Tommaso Foglia, il giudice di Bake Off rivela: "Per questo sono single", poi la confessione sul suo sogno e il 'no' al GF

Tra gli impegni in tv e in giro per l'Italia, le pasticcerie e i sacrifici, il giudice di Bake Off Italia racconta perché oggi è single, cosa pensa dei reality e il suo desiderio personale.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Tommaso Foglia
Real Time

Tommaso Foglia è ormai uno dei volti più riconoscibili della televisione dedicata alla cucina, ma dietro il giudice che il pubblico ritroverà nella nuova edizione di Bake Off Italia c’è una storia fatta di lavoro e rinunce. Nell’intervista rilasciata a Today, il pasticciere si è raccontato senza nascondere il prezzo che ha dovuto pagare per costruire la carriera di oggi, soffermandosi anche sulla sua situazione sentimentale e su quel desiderio di famiglia che continua a coltivare guardando al futuro.

Il ritorno a Bake Off Italia e le novità della nuova edizione

A partire dal 4 settembre, Tommaso Foglia tornerà al tavolo dei giudici di Bake Off Italia, pronto a seguire una nuova classe di aspiranti pasticceri: "Sarà un’edizione molto frizzante, bella e coinvolgente, con concorrenti molto bravi e determinati. La loro dedizione quest’anno mi ha sorpreso. Alcuni di loro hanno avuto una crescita esponenziale durante il percorso. Ma ci sarà anche la versione celebrity, con personaggi famosi in gara". Per Foglia, però, l’esperienza televisiva non rappresenta semplicemente un capitolo parallelo rispetto al suo lavoro principale. La possibilità di insegnare e trasmettere ciò che ha imparato è fondamentale: "Ho la possibilità di tramandare quello che ho imparato negli anni ed è qualcosa di bello".

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Dal panificio di famiglia ai quattro continenti

Prima della notorietà, però, c’è stato un ragazzo che, mentre i suoi coetanei uscivano e si divertivano, trascorreva gran parte del tempo nel panificio di famiglia. Un’esperienza che da bambino non sempre viveva con entusiasmo: "Per me non esisteva andare al bar con gli amici o bighellonare: andavo al panificio. Da piccolo la vivevo male, era una costrizione assurda non poter vivere quei momenti di leggerezza con i miei coetanei. Però, con il senno di poi, è stato meglio così".

La svolta è arrivata con l’interesse sempre più forte per il mondo della pasticceria e con l’ingresso nella brigata di Don Alfonso 1890, esperienza che gli ha permesso di viaggiare e formarsi lontano dall’Italia: "Non mi interessavano i soldi, mi interessava crescere", ha raccontato.

Il momento in cui stava per lasciare tutto

Non è stato però un percorso privo di difficoltà. C’è stato un momento, infatti, in cui Tommaso Foglia era seriamente intenzionato a interrompere tutto e tornare a casa. Il motivo era legato a un periodo complicato vissuto dalla madre: "Chiamai mia mamma e dissi: ‘Lascio tutto, torno a casa’. Ma lei mi fermò, mi disse di continuare e di impegnarmi ancora di più. L’ho ascoltata e grazie a quella telefonata sono dove sono ora. Mia madre si ammalò, aveva attraversato un periodo non facile e volevo starle accanto. Ma lei mi disse: ‘No, se fino ad ora hai dato 100, adesso devi dare 150′".

Ll lavoro e i compromessi della vita privata

Oggi, però, quella stessa determinazione che gli ha consentito di arrivare dove si trova sembra aver lasciato inevitabilmente meno spazio alla sfera sentimentale. Foglia non ha nascosto di essere single e ha spiegato con grande chiarezza quanto la sua quotidianità sia ormai scandita da impegni continui.

"Ho dovuto accettare tanti compromessi. Faccio tre programmi televisivi, ho due pasticcerie, una a Milano e una a Nola, lavoro per 14 aziende per le quali faccio ricerca e sviluppo, ho scritto un libro e a fine anno ne esce un altro. Per questo sono single".

Una confessione diretta, che racconta quanto il successo professionale abbia richiesto sacrifici anche sul piano personale. Per lui, una relazione non può essere qualcosa a cui dedicarsi a metà: "Per me le relazioni sono come il lavoro: se prendo un impegno è perché so di riuscire a portarlo a termine, vuol dire che riesco a dedicare all’altra persona il giusto tempo. Al momento voglio dedicarmi al 100% alla mia crescita professionale".

Il sì (con condizione) ai reality e il sogno nel cassetto

La televisione gli piace e continua a rappresentare per lui una fonte di stimoli, tanto che l’ipotesi di partecipare un giorno a un reality non viene affatto esclusa, ma a una condizione: "Sì, lo farei, però deve essere un reality che non stravolga la mia figura. Ad esempio, un Grande Fratello per me sarebbe veramente complicato. Io giro circa 100 città l’anno tra consulenze, eventi e robe varie, non riesco a immaginarmi tre mesi fermo in una casa".

Eppure, nonostante tutto il lavoro, i viaggi e gli obiettivi professionali ancora da raggiungere, c’è un desiderio che Tommaso Foglia vuole realizzare: "Riuscire a costruire una famiglia tutta mia, perché è una cosa che prima o poi, quando sarà il momento giusto, voglio fare", ha confidato. Sul piano professionale, invece: "Mi piacerebbe che il marchio Tommaso Foglia diventasse sempre più conosciuto e riconosciuto".


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