Tg5, festa con annuncio di Pier Silvio Berlusconi: "Lo faremo anche in Spagna e Germania"
Festa a Roma per il compleanno del TG5. Pier Silvio Berlusconi celebra la redazione e annuncia l’espansione internazionale del modello informativo Mediaset.

Una festa, ma anche una visione sul futuro. Pier Silvio Berlusconi ha fatto visita alla redazione del TG5 a Roma per celebrare i 34 anni del telegiornale di Canale 5. Un momento simbolico che si è trasformato in un’occasione per riflettere sul valore dell’informazione Mediaset e sulle nuove sfide che attendono il gruppo MFE. Tra orgoglio per il percorso fatto e ambizioni internazionali, l’amministratore delegato ha ribadito il ruolo centrale del TG5 come punto di riferimento di qualità, garbo e autorevolezza.
34 anni di TG5: identità, stile e valore nel tempo nel discorso di Pier Silvio Berlusconi
Nel suo discorso, Pier Silvio Berlusconi ha sottolineato come il TG5 sia diventato un punto di riferimento per autorevolezza, modernità e attenzione al pubblico, valori che hanno permesso al telegiornale di distinguersi nel corso dei decenni. "Trentaquattro anni di modernità, di tempismo, di autorevolezza, di presenza costante, di garbo, che è una parola che per me ha davvero tanta importanza", ha spiegato, evidenziando quanto lo stile del TG5 rifletta sensibilità e cura nei confronti degli argomenti trattati.
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Entra nel canale WhatsAppUn ruolo fondamentale, ha aggiunto, è stato svolto dal direttore Clemente J. Mimun, che guida il TG5 da 19 anni. Berlusconi ha paragonato il telegiornale a "un buon vino: è una cosa preziosa e abbastanza unica. Il buon vino, e il nostro telegiornale, migliora con il tempo. Ma per poter migliorare con il tempo deve essere fatto ad arte, deve essere curato con grande attenzione, con un grande lavoro e deve essere fatto, cito il nostro direttore, da una squadra coesa". La redazione, secondo l’AD, è infatti il cuore del successo: "Oggi quella squadra si è allargata: ci sono elementi fondanti, importantissimo, e ci sono tante presenze nuove. È questo che vi rende davvero unici. Siete fantastici. Grazie".
MFE guarda all’Europa: tra sfide del mercato e nuove opportunità
Dalla celebrazione del passato, Berlusconi ha spostato il discorso sulle ambizioni internazionali di MFE. Ha ricordato le difficoltà affrontate nel portare il modello Mediaset in Germania, definendo il traguardo raggiunto come "l’inizio dell’inizio" di una sfida complessa. "La televisione è un business maturo. Una fetta sempre più grande della pubblicità di cui ci nutriamo noi è mangiata dal web, che vuol dire al 99% da queste gigantesche multinazionali americane, non da realtà locali. E questo non è bello per noi che siamo europei e viviamo invece di tradizione e di forza sul territorio", ha affermato.
Il progetto europeo punterà sull’innovazione tecnologica e sull’intelligenza artificiale, senza però rinunciare al legame con i territori: "Manteneremo e vogliamo rafforzare il legame con il territorio nei singoli Paesi", ha aggiunto.
