Sydney Sweeney e lo spot (senza veli) delle polemiche infuocate, atlete olimpioniche su tutte le furie: "Non è solo un calcio in faccia a tutte le donne..."
La nuova pubblicità della star di Euphoria per l'agenzia di betting Novig ha sollevato un polverone non da poco: non è la prima volta che le succede

"Un calcio in faccia a tutte le donne": così è stato definito il nuovo spot con protagonista l’attrice e modella Sydney Sweeney, ripresa con ben pochi veli addosso per la pubblicità dell’agenzia di scommesse Novig. L’ex star di Euphoria non è nuova alle polemiche, ma questa volta sembra aver sollevato un polverone non da poco, attirando su di sé anche le ire di diverse atlete olimpioniche, come riporta Deadline.
La pubblicità della discordia: atlete olimpioniche furiose e polemiche con Sydney Sweeney
Già ai tempi di Cassie Howard nello show di HBO Euphoria, Sydney Sweeney aveva causato non poche polemiche per la sua tendenza ad apparire sullo schermo spesso e volentieri in déshabillé. Nella terza stagione, uscita quest’anno, il suo personaggio ha iniziato una carriera su Onlyfans, esacerbando ancora di più il discorso. Ma il vero vaso di Pandora sembra essere stato scoperchiato dalla sua ultimissima "avventura", ovvero lo spot per l’agenzia di scommesse Novig. Seguendo il claim per cui il sito si occupa "solo di sport", solo di quello si è vestita nello spot l’attrice e modella classe 1997, ovvero coprendo le proprie grazie con palloni da football, racchette da tennis e così via.
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Entra nel canale WhatsAppImmediata la reazione del pubblico e, in particolare, delle donne che nello sport provano a ritagliarsi un proprio posto. "Non riesco nemmeno a descrivere quanto sono infuriata", ha commentato su Instagram Ariarne Titmus, quattro volte medaglia d’oro olimpica per l’Australia. "Non è solo un calcio in faccia nei confronti di tutte le donne che hanno passato la vita a migliorarsi nel proprio sport, ma anche nei confronti di tutte quelle che amano lo sport per quello che è: amicizia, lavoro di squadra, dedizione, eccellenza, unità. Come facciamo a vivere in un mondo in cui monetizzare il corpo di una donna e sessualizzare lo sport femminile è ancora normalità?", ha continuato. La ginnasta americana Gracie Kramer ha rincarato la dose, postando un reel con le sue prodezze sportive sul proprio profilo Instragam, aggiungendo: "Non ho idea di cosa stesse facendo Sydney Sweeney, ma questo è ciò che deve sembrare una donna nello sport".
Dall’eugenetica alle scommesse sportive
Oltre alle polemiche legate a Euphoria, che avevano scatenato l’ira di numerose professioniste del settore per la sua rappresentazione stereotipata di una modella di Onlyfans, Sydney Sweeney era già finita al centro della tempesta per via di un vecchio spot di jeans marca American Eagle. Il claim della pubblicità ruotava attorno al gioco di parole "genes", geni, e jeans, con Sweeney che declamava: "Genes are passed down from parents to offspring, often determining traits like hair color, personality, and even eye color. My jeans are blue".Immediata l’ondata di polemiche, che additavano l’attrice di promuovere eugenetica e suprematismo bianco.
