Anna Valle madrina da sogno al Taormina Film Festival, l'organza nera che ha incantato il Teatro Antico: perché tutti hanno guardato solo lei
Completo in organza trasparente e giacca nera: Anna Valle ha aperto il Taormina Film Festival da madrina con uno stile che non ha lasciato nessuno indifferente.

C’è chi arriva sul tappeto rosso per farsi notare a tutti i costi, e chi come Anna Valle, madrina della 72esima edizione del Taormina Film Festival, riesce nell’impresa opposta: catturare ogni sguardo senza cercarli. Nella cornice senza pari del Teatro Antico, con il mare di Taormina sullo sfondo, l’attrice ha inaugurato una delle kermesse cinematografiche più suggestive d’Italia con una scelta di stile che dice molto sul suo modo di essere. Di seguito, tutti i dettagli.
Taormina Film Festival 2026, Anna Valle semplice ma ipnotica sul red carpet della kermesse: il look mozzafiato
La 72esima edizione del Taormina Film Festival si è aperta il 10 giugno 2026 nella suggestiva cornice del Teatro Antico, accogliendo numerose star del cinema italiano e internazionale. Protagonista della serata inaugurale è stata Anna Valle, madrina del festival, che ha sfilato sul red carpet insieme al marito Ulisse Lendaro indossando un elegante completo nero con pantaloni in organza trasparente e giacca coordinata. Alla cerimonia hanno partecipato anche i membri della giuria presieduta da Jane Campion, la cantante Malika Ayane, che si è esibita durante la serata, e la direttrice artistica Tiziana Rocca con il marito Giulio Base. Nel corso dell’evento sono stati assegnati il Taormina Film Festival Sport Award a Paola Egonu, il Taormina Film Festival International Award a Emile Hirsch e il Premio Guess ad Anna Valle.
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Entra nel canale WhatsAppLa serata si è conclusa con l’anteprima italiana della terza stagione di House of the Dragon, presentata alla presenza del cast. Il festival proseguirà con ospiti di prestigio come Helen Mirren, Giuseppe Tornatore e Russell Crowe, confermando l’impronta internazionale della manifestazione.
Anna Valle al Taormina Film Festival 2026: "La Sicilia mi accoglie sempre con grande affetto"
Proprio alla vigilia della serata d’apertura, Anna Valle ha rilasciato un’intervista al Sole 24 Ore, dove ha parlato del suo ruolo al festival, del legame con la Sicilia e della sua ammirazione per Jane Campion, presidente di giuria. Riguardo alla sua presenza alla manifestazione ha spiegato: "Visto che la sicilianità è un tema importante di questa edizione hanno pensato a me. Io sono siciliana di adozione fin da adolescente, essendo figlia di una siciliana questa terra mi appartiene e sento di appartenerle in qualche modo. Quando mi è stato proposto questo ruolo ho provato una grande emozione, una sensazione che oggi è ancora più forte con l’inizio del Festival. Allo stesso tempo, però, mi sento un po’ a casa, non solo per il legame con questa manifestazione, ma anche perché mi trovo in una Sicilia che conosco bene e che, ogni volta, mi accoglie con grande affetto ".
Ha poi sottolineato l’approccio con cui vivrà questa esperienza: "In questa edizione porterò sì lo sguardo di una addetta ai lavori ma anche di una persona che ha voglia ancora di guardare a un film o a un corto con stupore, come una tavola bianca su cui scrivere ancora delle emozioni". Parlando delle star attese a Taormina, ha espresso il desiderio di incontrare nuovamente Jane Campion: "Ho avuto l’opportunità di incontrare e spero di poter ancora parlare con la presidente di giuria, la regista Jane Campion, che ha saputo creare dei personaggi femminili indimenticabili, almeno tre che io ho amato tantissimo, basta pensare a ‘Lezioni di piano’ o a ‘Il potere del cane’, il suo modo di fare cinema mi è sempre piaciuto".
In un’altra intervista a SuperguidaTv, Anna Valle ha parlato dell’evoluzione del ruolo delle donne nel cinema e in tv: "Sicuramente oggi c’è più spazio per le interpreti femminili, ma soprattutto sta cambiando in modo significativo il modo in cui vengono scritti e raccontati i personaggi delle donne". Un cambiamento che considera fondamentale perché consente di rappresentare le donne in maniera "più autentica, complessa e vicina alla realtà."
