Tony Effe, la confessione choc ai fan: “Corro per smettere di fumare”. E svela sui social la dipendenza (ventennale) da cannabis e nicotina

Il trapper compagno di Giulia De Lellis ha raccontato in un video Instagram il suo rapporto con la cannabis. E la scelta di fare attività per non 'cadere in tentazione'.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Non è la prima volta che il trapper Tony Effe parla di dipendenze. Ma in questo caso, a spingerlo a raccontare la verità è stato un equivoco recente, che il musicista ha voluto chiarire su Instagram con un video ad hoc. Da tempo i fan e i conoscenti di Tony si chiedevano perché avesse preso a correre di continuo, e se per caso si stesse preparando atleticamente per qualche misteriosa performance. Ma la verità, ha spiegato il compagno di Giulia De Lellis, è che non vuole rischiare di cadere di nuovo in una dipendenza che lo affligge ormai da oltre vent’anni. Ecco qui sotto tutti i dettagli.

Tony Effe, la confessione social sulla dipendenza da cannabis

Che non fosse un santo, i fan di Tony Effe lo sapevano eccome. Ed è anche questo l’appeal che ha contribuito alla crescita in popolarità di Nicolò Rapisarda (questo il vero nome del trapper) negli ultimi anni. Faccia da ‘bad boy’ con modi gentili, l’ex Dark Polo Gang ha sempre messo nero su bianco i suoi difetti e gli errori commessi. E anche stavolta, nel video social postato attraverso il suo profilo secondario "Tonycocazero", Effe non si è nascosto affatto.

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"Tutti mi chiedete perché ho iniziato a correre, cosa mi sia successo, cosa non mi sia successo", ha esordito il cantante su Instagram. "Ora vi spiego. Ho smesso di fumare da due settimane. Fumavo da vent’anni tutti i giorni, ma dico davvero tutti i giorni. Per dire, andavo alle Maldive e mi portavo dietro il fumo, non me ne fregava un c***o delle guardie, dei controlli, dell’aereo, dei cani…non me ne fregava assolutamente un c***o".

E ancora: "Fumavo tutti i giorni, tutto il giorno, 4-5 canne al giorno, anzi no, non tutto il giorno, perché comunque mi allenavo, lavoravo, facevo anche altro ovviamente". Ed ecco la spiegazione dell’improvvisa passione per il fitness di Tony: "Detto questo, adesso ogni volta che ho lo stimolo di fumare, prendo e vado a correre. Quindi è per questo che corro tutti i c***o di giorni, non perché mi piaccia correre o perché sia bello correre. Io corro per non fumare, per ora. Quindi questo è: sto correndo per combattere la dipendenza da THC e nicotina".

Le dipendenze raccontate da Tony Effe in passato

Già in passato, per la verità, il trapper 35enne aveva candidamente ammesso di avere un avuto un rapporto molto stretto con le dipendenze. In un’intervista al podcast One More Time, Tony aveva spiegato di aver aumentato l’uso di sostanze stupefacenti a partire dal 2016, per arrivare al punto più alto (o più basso) due anni dopo, periodo in cui Arturo Bruni (oggi Side Baby), aveva abbandonato la Dark Polo Gang. "Io mi facevo di cocaina, alcol e canne", aveva detto, "invece Arturo era già più sugli psicofarmaci, ossicodone, oppio. Eravamo l’opposto, eravamo tipi di tossici diversi".

Ora che è diventato padre della piccola Priscilla, però, avuta insieme alla compagna Giulia De Lellis, Tony Effe sembra aver imboccato di nuovo la strada del bravo ragazzo. Niente più droghe pesanti, né cannabis o nicotina. Ma un regime fisico sfiancante per combattere il richiamo delle vecchie dipendenze. E la solita trasparenza disarmante.


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