Temptation Island, pagelle: Francesca tossica cronica (0), Danilo ratto a metà (7) e Filippo Bisciglia avvocato d'ufficio (4)
Giovanni promosso a pieni voti, Francesca bocciata senza appello, Bisciglia nel mirino e Sabrina rimandata. Le pagelle di Temptation Island tra promossi, flop e giudizi senza filtri

Una stagione da record, falò infiniti e coppie che hanno trasformato il villaggio in un campo di battaglia emotivo. Ma chi esce davvero vincitore da questa edizione di Temptation Island? E soprattutto, chi merita una sonora bocciatura? Ecco le pagelle di Libero Magazine, senza sconti dopo la puntata del 28 luglio 2026.
Temptation Island: i promossi della puntata del 28 luglio 2026
Giovanni opinionista subito. Voto 10. Giovanni è il miglior concorrente visto a Temptation Island nelle ultime cinque edizioni. Senza asterischi, postille o discussioni. Dopo un’iniziale esitazione, figlia probabilmente della sua bontà e di quell’istinto tutto siciliano che lo portava ancora a sperare, ha scelto finalmente di mettere sé stesso al primo posto. Ha tenuto le distanze da Sabrina che, soltanto dopo aver incassato due rifiuti, si è decisa ad accettare il falò di confronto. La cosa più clamorosa? È stata proprio lei, dopo aver dato spettacolo nel villaggio tra baci, ripensamenti e uscite sopra le righe, ad ammettere di non aver mai conosciuto una persona buona come Giovanni. Ma il motivo per cui merita un 10 va oltre la sua storia d’amore. Giovanni è stato il concorrente che ha vissuto il percorso anche attraverso gli altri: si è indignato per le ingiustizie, ha gioito per chi ritrovava sé stesso e ha sofferto per i compagni come se fossero amici di una vita. Spesso, nei reality, vincono ego e teatrini, ma lui ha portato una qualità rarissima: l’empatia. Ecco perché persone così andrebbero custodite e non lasciate andare. Perché se questa è stata la sua prima esperienza in tv, c’è solo da augurarsi che non sia anche l’ultima. Uno così non è una comparsa: è materiale da protagonista.
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Entra nel canale WhatsAppDanilo ratto a metà. Voto 7. No, Danilo non è la vittima da santificare di questa edizione. Ha sbagliato, ha ceduto alla tentazione e il suo percorso è stato tutt’altro che impeccabile. Però almeno una cosa gliela riconosco: ha vissuto il programma senza trasformarsi nel professionista del piagnisteo. Anzi, alla fine il bacio con la tentatrice se l’è preso davvero. A differenza della sua fidanzata… ma a quella arriviamo tra poco. Mettersi nei suoi panni, poi, non è così difficile. Vivere accanto a una persona pesante come l’ancora di una nave da crociera non dev’essere stata una passeggiata. Per quanto discutibili, le sue azioni sono state almeno coerenti: invece di rifugiarsi nel ruolo della vittima, ha scelto di prendersi la responsabilità dei propri errori. Ha sbagliato? Sì. Ha recitato? Molto meno di altri. Francesca, invece, ha fatto l’esatto contrario. Tra lacrime, frasi lasciate a metà e continui tentennamenti, è riuscita nell’impresa di non dire quasi mai quello che pensava davvero. Nel frattempo ha flirtato con il tentatore da perfetta "profumiera". Il problema non è sbagliare, ma voler passare per santa mentre si gioca la stessa partita degli altri.
Temptation Island: i bocciati della penultima puntata su Canale 5
Filippo Bisciglia avvocato d’ufficio. Voto 4. Filippo Bisciglia resta il volto di Temptation Island. Empatico, credibile, ormai parte integrante del programma. Ma quest’anno qualcosa si è inceppato. Più che arbitrare i falò, a tratti è sembrato volerli indirizzare. Interviene, interrompe, commenta, prende posizione. E fin qui non c’è nulla di male: dopo undici edizioni, un conduttore può anche permettersi di uscire dal ruolo della semplice bella statuina. Il problema è un altro. Quasi sempre quelle prese di posizione sembrano andare nella stessa direzione. Le fidanzate vengono comprese, giustificate, accompagnate. I fidanzati, invece, finiscono spesso sul banco degli imputati. È successo con Soraya, è successo ancora con Sabrina e poi con Francesca, e il pubblico se n’è accorto. Un conduttore non deve essere invisibile. Ma nemmeno dare l’impressione di avere già scelto da che parte stare perché nel momento in cui lo fa, il racconto perde equilibrio e anche il telespettatore smette di fidarsi del suo punto di vista. Poi questa voglia quasi ostinata di spingere le coppie a tornare insieme. In questa edizione abbiamo visto relazioni disfunzionali, logorate, in alcuni casi perfino tossiche. Perché cercare a tutti i costi il lieto fine? A volte la scelta più sana non è ricucire un rapporto, ma chiuderlo. E uscire da Temptation Island da single può essere il finale migliore possibile. Quest’anno, più che Filippo Bisciglia, abbiamo visto l’avvocato difensore delle fidanzate. E sinceramente, a Temptation Island, non è il ruolo che gli riesce meglio.
Sabrina, mai più. Voto 2. "Ingrata". È la parola che Giovanni ha ripetuto più volte per descrivere Sabrina. Puntata dopo puntata, è diventata anche la fotografia più fedele del suo percorso. Non pesa tanto il bacio con il tentatore Lory. A Temptation Island ci si mette in gioco, si sbaglia e si prendono decisioni discutibili. Il vero scivolone è stato un altro: denigrare il lavoro, i sacrifici e i valori di Giovanni. Una caduta di stile che racconta molto più di qualsiasi bacio. Come Soraya, anche Sabrina ha mostrato di avere un enorme problema con umiltà e gratitudine. Certe frasi, sinceramente, avrebbe fatto meglio a tenerle per sé. Il paradosso è arrivato al falò finale. Dopo aver rifiutato per ben due volte il confronto richiesto da Giovanni, preferendo continuare il suo percorso con il tentatore, ha improvvisamente preteso dialogo, spiegazioni e un’altra occasione. Un cambio di rotta difficile da prendere sul serio. Per questo il voto è così basso. Non per gli errori commessi, ma per la totale mancanza di autocritica e quando il rispetto viene meno, il resto passa in secondo piano.
Francesca tossica cronica. Voto 0. Più che una fidanzata, è un campo minato. Ogni passo è un’esplosione. Ogni discussione un ricatto. Ogni gesto un senso di colpa da scaricare su chi le sta accanto. Per me quello di Francesca è il peggior percorso visto nella storia di Temptation Island. È riuscita a trasformare il controllo ossessivo in una presunta prova d’amore. È entrata nel villaggio raccontando di conoscere a memoria i follower Instagram del fidanzato, di voler sapere sempre dov’è, con chi si trova e cosa fa. Come se tutto questo fosse normale e la gelosia patologica fosse romanticismo. Mentre si dipingeva come la vittima della situazione, ha passato settimane a flirtare con il single Marco dormendo nel suo stesso letto. Come se non fosse la cosa più intima del mondo, ma tanto, basta che non si arrivi "al bacio". Non è andata fino in fondo, ma non per mancanza di occasioni, ma perché le conveniva restare nel limbo. A Marco, quel bacio, glielo avrebbe dato senza pensarci due volte. Così tra lacrime, tentennamenti, la coperta tirata fin sopra la testa e l’eterna parte dell’agnellino indifeso, ha provato a convincere tutti di essere quella che stava soffrendo di più. Con me, però, non funziona.
