Manuela Arcuri punta all’estero, ma non mancano critiche e polemiche: esplode il caso
Tradita, di Gabriele Altobelli, segna il ritorno sul grande schermo di Manuela Arcuri: un thriller ricco di suspense e realizzato con partner spagnoli.

Qualche settimana fa è uscito al cinema Tradita, un thriller drammatico diretto da Gabriele Altobelli, prodotto da Mattia’s Film e tratto dal romanzo di Maria Carboni. Co-produzione tra Italia e Spagna, il film ha ottenuto grande attenzione al Festival del Cinema di Malaga. Nel cast figurano Manuela Arcuri, William Levy, Fernando Lindez, insieme a Angela Molina, Monica Guerritore e Giancarlo Giannini, per una produzione dal respiro internazionale. Nonostante il cast ricco di volti noti, la pellicola ha suscitato qualche piccola polemica sul budget. Ma vediamo tutto nello specifico.
Tradita, Manuela Arcuri torna al cinema (tra le polemiche)
Tra gli ultimi film usciti nelle sale cinematografiche italiane c’è anche un titolo particolarmente interessante, Tradita. Un film diretto da Gabriele Altobelli e che vanta nel cast la presenza di Manuela Arcuri, la quale, con questa interpretazione, torna sul grande schermo (per la gioia di molti italiani). La pellicola segue Pazienza "Paz" Mantovani, un’avvocata romana interpretata proprio da Manuela Arcuri, alle prese con difficoltà economiche e familiari. Lavorare in uno dei più importanti studi legali di Roma le offre una svolta professionale, ma la immerge in un ambiente ambiguo e pieno di tensioni. Tra relazioni sospette e situazioni fuori controllo, Paz scopre che dietro l’apparente normalità si nascondono segreti inquietanti, mettendo alla prova le sue certezze personali e professionali. Nonostante la trama interessante, il film è finito al centro di una polemica, non tanto per il suo valore artistico quanto per il finanziamento pubblico ricevuto. Infatti, il progetto ha ottenuto circa 800 mila euro dal Ministero della Cultura, e ciò ha innescato un vero e proprio dibattito. Le critiche sono esplose soprattutto perché, nello stesso periodo, è stato negato il finanziamento a un docufilm su Giulio Regeni, considerato da molti di grande valore civile.
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Entra nel canale WhatsAppQuesto ha portato a interrogarsi su alcune decisioni parlamentari del ministro Alessandro Giuli e alle dimissioni di membri della commissione, tra cui Paolo Mereghetti. Il caso si è esteso su una questione ancora più ampia: non solo quanti fondi vengono distribuiti, ma quali progetti vengono considerati meritevoli e secondo quali criteri.
Un film dal sapore internazionale
Al di là delle polemiche, Tradita è un film che punta anche a un pubblico internazionale, grazie a una co-produzione italo-spagnola e a un cast internazionale, come William Levy e Fernando Lindez. Grazie a questa strategia, ha ottenuto vendite anticipate in Sudamerica e Spagna ma questo, sottolinea anche la necessità per il cinema italiano di competere all’estero.
