Temptation Island, pagelle: insostituibile Bisciglia (10) e regina De Filippi (9) da standing ovation, ma Gabriele che "bello senz'anima" (3)

Temptation Island 2026: promossi e bocciati della prima puntata del viaggio nei sentimenti in onda su Canale 5 il 24 giugno 2026

Giusy Palombo

Giusy Palombo

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Giornalista e content creator. Racconto cultura pop e spettacolo tra articoli e video, con uno stile diretto e autoriale.

Temptation Island torna su Canale 5 con un’edizione che, dalle prime anticipazioni, si preannuncia già carica di colpi di scena. Dopo la fortunatissima edizione in onda lo scorso anno, Mediaset punta sempre più su uno dei suoi cavalli di battaglia indiscussi per dare inizio al viaggio nei sentimenti più amato della tv. Vediamo allora le pagelle dopo la prima puntata del 24 giugno 2026.

Temptation Island: i promossi dopo la prima puntata del 25 giugno 2026

Filippo Bisciglia, ci eri mancato. Voto 10. Ormai è una legge non scritta del format: no Filippo, no party. Il viaggio nei sentimenti non sarebbe lo stesso senza la conduzione fluida, essenziale e chirurgica del padrone di casa. Ci sono state parentesi più che dignitose con Alessia Marcuzzi e Simona Ventura, ma ormai Bisciglia è diventato sinonimo di Temptation Island: una presenza familiare, quasi rassicurante per milioni di telespettatori. La sua forza sta tutta nella gestione dei registri. All’inizio accoglie le coppie, stempera la tensione, scherza con la giusta leggerezza. Poi, quando il clima si fa pesante e i sentimenti esplodono, cambia pelle: ascolta, comprende, accompagna. Senza mai rubare la scena ai protagonisti. È un equilibrio che sembra semplice, ma che in realtà è rarissimo. Temptation Island per Bisciglia non è soltanto un programma: è una creatura che conosce alla perfezione e che maneggia con la cura di chi sa quanto sia delicato il materiale umano con cui lavora. L’esordio era attesissimo e non ha tradito le aspettative. D’altronde, c’era davvero qualcuno che nutriva dei dubbi?

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Regina Maria. Voto 9. Perché non 10? Perché orchestra da dietro le quinte e non le vediamo: un peccato. Ma questo fa di lei una professionista vera: Temptation Island è Maria De Filippi, ma è soprattutto Filippo Bisciglia e le coppie nel villaggio. Il format si conferma essere uno dei più forti in assoluto nell’universo del piccolo schermo. Si parla di vita vera, con persone che si inalberano, sbagliano quattro congiuntivi su tre, piangono e danno di matto. Ma questa è la forza del programma. La gente ama il format per questo e per il lavoro che c’è dietro. Dai casting alla playlist, la cosa forse più giusta e meritevole di tutto Temptation. La prima serata (in partenza finalmente alle 21:30) torna ad avere un senso. E che senso!

Sara e Gabriele, ingestibili ma già iconici. Voto 8. Sono passate poche ore dall’inizio del programma e hanno già regalato più materiale di certe coppie in un’intera edizione. Sara e Gabriele sono il perfetto esempio di quel caos televisivo che non vorresti mai vivere in prima persona, ma che da spettatore non riesci a smettere di guardare. Lui è crollato praticamente subito davanti all’avvicinamento lampo di lei al single Andre, arrivando a pronunciare una frase destinata a entrare nella hall of fame delle esagerazioni sentimentali: "Deve accoltellarmi e non farmi cambiare più idea". Lei, dal canto suo, non ha risparmiato frecciate, sostenendo che viaggi e ristoranti stellati sarebbero stati finanziati più dai genitori di lui che dal suo conto corrente. Ma il vero colpo di scena è l’arrivo di Andre, entrato nella dinamica della coppia con la delicatezza di un carro armato. Nel giro di poche ore era già diventato l’ombra di Sara, dispensando frasi da corteggiatore da villaggio turistico in piena estate del 1987. Un repertorio talmente sopra le righe da risultare irresistibile. La perla della serata? "Quanto ti senti cucciola da 1 a 10?". Una frase che da sola vale metà puntata e un posto fisso nella memoria collettiva del programma. Sara, Gabriele e Andre rappresentano probabilmente tutto ciò che vorremmo tenere lontano anni luce dalla nostra quotidianità. Eppure, televisivamente parlando, sono oro puro. Incommentabili? Forse. Iconici? Senza alcun dubbio.

Temptation Island: i bocciati dopo l’esordio su Canale 5

Rosario e Alessandra, meglio perderli che trovarli. Voto 4. Qui non si salva nessuno, e il problema è proprio questo. Rosario incarna il classico "traditore seriale" con annesso tentativo di recita: sorriso costante, simpatia ostentata e quell’aria da uno che prova a passarla liscia anche quando la storia è già scritta. Un atteggiamento che, invece di alleggerire, finisce per irritare ancora di più, perché la leggerezza è solo di facciata. Dall’altra parte Alessandra non regge meglio il colpo. Dopo aver scoperto i tradimenti e il legame tra lui e la sua ex migliore amica, si ritrova a piangere disperata davanti a una dinamica che la umilia due volte: come fidanzata e come amica tradita. Eppure resta lì, intrappolata in un meccanismo che la svuota più che proteggerla. Il twist di questa edizione è proprio questo triangolo tossico: Rosario che si riavvicina a una vecchia fiamma, per giunta ex migliore amica di lei, mentre finge gelosie e raccomandazioni prima di entrare nel villaggio con atteggiamento da "avvoltoio in missione". Ma il punto è che non esiste un lato davvero difendibile. Lui gioca su più tavoli senza mai esporsi davvero, lei si ritrova a subire una dinamica che la rende sempre più fragile e dipendente da chi la ferisce. Alla fine resta solo una sensazione: più che un viaggio nei sentimenti, qui siamo davanti a un blackout emotivo continuo. Da spettatori si può solo prendere atto che, insieme, funzionano malissimo.

Gabriele "bello senz’anima". Voto 3. Non è incoerenza, è solo un cambio di lente. Perché se nei promossi ci siamo lasciati andare al teatro sentimentale di Sara, Gabriele e del tentatore Andre, qui serve guardare tutto con un po’ più di freddezza e riportarlo alla realtà. Gabriele è controllo, dominio e un vittimismo che stona. Il classico profilo che si muove sempre sul filo: da una parte si racconta come vittima delle dinamiche della fidanzata, dall’altra finisce per alimentare proprio quelle stesse dinamiche, in un loop che diventa pesante da leggere da fuori. Tutto questo mentre lei rivendica una libertà che, a suo dire, le verrebbe negata passo dopo passo. C’è una frase che pesa più delle altre: quella legata al lavoro, ai fornitori da cambiare perché "ragazzi". Piccoli segnali che, presi singolarmente, potrebbero sembrare sfoghi. Ma messi in fila raccontano altro. Poi è chiaro: Temptation Island amplifica, deforma, monta. E magari Gabriele nella realtà è diverso, forse alcune reazioni sono figlie del contesto e della pressione del programma. Ma resta ciò che arriva a chi guarda, e quello non si può ignorare. La sensazione, netta, è una sola: certe dinamiche non sono solo televisive. E da spettatori, ma soprattutto da persone, una cosa la diremmo senza troppi giri di parole a chi ci sta vicino: da uno così, scappa.


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