Riecco Tommy Lee Jones: il ritorno dopo la tragedia familiare che l’ha cambiato per sempre

La drammatica morte della figlia, il ritorno in una serie tv dopo quarant’anni e un film come The Hunted - La preda che oggi ci racconta più di quanto sembri

Diego Scappini

Diego Scappini

Giornalista

Classe 1987, lo sport è il mio habitat naturale ma sono appassionato anche di TV, serie e cinema, soprattutto horror.

Tommy Lee Jones - The Hunted
Youtube

C’è qualcosa di quasi ipnotico nel rivedere nel 2026 The Hunted – La preda. Non per la trama, non per l’azione: per quella faccia lì. La faccia di Tommy Lee Jones, che sembra scolpita più dalla vita che dal tempo che passa. È un film che oggi funziona come una lente: ingrandisce tutto ciò che Jones è diventato nella vita reale, un uomo che ha passato decenni a sottrarsi a Hollywood fino a diventare un’assenza ingombrante.

Jones non è mai stato un attore "pubblico". Niente social, poche interviste, praticamente zero vita mondana. È uno che ha sempre preferito il suo ranch in Texas a qualsiasi red carpet, riuscendo a trasmettere questa sua filosofia di vita anche ai personaggi da lui interpretati. E questa distanza, invece di indebolirlo, lo ha reso un mito: l’ultimo burbero autentico di Hollywood, uno che non ha mai avuto bisogno di piacere a nessuno per essere ricordato.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

La tragedia che ha colpito Tommy Lee Jones

Negli ultimi mesi, però, la sua storia ha preso una piega che nessuno avrebbe voluto raccontare. La morte improvvisa della figlia Victoria, trovata senza vita a 34 anni in un hotel di San Francisco a causa di un’overdose accidentale, ha scosso un uomo che ormai viveva serenamente ai margini del sistema. La famiglia ha scelto il silenzio e chiesto privacy, com’era prevedibile. Jones non ha rilasciato dichiarazioni, non ha cercato compassione, non ha cambiato abitudini. È rimasto fedele al suo modo di stare al mondo: lontano, quasi invisibile.

Il ritorno sul set che nessuno si aspettava

E proprio mentre tutti pensavano che Jones si sarebbe ritirato del tutto, ecco la notizia che nessuno si aspettava: il ritorno sul set in una serie tv. L’occasione è la seconda stagione di The Lowdown, il dramedy FX con Ethan Hawke che in Italia è trasmesso da Disney+ e che riporta Tommy Lee Jones sul piccolo schermo dopo quasi quarant’anni. L’ultima volta era stata Colomba Solitaria, alla fine degli anni ’80: un’era fa. Il fatto che abbia accettato un ruolo proprio adesso, proprio in questo momento della sua vita, ha il sapore di un gesto necessario, più intimo che professionale.

Cosa vuol dire rivedere The Hunted – La preda con gli occhi di oggi

E allora The Hunted – La preda diventa un modo per leggere meglio l’uomo Tommy Lee Jones. In questo film del 2003 c’è già tutto: la durezza, il silenzio, la solitudine di un uomo che sembra sempre portarsi dietro un peso che non vuole raccontare. Accanto a lui Benicio del Toro, con un personaggio ferito e animalesco che gli somiglia più di quanto Hollywood abbia mai ammesso: due uomini ai margini, due presenze che non hanno bisogno di parlare per riempire lo schermo. Jones qui non interpreta un ruolo: interpreta una certa idea di sé. Quella di uno che non ha mai voluto essere una celebrità, e che anche per questo è diventato un’icona. Certo, Hollywood negli anni ha costruito miti molto più rumorosi, glamour e "raggiungibili" di lui. Ma forse è proprio per questo che, ora che sta per tornare, fa più rumore degli altri.


Potrebbe interessarti anche