiagge di una piccola isola deserta in mezzo all’oceano. L’unico altro sopravvissuto è proprio Bradley, conciato molto male, e tra i due presto inizia a montare la tensione.

Il tocco di Sam Raimi è inconfondibile e si ritrova in numerose scene. Rachel McAdams e Dylan O’Brien funzionano particolarmente bene nel loro rapporto disfunzionale, così come la colonna sonora di Danny Elfman. Purtroppo il proposito di ribaltare i ruoli riesce solo in parte e risultato incompleto.

Ben – Rabbia animale (29 gennaio)

Johannes Roberts in una parabola horror scritta, assieme a Ernest Riera, che inevitabilmente richiama il classico di Stephen King Cujo. Lucy torna finalmente alle Hawaii, a casa sua, per le vacanze estive, insieme agli amici Kate e Nick. Il padre della ragazza, Adam, è un famoso scrittore di successo audioleso e che comunica con il linguaggio dei segni. Nella famiglia di Lucy c’è anche Ben, uno scimpanzé che ha imparato a parlare grazie a un software sviluppato dalla defunta madre della ragazza, una linguista. Purtroppo la vacanza si trasforma in fretta in un inferno quando Ben, morso da un animale selvatico, comincia a mostrare i segni della Rabbia.

Johannes Roberts, veterano del genere survival horror, ritorna al cinema degli anni ’80, abbandonando l’estetica patinata per un tono più sporco e realistico. Per Ben è stato ridotto all’osso l’uso della CGI, migliorando sensibilmente la performance.

Tre regole infallibili (29 gennaio)

Dramma di Marco Gianfreda con Emmanuele Aita e Guglielmo Aquaro. Il quattordicenne Bruno (Aquaro), invaghito di Flavia, va nel panico quando vede che la ragazza ricambia il suo amore. Non sa come comportarsi e non ha idea di come iniziare una storia con lei. Per non perderla, decide di affidarsi all’odiato Luca (Matteo Olivetti), il compagno di sua madre Claudia. Ma il ragazzo non sa che in realtà la relazione fra Luca e sua madre sta attraversando un periodo molto difficile.

Gianfreda debutta alla regia con un film sulle difficoltà relazionali. Un’opera che indaga da una parte la relazione tra una madre, Claudia, interpretata da Cristiana dell’Anna, e un figlio adolescente in perenne lotta con lei.

Gli altri film in uscita questa settimana

  • L’agente segreto, Kleber Mendonça Filho (29 gennaio): Brasile, 1977. Durante la dittatura militare brasiliana, Armando un ex professore, giunge a Recife sotto lo pseudonimo di Marcelo per sfuggire alla repressione politica
  • La scomparsa di Josef Mengele, Kirill Serebrennikov (29 gennaio): Focus sul famigerato medico nazista Josef Mengele durante i suoi anni di latitanza, dal Paraguay alla giungla brasiliana
  • Greenland 2 – Migration, Ric Roman Waugh (29 gennaio): Sono trascorsi cinque anni dopo che la cometa interstellare Clarke si è abbattuta sulla Terra annientando gran parte della popolazione e dell’ecosistema del nostro pianeta. I Garrity si sono salvati giungendo nel bunker in Groenlandia, ma la Terra è scossa da violenti movimenti sismici e in seguito a uno di questi violenti terremoti la stabilità del bunker è compromessa, costringendo tutti a evacuare.

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