Il Sanremo “dimenticato” di Elodie: luci ed ombre sulla canzone (disco di platino) a lungo rinnegata

La cantante non l’ha cantata per anni fino al 2025 nonostante avesse avuto un discreto successo. Il confronto con gli altri brani presentati all’Ariston dall’artista

Luca Burini

Luca Burini

Giornalista

Nato a inizio estate 1987, volevo fare il cantautore. Poi la vita mi ha portato a sfogare la voglia di comporre altrove.

In molti si aspettavano di vederla all’Ariston anche nel 2026. I giornali parlavano di una possibile collaborazione con Rkomi arrivata sulla scrivania di Carlo Conti. Notizia mai confermata, mai smentita. Poi, però, a dicembre Elodie ha annunciato, tra le lacrime, che il 2026 sarà un anno di pausa, in vista di un 2027 pieno di impegni. Di sicurò ci sarà un tour nei palazzetti con date a Mantova, Roma, Napoli, Bari, Milano, Firenze e Bologna. Probabilmente nuova musica con cui arricchire la scaletta dello show. Troppo presto per ipotizzare un salto in Riviera a febbraio, anche se, guardando la strategia promozionale della cantante, sarebbe un piano verosimile: Elodie ha lanciato tutti i suoi album partecipando a Sanremo escluso, per ovvi motivi, quello uscito subito dopo la sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi. Nella classifica finale del Festival non ha mai brillato, va detto. Ma da quel palco sono partiti alcuni tra i suoi più grandi successi: Due, Andromeda e Dimenticarsi alle 7. Funzionò anche Tutta colpa mia, la canzone della sua prima volta all’Ariston. Ma, con questo brano, il rapporto è sempre stato un po’ enigmatico. Firmato anche da Emma, all’epoca mentore e produttrice della collega romana, il pezzo e quella partecipazione a Sanremo 2017 sembrano essere rimasti meno impressi nell’immaginario collettivo e discografico se confrontati con le presenze di Elodie in Riviera nelle edizioni successive della kermesse.

Tutta colpa mia di Sanremo 2017 è stato il più grande successo di Elodie da solista fino al 2020

Tutta colpa mia è indubbiamente una bella canzone. Forse troppo in linea con la tradizione musicale festivaliera. Arrivò ottava. Senza infamia né lode. Qualche mese dopo la serata finale di Sanremo riuscì finalmente a conquistare il disco di platino che, all’epoca, corrispondeva a 50 mila copie. Bei tempi: oggi ne servono quattro volte tanto. Non fu il brano più venduto di quell’edizione, ma funzionò arrivando fino al 12esimo posto nella classifica settimanale dei singoli più venduti. Se vogliamo dirla tutta, quello è stato il pezzo di maggior successo di Elodie da solista fino al 2020. Eppure, per anni l’artista non ha più performato Tutta colpa mia, forse contribuendo al cono d’ombra finito sulla canzone che oggi su Spotify ha più di 22 milioni di riproduzioni.

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Elodie: "Ho fatto pace con Tutta colpa mia: in fondo è stata la canzone del mio primo Sanremo"

Poi nel 2025 qualcosa è cambiato in occasione dei concerti negli stadi: "Se ve la canto a San Siro? Sì! In realtà io ho fatto pace con tutto il percorso dei miei inizi. Quindi questi live sono importanti perché canterò anche quei brani. Anzi no, forse l’unico è Tutta Colpa Mia. Ho fatto pace solo con quello. Però ci tengo molto ad avere in scaletta il primo pezzo con cui sono andata al Festival di Sanremo", aveva dichiarato prima del tour in un’intervista a Spotify. Promessa mantenuta. E la canzone ha anche trovato posto nel conseguente disco live The Stadium Show (Live @ San Siro 2025) uscito a dicembre.

Il più grande successo festivaliero di Elodie è Due da Sanremo 2023

Nell’album non può mancare Andromeda, proposta da Elodie a Sanremo 2020. Settimo posto in classifica, sesto nelle hit parade settimanali e 82esimo in quelle annuali, più di 34 milioni di ascolti su Spotify, il brano ha conquistato anche un disco di platino per aver superato le 70 mila copie vendute. Ma il successo più grande di Elodie al Festival è Due del 2023. In Riviera finì nona, col disappunto di molti. E, se nelle classifiche di vendita settimanali si è dovuta fermare alla 7, in quella di fine anno era alla 32esima. Inoltre, le 61 milioni di riproduzioni e rotte su Spotify sono valse al pezzo ben tre dischi di platino, pari a 300 mila copie certificate. Il confronto con Dimenticarsi alle 7 del 2025 è forse un po’ prematuro. Finita fuori dalla Top 10 all’Ariston, la canzone è comunque arrivata alla 7 nelle classifiche settimanali dei più venduti e 52esima in quella annuale. Sulla piattaforma di streaming svedese è quasi a 33 milioni di ascolti in veloce avvicinamento ad Andromeda, vanta solo un disco d’oro che, però, con i nuovi conteggi richiede 100 mila copie certificate.


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