Tiziano Ferro incanta San Siro e spazza via gossip e polemiche: "Milano dei miracoli". Poi l'irruzione di Lazza
Notte magica a Milano con il concerto sold-out del cantautore di Latina che spegne le critiche e scatena i fan

Tiziano Ferro è tornato ed è in grande spolvero. E in poche ore di magia e brani indimenticabili davanti a 55000 persone nella notte di San Siro, ha spazzato via polemiche, maldicenze e preoccupazioni, sfoggiando voce potente, forma smagliante e un’emozione da esordiente che gli ha dato una marcia in più.
Tiziano Ferro a San Siro, la sorpresa Lazza e la notte dei miracoli
Il tour Stadi26 è arrivato ieri sera, sabato 6 giugno, a Milano, dopo l’esordio di Lignano Sabbia d’oro, regalando una serata da non dimenticare ai fan del cantautore di Latina in una tappa sold out e attesissima. "Milano è la mia seconda casa – ha detto dal palco Tiziano Ferro, svelando la sua emozione per un concerto che per lui non era come gli altri- è la mia città. Oggi mi hanno chiesto ‘mai sei emozionato, nervoso?’ Io sono solo contento di tornare qui. Faremo di tutto perché sia una bella serata. È una Milano ‘dei miracoli’. Aspettavate i miei concerti e io non credevo che sareste tornati ma lo avete fatto".
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Entra nel canale WhatsAppDopo di che la musica è partita e ha dato il via a una cavalcata composta da trenta brani, un viaggio a ritroso nel percorso artistico, baciato dal successo, di Tiziano Ferro. La pop star è partito dall’ultimo album, "Sono un grande", nato da un periodo non facile, che lo ha visto affrontare la fine del matrimonio con Victor Allen, la ricerca di un nuovo equilibrio familiare per il bene dei loro due figli, ma anche l’ombra del ricorso troppo frequente all’alcol per guarire ferite e malumori. Dall’oggi, piano piano si è arrivato fino allo ieri, agli anni degli esordi, con canzoni che sono ormai patrimonio di almeno due generazioni di fan. T
Tra il romantico e lo scanzonato, tra l’rnb, il pop e l’urban, a rendere ancora più speciale la notte di San Siro, nella seconda parte del concerto si è materializzato a sorpresa anche Lazza, con cui ha rielaborato in chiave contemporanea uno dei suoi successi più grandi degli esordi: "Xerdono", cantata a squarciagola da tutti presenti che si erano appena scatenati danzando e urlando quando il cantautore laziale aveva proposto di movimentare un po’ la situazione sparando nell’aria calda di questo inizio di estate milanese "E Raffaella è mia" affiancato non solo dai musicisti della sua band ma anche dal il corpo di ballo diretto dal coreografo Carlos Kamizele, elemento fondamentale dello show, che hanno dato spettacolo sfruttando il gigantesco palco e una passerella lunga oltre 24 metri. Una serata che conferma Tiziano Ferro come uno strepitoso animale da live, capace di intrattenere ed emozionare per ore, tra musica, emozioni e una presenza scenica non comune.
