Tu si que vales, le pagelle: De Filippi non cede mai (5), Ferilli in lacrime (8), Bonolis crea caos (7)
Nella puntata del 27 settembre esibizioni meravigliose, ma anche qualche flop, emozioni con Ferilli, risate con Bonolis e tanto altro: le pagelle

La prima puntata di Tu si que vales, in onda sabato 27 settembre 2025 in prima serata su Canale 5 con una giuria che comprende Maria De Filippi, Rudy Zerbi, Luciana Littizzetto, la new entry Paolo Bonolis e Sabrina Ferilli (voce del popolo), parte con un cast di ospiti importanti. Ilary Blasi, Simona Ventura, Rossella Brescia, Fiorella Mannoia e Peppe Vessicchio, infatti, si esibiscono in coppia con un giudice nella gara di Lip-sync, dove a convincere sono Maria De Filippi e Peppe Vessicchio, rispettivamente nei panni di Orietta Berti e Fedez. I peggiori, pur essendo arrivati terzi, sono Rudy Zerbi e Ilary Blasi: entrambi con una parrucca che lascia molto a desiderare, mancano di sintonia e coordinamento. Ma vediamo i momenti top e flop della serata che ancora non abbiamo citato nelle nostre personalissime pagelle della puntata del 27 settembre 2025 di Tu si que vales.
Tu si que vales, puntata 27 settembre 2025: le pagelle dei promossi
Sarah e Mauro Palumbo in finale (meritatissima), voto 9: grandi emozioni con la coppia padre-figlia che si esibiscono insieme in una pole dance davvero molto suggestiva, in particolare quando gli sguardi e i corpi dei due si incontrano. Un momento davvero coinvolgente e una grande prova d’amore: lui ha realizzato il sogno della figlia, lei è felice di essere lì col padre: "Anche se non avrò 100, io sono contenta dell’esperienza che ho fatto con papà". Ma, dopo i 4 sì dei giudici, ricevono anche il 100% dei consensi dalla giuria popolare. E la piccola piange per l’emozione. Tutto molto toccante e autentico.
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Entra nel canale WhatsAppSabrina Ferilli commossa, voto 8: non è la prima volta che piange a Tu si que vales, questo è bene ricordarlo. Eppure oggi risulta talmente vera nell’esprimere le proprie emozioni che vederla coinvolta emotivamente fino a questo punto emoziona a sua volta. E poi come non citare la sua risposta pronta, in particolare quando a pungerla è Maria De Filippi, per esempio nel momento in cui la stuzzica sul tempo che passa sul Tapis Roulant e lei risponde di farsi i fatti suoi e poi aggiunge che lo usa il tempo giusto per avere quel fisico (che è pazzesco, lo vogliamo dire?).
Anna Danesi si racconta tra battaglie e medaglie, voto 8: forte, semplice, fiera. Anna Danesi, capitana della Nazionale italiana di pallavolo, è tutto questo, ma è anche tanto altro. A Tu si que vales racconta sconfitte e vittorie sempre col sorriso e della squadra di pallavolo dice: "Reagire sempre è qualcosa che ci ha contraddistinto, ne abbiamo viste di brutte, ma ora siamo contente. Come si fa a non deprimersi quando si perde? Restare lì, palla su palla. Abbiamo un allenatore che ha un’aura meravigliosa, ci aiuta sempre". Appare molto naturale e felice, e la sua semplicità e grande umiltà conquistano fin da subito, dal momento in cui con un tantino di timidezza varca la soglia del palco.
