Pippo Baudo, Katia Ricciarelli tuona contro il testamento: “La segretaria non merita la stessa eredità dei figli”

Per volontà del noto conduttore, parte del suo patrimonio andrà alla storica collaboratrice Dina Minna, una notizia che ha fatto storcere il naso all’ex moglie.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

L’apertura del testamento di Pippo Baudo ha portato con sé non poche sorprese, tra le quali la volontà del conduttore di lasciare alla sua storica segretaria, Dina Minna, un’eredità quasi al pari di quella lasciata ai due figli Alessandro e Tiziana. Una notizia che, tuttavia, ha fatto storcere il naso all’ex moglie Katia Ricciarelli, la quale si è scagliata contro la collaboratrice dell’iconico conduttore affermando come quest’ultima non meriti un lascito del genere, soprattutto dopo aver isolato Pippo Baudo dalle persone che lo amavano di più: ecco nel dettaglio cosa sta accadendo.

Testamento Baudo, Katia Ricciarelli contro la segretaria: "Non lo merita"

Prima della sua scomparsa, il leggendario conduttore della televisione italiana ha pensato a tutto, facendo redigere un testamento dettagliato per non lasciare nulla al caso. Oltre a dare precise istruzioni sul funerale, Pippo Baudo ha quindi stabilito la suddivisione della sua eredità (di circa 10 milioni di euro) tra i due figli Tiziana e Alessandro, e la sua storica assistente Dina Minna, alla quale il conduttore avrebbe destinato una somma quasi al pari di quelle lasciate ai figli.

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La presenza della segretaria nel testamento del conduttore ha fatto però storcere il naso all’ex moglie Katia Ricciarelli, che si è letteralmente scagliata contro di lei. "Non merita la stessa eredità dei figli, lo ha isolato dagli amici – ha infatti tuonato la cantante tra le pagine del MessaggeroPosso dire solo che immaginavo che sarebbe andata così. Non è stata una sorpresa. Sono stata la prima a raccontare come quella della segretaria fosse diventata una presenza importante nella vita di Pippo: tanti amici in comune si sfogavano con me perché non riuscivano più a mettersi in contatto con lui".

Poi l’amara conclusione dell’ex moglie del conduttore: "Per lei era come un padre? Non mi risulta, so solo che non mi ha avvisata né che stesse male né che fosse morto. L’unica cosa che mi sono sentita di dirle quando l’ho incontrata è che mi aspettavo una telefonata. Non mi ha risposto. Non riesco a credere che non mi sia stato permesso di salutarlo prima della sua scomparsa".

Pippo Baudo, cosa dice il testamento

Oltre alla suddivisione del patrimonio tra i figli e la segretaria, che dovranno decidere come spartire anche i restanti beni immobiliari, il testamento di Pippo Baudo prevedere importanti donazioni a tre Chiese della sua Militello, in Sicilia. Il noto conduttore ha infatti espresso la volontà di lasciare considerevoli somme e alcuni quadri di rilievo a queste realtà religiose, molto importanti per la comunità del suo Paese d’origine.


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