Tale e Quale Show, pagelle (26 settembre): Le Donatella stonate (6), Tony Maiello da standing ovation (9), Carmen Di Pietro canta in inglese maccheronico (5)

Promossi e bocciati della prima puntata dello show di Carlo Conti, terminata con la vittoria di Tony Maiello.

Pagelle tale e quale show prima puntata 26 settembre
ipa

Ha preso il via la nuova stagione di Tale e Quale Show, il celebre programma che mette alla prova i concorrenti nel tentativo di imitare al meglio, con tanto di trucco e acconciature, i più famosi artisti della scena musicale globale. Il 26 settembre 2025 ha segnato l’inizio della quindicesima edizione, con Carlo Conti come perfetto padrone di casa. A vincere la prima puntata di Tale e Quale Show 2025 è stato Tony Maiello. Prima di rivelare la classifica e il nome del vincitore, il pubblico di Rai Uno ha potuto godere di una serata ricca di musica, imitazioni e tanto divertimento. A dare un tocco in più alla serata è stato l’irriverente intervento del quarto giudice, Ubaldo Pantani, che si è unito alla giuria composta da Giorgio Panariello, Alessia Marcuzzi e Cristiano Malgioglio. Quali sono stati i picchi e le delusioni di questa prima puntata di Tale e Quale Show? Andiamo a scoprirli insieme.

Tale e Quale Show, pagelle puntata venerdì 26 settembre 2025

Malgioglio come la Regina di Cuori (voto: 9). Come sempre, fa il suo ingresso con un’energia esplosiva, sfoggiando un look da vera star. Questa volta, però, ha davvero esagerato, indossando un copricapo che ricorda quello della temibile Regina di Cuori, protagonista di Alice nel Paese delle Meraviglie. Il giudice di Tale e Quale Show, noto per la sua severità, apre la puntata con una dichiarazione: "Quest’anno sarò una iena". E, come sempre, non ha tradito le aspettative.

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Alessia Marcuzzi vulcanica (voto 8). Alessia Marcuzzi si conferma una giurata attenta e sempre equilibrata. I suoi giudizi sono puntuali, mai eccessivamente severi, ma sempre onesti e costruttivi. Con il suo sorriso e la sua empatia, riesce a sostenere i concorrenti senza mai mancare di professionalità. La sua presenza in giuria aggiunge un tocco di freschezza al programma. Non si sottrae a difendere a spada tratta i concorrenti quando Malgioglio elargisce giudizi troppo severi.

Le Donatella stonate (voto: 6) Giulia e Silvia Provvedi hanno cantato "Serenata" interpretando Serena Brancale e Alessandra Amoroso. Un’esibizione che hanno portato a casa con dignità. Perfette le movenze, meno precisa la vocalità (qualche stecca si è sentita). "Non ho capito chi delle due era la Amoroso e chi era la Brancale", è stato il commento di Malgioglio.

Tony Maiello convince (voto: 9) Tony Maiello ha cantato "Rossetto e Caffè" di Sal Da Vinci. Questa performance ha rappresentato una vera e propria prova impegnativa, dato che il brano, con il suo carico emotivo e le sue sfumature intense, richiede una voce che non solo sia potente, ma anche capace di esprimere una profondità emotiva. Tuttavia, Maiello è riuscito perfettamente a comunicare le sensazioni evocate dal pezzo, conquistando così una meritata standing ovation. Alessia Marcuzzi lo definisce pazzesco, Panariello dice che è bravo, Malgioglio si trattiene: "Il caffè non era proprio una ciofeca".

Antonella Fiordelisi può migliorare (voto: 7) La Fiordelisi canta Gaia nel brano "Chiamo io, chiami tu". Va premiata la sua grinta e la sua determinazione, la voce c’è e le movenze anche. Antonella è riuscita a rendere giustizia al brano con una performance sobria e rispettosa, evitando qualsiasi esagerazione e mantenendo un approccio equilibrato e raffinato. Può migliorare tanto, d’altronde lei stessa ha detto di prendere lezioni di canto da un anno. Diamole tempo.

Flavio Insinna e Gabriele Cirili straordinari (voto 10). Un duetto sorprendente, che ha lasciato il pubblico senza fiato. La loro intesa sul palco è stata straordinaria, con una perfezione vocale che ha reso il pezzo ancora più emozionante. La capacità di amalgamare due voci tanto diverse, ma al contempo così complementari, ha reso l’esibizione unica. Un’interpretazione mai vista prima, che ha dimostrato talento, professionalità e una grande preparazione.

Gianni Ippoliti, che disastro (voto 6). Gianni Ippoliti ha affrontato la sfida di interpretare Tony Dallara in "Come prima" con impegno, nonostante il mal di gola che ha influenzato la sua performance. La sua voce, purtroppo, è risultata meno incisiva rispetto alle aspettative, mostrando qualche difficoltà nell’intonazione.

Carmen Di Pietro e l’inglese maccheronico (voto 5): L’esibizione di Carmen Di Pietro è stata senza dubbio la più "audace" della serata, ma non per questo meno memorabile. La sua performance, carica di personalità e spavalderia, ha portato una ventata di trash che, nel contesto del programma, è sempre ben accetta. Carmen non si è lasciata influenzare dalle critiche, continuando a fare ciò che sa fare meglio: divertirsi e far divertire. Un mix di improvvisazione e genuinità che ha aggiunto colore e intrattenimento alla serata. In fondo, un pizzico di follia non fa mai male.

Peppe Quintale energico (voto: 7) – L’impresa di rendere giustizia a un’icona come Elvis Presley non era certo facile, soprattutto considerando il peso della sua eredità artistica e la difficoltà di emularne lo stile inconfondibile. Tuttavia, Peppe ha saputo onorare il re del rock and roll con una performance carica di energia e passione. Sebbene il trucco non fosse del tutto fedele al look leggendario di Presley, la forza emotiva della sua esibizione ha ampiamente colmato questa lacuna, dimostrando grande capacità interpretativa.


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