Paolo Bonolis l’anima della festa, voto 7: sembra essere tra i giudici di Tu si que vales da molti anni e invece è la prima volta che mette piede in questo programma. Entra subito nel mood giusto con la sua ironia dirompente e la spontaneità che da sempre lo contraddistinguono. Viene da pensare ad Avanti Un Altro e Ciao Darwin guardandolo anche intervenire, per esempio quando entra in studio un uomo che vuole fare una sfilata (pessima) per mostrare a tutti la sua eleganza. Qui è Bonolis a guidarlo perché il risultato sia buono, anche se ad un certo punto rischia di cadere da una sedia posta al centro della scena. E non è finita qui, perché si emoziona spesso in diretta (e per noi è sempre un punto a favore): lo fa vedendo la coppia padre-figlia ballare insieme a inizio episodio, oppure quando viene mostrato il video della vittoria delle pallavoliste italiane alle Olimpiadi. Ma Gerry Scotti non lo batte nessuno al momento, a meno che Bonolis non ci sorprenda anche nelle prossime puntate vincendo poi il primato. Staremo a vedere. Per ora possiamo dire che a inizio puntata è entrato in punta di piedi, come è normale che sia in un ambiente che poco si conosce, per poi lasciarsi andare.
Tematiche importanti a Tu si que vales, voto 7: di momenti da ricordare ce ne sono molti, forse troppi, ed è per questo che vogliamo sintetizzare il tutto dicendo che la vera forza del programma sta soprattutto nell’affrontare tematiche di grande attualità lanciando messaggi universali e necessari. Un esempio che ci viene in mente è la candidata Ginevra Morselli che ha iniziato il suo percorso di transizione all’età di 54 anni, ricordando a tutti che non è mai troppo tardi per essere se stessi. E ancora, l’importanza dell’esistenza delle api, le biciclette per disabili presentate da Anselmo e molto altro.
Tu si que vales, le pagelle dei bocciati del 27 settembre
Maria De Filippi non si scompone mai, voto 5: E’ la sua ‘freddezza’ onnipresente, il suo apparire sempre distaccata da ciò che accade a risultare fuori luogo in questo contesto. Il programma non punta solo sulle risate, ma anche sul dramma e sulle belle emozioni. Per carità, umana lo è senza dubbio (basti pensare alla bimba che piange per l’emozione dopo l’esibizione col padre e lei che si avvicina per tranquillizzarla, o a quando la Ferilli si commuove), però non traspare mai nulla dal suo volto o dalla voce, nessuna emozione, nessun coinvolgimento. Molti diranno che non è una novità, e infatti non lo è, però a noi piacerebbe vederla lasciarsi andare ogni tanto, commuoversi per un’esibizione o una parola dolce a lei dedicata.
Rudy Zerbi non cambia mai, voto 4: lo abbiamo già accennato in passato, ma è sempre bene ribadire che non serve esagerare nei modi quando si criticano le persone, i candidati per la finale. Non c’è bisogno di essere offesivi nell’esporre il proprio pensiero, né tantomeno ridere di un’esibizione, a meno che non sia proprio quello lo scopo del concorrente. Ci viene in mente l’esibizione al piano di Gennaro Fasano, tanto offeso che se ne va dallo studio senza salutare i giudici, portandosi via il microfono. Diciamo che c’è modo e modo di dire le cose e insistere con le battute non è certo la maniera giusta per farlo.
Marcello Buttiglieri e la sfilata di eleganza, voto 4: entra in studio, si siede per mostrare le sue sedute (a quanto pare note su TikTok), poi la sfilata di eleganza: stessi vestiti, posa diversa, anche se la differenza non si vede molto, anzi è come assistere allo stesso ‘spettacolo’ per 10 minuti. Ma il valore aggiunto quale sarebbe? Cosa dà al programma e ai telespettatori? L’unica nota positiva è l’aiuto che Paolo Bonolis gli dà per cambiare stile.
Ci mancava solo Giovannero, voto 3: Giovannino dice che ha una doppia personalità ed ecco arrivare Giovannero. E’ necessario continuare a puntare sul personaggio cambiandogli veste? Giovannino non basta? Francamente aboliremmo entrambi: dopo 3 anni, mancano le idee e infatti non fa più ridere.
