Sanremo 2026, Tommaso Paradiso: “Finalmente sono pronto”. Poi svela il retroscena dietro lo scandalo dei vocali intimi

Il cantante in gara al Festival si è confessato nel podcast di Alessandro Cattelan, svelando le sue sensazioni alla vigilia di un debutto storico. Ecco tutti i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Tommaso Paradiso arriva a Sanremo con la calma di chi, per una volta, non vuole dimostrare niente a nessuno. Il cantante romano, tra i favoritissimi per la vittoria con la sua "I romantici", si è confessato nel podcast Supernova di Alessandro Cattelan. Tra i temi toccati, la sensazione di essere pronto finalmente per il grande ‘salto’, e il ricordo di alcune leggerezze compiute in giovinezza, come la storia dei vocali ‘intimi’ mandati a una ragazza anni fa. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.

Tommaso Paradiso, la confessione alla vigilia di Sanremo 2026

"Sarò a Sanremo per questa canzone, che poi è una dedica a qualcuno e perché penso che sia arrivato il momento giusto di esserci". Così si è presentato Tommaso Paradiso a Supernova, il podcast di Alessandro Cattelan, dove ha parlato a lungo del pezzo che porterà all’Ariston e delle ragioni che lo hanno spinto a gareggiare. "Ho fatto un percorso lunghissimo", ha detto, "di alti e bassi, e penso di essere pronto per questo passo. Lo vivo come uno spartiacque, come se mettessi una prima grande pietra miliare".

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L’ex frontman dei The Giornalisti, insomma, è pronto. Anche se ci tiene a specificare che non vivrà l’esperienza come una gara: "La cosa che non mi piace è vedere Sanremo come una sfida, una competizione. Il punteggio per me è una roba sportiva. Mi scende moltissimo vedere questa esperienza come una mera gara canora".

A dargli la spinta, per arrivare fino questo punto, fu una notte di musica speciale. Il concerto degli Oasis a Milano, nel 2000, che Paradiso ricorda così: "Mi diede molta energia e sicurezza. Non che prima fossi una persona paurosa, ma non ero molto sicuro delle mie convinzioni. Da quel concerto mi sono sentito veramente una supernova. Mi ha proprio infuso una dose di coraggio".

La verità sui vocali ‘intimi’ di Tommaso Paradiso

In mezzo a tutto questo, però, c’è anche il ‘capitolo vocali’. Che lo stesso cantante ha trasformato davanti a Cattelan in un aneddoto da bar. Perché Paradiso, padre della rima "ti mando un vocale di dieci minuti" in "Felicità puttana", ha avuto un passato da confidente notturno su WhatsApp. "Quando ero single e viaggiavo un po’ di notte", ricorda, "frequentavo tante persone, ritornavo a casa un po’ sbronzarello e sulla tazza del cesso mandavo questi vocali a questa tipa per confessarmi, dicevo tutte le mie sensazioni. Poi quando te li risenti la mattina dopo dici ‘No’…".

Non erano tentativi di rimorchio, precisa: "Erano delle confessioni vere e proprie". Finché un amico non lo chiama e lo avvisa: "Oh, fermati con sta cosa che questa li gira a tutti sti vocali che gli mandi, eh". Da lì il cantante ha smesso, e ammette che ora le sedute notturne di autoanalisi hanno un altro destinatario: "Adesso, quando faccio tanto tardi la notte, mi confesso con ChatGPT, che è l’unica cosa che rimane sveglia alle 3:00, cioè mica posso svegliare mia moglie".


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