Tim Summer Hits 2026, pagelle: la vera hit è Andrea Delogu (9), Angelina Mango ci mette il cuore (8). Ma la scaletta è un sonoro flop (4)

Su Rai 1 è partita la nuova edizione di Tim Summer Hits con Carlo Conti e Andrea Delogu: i promossi e i bocciati della serata

Giusy Palombo

Giusy Palombo

Content creator

Giornalista e content creator. Racconto cultura pop e spettacolo tra articoli e video, con uno stile diretto e autoriale.

Tim Summer Hits 2026
IPA

La musica dell’estate torna protagonista su Rai 1 con l’inizio di Tim Summer Hits. La nuova edizione dello show condotto da Carlo Conti e Andrea Delogu da Piazza del Popolo a Roma ha visto alternarsi sul palco più di venti artisti che si sono esibiti con i brani più ascoltati del momento tra cori scatenati e balli fino a tardi. Ecco dunque le pagelle con i promossi e i bocciati di Libero Magazine per la serata di venerdì 17 luglio 2026.

Tim Summer Hits 2026: i promossi della prima puntata del 17 luglio 2026 su Rai 1

La dea Delogu. Voto 9. Andrea Delogu è la dimostrazione che il carisma non si compra e non si costruisce a tavolino. La bellezza c’è, inutile fare finta di niente, ma ridurre tutto a quello sarebbe il modo più semplice e anche il più sbagliato di raccontarla. Sul palco di Tim Summer Hits 2026 dimostra di avere il pacchetto completo: presenza scenica, ironia, naturalezza e quella capacità rara di sembrare sempre nel posto giusto senza mai dare l’impressione di provarci troppo. Il suo superpotere? Non prendersi mai troppo sul serio. È fresca, spontanea e riesce a creare un rapporto diretto con il pubblico, soprattutto con le nuove generazioni. Poi è simpatica sul serio, non far finta, finendo magari per diventare la caricatura di sé stessa. La sintonia con Carlo Conti funziona, ma il vero punto di forza è il modo in cui tratta gli artisti: prima da fan e poi da padrona di casa. Li ascolta e li celebra, restituendo al pubblico l’emozione di chi sta vivendo un momento speciale. Anche il look fa la sua parte: capelli lunghissimi con frangia e un abito nero fasciante dalla scollatura importante. Audace, sì, ma senza mai perdere eleganza. Andrea non accompagna semplicemente lo show: gli dà personalità. E in un evento pop, questa è una delle cose più difficili da fare. Andrea, il palco è casa tua.

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Annalisa apre le danze. Voto 8,5. Annalisa sale sul palco e fa Annalisa: niente sbavature, zero note fuori posto o sorprese sgradite. Ed è proprio questo il punto. Il medley che apre Tim Summer Hits 2026 è una macchina perfettamente oliata: canta, balla e domina il palco con una naturalezza che, nel pop italiano, resta un privilegio di poche. La crescita e in netto miglioramento nella danza sono evidenti e ormai completano il pacchetto in vista del grande evento di San Siro a giugno del 2027. Perché allora non è da 10? Colpa un po’ del guardaroba. Frangia, blazer e stivali sono diventati la sua comfort zone da anni ormai: iconici, certo, ma anche un filo prevedibili. Annalisa convince sempre. Adesso, però, ci piacerebbe anche riuscisse a sorprenderci.

Angelina Mango non se ne è mai andata. Voto 8. Aveva ragione Marco Mengoni: "Angelina, in realtà, non se n’è mai andata". L’artista torna sul palco di Tim Summer Hits 2026 e dimostra che certe assenze sono solo apparenti. Basta una canzone, un abbraccio del pubblico e quella voce inconfondibile per ricordare perché è uno dei volti più amati del nuovo pop italiano. In coppia con Mengoni porta qualcosa di inaspettato: energia, complicità e un brano che, come direbbero i più giovani, è un vero boppone. Canto d’amore è uno di quei pezzi che non chiedono il permesso: parte e ti trascinano dentro. Un inno alla libertà, alla voglia di ballare senza pensare troppo, fino a perdere il fiato e con il sorriso. Ma il momento più potente arriva dopo la performance. Angelina si emoziona davanti agli applausi, si lascia andare e mostra il lato più umano di una ragazza che spesso siamo abituati a vedere solo sotto i riflettori. La differenza rispetto all’esibizione di Battiti Live in collegamento è evidente: la distanza aveva tolto qualcosa, mentre qui il contatto con il pubblico restituisce tutta la magia. Quel "bentornata" di Conti e Delogu sembra quasi una celebrazione, ma Mengoni ha trovato la frase perfetta: Angelina non è mai davvero sparita. È solo tornata a ricordarci quanto sa accendere un palco.

Tim Summer Hits 2026: chi sono i bocciati della prima puntata dell’evento estivo di Rai 1

Carlo Conti tra abbronzatura selvaggia e il fantasma di Sanremo. Voto 5. Carlo Conti è così: preciso, elegante, rassicurante. Uno che il palco lo conosce talmente bene da poterlo guidare a occhi chiusi. Il problema è che, a tratti, sembra non essere ancora completamente uscito dall’Ariston. Ogni artista che incontra porta con sé un ricordo, un aneddoto, un riferimento alle sue edizioni di Sanremo e alla sua capacità di averli scelti prima che diventassero protagonisti. Tutto vero, tutto meritato, ma Tim Summer Hits 2026 gioca un’altra partita: qui servirebbe più leggerezza, più estate, meno nostalgia. Poi c’è il capitolo abbronzatura, ormai diventata quasi un personaggio fisso delle sue conduzioni. Un dettaglio che fa sorridere e che, puntualmente, finisce al centro delle conversazioni social più degli outfit degli artisti. Nessuno chiede a un professionista come Conti di reinventarsi completamente: la sua forza è proprio quella di essere riconoscibile. Ma ogni evento ha il suo linguaggio e ogni palco ha la sua energia. Anche i grandi conduttori devono saper cambiare ritmo. A volte basta lasciare Sanremo a casa e godersi un po’ di estate.

Copia e incolla di Battiti Live. Voto 4. Il fatto non è sentire le hit dell’estate a ripetizione. Cosa che, in questi giorni, appunto, capita a oltranza senza un attimo di respiro. Il problema è avere la sensazione di averle già viste 24 ore prima. Sarà un caso, certo, ma tra Tim Summer Hits 2026 su Rai 1 e la puntata di Tim Battiti Live andata in onda la sera precedente su Canale 5 il confine tra ispirazione e copia-incolla diventa davvero sottile. Emma, Mango e Mengoni, Anna Pepe, Serena Brancale, Sal Da Vinci: la lista dei bis è lunga. Le canzoni sono quelle, vero, ma il pubblico da casa forse merita anche un po’ di sorpresa. Stesse performance, effetto identico: un enorme déjà-vu che spegne la magia dell’evento. La tv vuole parlare ai giovani, rinnovarsi e inseguire il ritmo dei social, ma poi inciampa ancora negli errori più prevedibili. L’estate ha bisogno di tormentoni, non di repliche.


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