Toni Pitony, polemiche e bufera a Sassari prima del concerto. Ma lui rilancia con un film

In occasione del live in Sardegna verrà organizzata una manifestazione di dissenso e protesta contro i testi delle sue canzoni: l’artista sbarca anche al cinema

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Tony Pitony provoca e il pubblico non ci sta. Il concerto di domani martedì 21 luglio 2026 a Sassari, infatti, sarà accompagnato dalle polemiche e soprattutto dalle proteste. Scopriamo cosa sta succedendo e tutti i dettagli.

Tony Pitony, scoppia la protesta prima del concerto: perché

Il concerto deve ancora iniziare, ma intorno all’arrivo di Tony Pitony a Sassari il dibattito è già acceso. L’artista sarà protagonista domani di una delle date del Festival Abbabula, in programma in piazza Università, ma in contemporanea è stata organizzata una manifestazione di dissenso nei pressi dell’ex Questura, in corso Regina Margherita. L’iniziativa, promossa spontaneamente e senza sigle ufficiali, nasce con l’obiettivo di contestare i contenuti dei brani del cantautore, accusati di proporre «rappresentazioni degradanti e linguaggi estremamente crudi e violenti». Nel comunicato diffuso alla vigilia dell’evento si sottolinea inoltre che «il contesto performativo e l’intenzione dichiarata non si possono considerare sufficienti a neutralizzare l’effetto culturale di quei messaggi», sostenendo che l’uso della provocazione e dell’ironia finisca per rafforzare stereotipi e discriminazioni. La protesta allarga poi lo sguardo al sistema musicale, denunciando una scena in cui le logiche commerciali prevalgono spesso sulla responsabilità culturale e nella quale le donne restano sottorappresentate sia sui palchi sia nei ruoli decisionali. Dal Festival Abbabula è arrivata una replica dai toni distesi. Barbara Vargiu, delle Ragazze Terribili, ha ringraziato i promotori dell’iniziativa per il confronto, ribadendo che ogni riflessione critica rappresenta un’occasione di crescita. L’organizzatrice ha ricordato come Tony Pitony abbia costruito la propria cifra artistica sulla provocazione e sull’iperbole e come il pubblico che ha acquistato il biglietto conosca perfettamente il suo stile: «Crediamo che manifestazioni come quelle di fronte all’ex Questura siano sempre positive, poiché confermano che l’arte, anche quando divide, è in grado di adempiere al suo compito più alto: far discutere e tenere vivo il pensiero critico».

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Tony Pitony sbarca al cinema: cosa farà

Mentre le polemiche accompagnano il suo tour, Tony Pitony guarda al grande schermo. Dopo un anno di crescita travolgente, culminato con concerti sold out e la partecipazione al Festival di Sanremo insieme a Ditonellapiaga, il cantautore siracusano si prepara infatti all’esordio cinematografico con Decreto correttezza. Al momento i dettagli sulla trama restano riservati, ma è già certo che l’artista manterrà anche sul set la sua celebre maschera, diventata uno dei simboli della sua immagine pubblica.


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