Svaligiata la villa di Andrea Bocelli, furto da mezzo milione di euro a Forte dei Marmi: la residenza era affittata a ospiti americani
Furto da mezzo milione di euro nella villa di Andrea Bocelli a Forte dei Marmi, abitata da ospiti americani. Le parole del Sindaco Bruno Murzi

Un colpo da professionisti, pianificato nei minimi dettagli e messo a segno nel cuore della Versilia, una delle mete più esclusive del turismo internazionale. Nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno, una banda di malviventi ha svaligiato una delle prestigiose proprietà della famiglia del tenore Andrea Bocelli, situata nella rinomata frazione di Vittoria Apuana, nel comune di Forte dei Marmi, in provincia di Lucca.
Al momento dell’intrusione, la residenza non era occupata dal celebre artista o dai suoi familiari, bensì da un nucleo familiare di nazionalità americana, che aveva preso in affitto la dimora di lusso per trascorrere le vacanze estive sul litorale toscano. La famiglia Bocelli, infatti, possiede diverse tenute nella zona, alcune delle quali vengono regolarmente locate a una clientela d’élite durante i mesi caldi.
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Entra nel canale WhatsAppLa dinamica del colpo e il bottino
Secondo quanto riportato dalle prime ricostruzioni giornalistiche, in particolare dalla testata locale Il Tirreno, i ladri avrebbero agito in una fascia oraria compresa tra le 21:00 e la mezzanotte. I malviventi hanno sfruttato la temporanea assenza degli inquilini, usciti per trascorrere la serata fuori.
Una volta penetrati all’interno della struttura, i componenti della banda hanno passato al setaccio i vari ambienti, muovendosi con rapidità e precisione. Il bottino accumulato è di altissimo valore: i ladri sono riusciti a sottrarre gioielli preziosi, orologi di alta gamma, denaro contante e borse di marchi di lusso. Sebbene la quantificazione ufficiale sia ancora in corso, le prime stime degli inquirenti indicano che il valore complessivo della refurtiva potrebbe sfiorare i 500 mila euro.
Le indagini e le falle nella sicurezza
Sull’episodio stanno indagando i Carabinieri, che hanno immediatamente avviato i rilievi scientifici all’interno della villa per individuare tracce biologiche o impronte digitali lasciate dai responsabili. Dagli accertamenti preliminari sono emersi due elementi chiave che avrebbero facilitato notevolmente il lavoro dei malviventi: al momento del furto, gli accessi della casa non risulteravano serrati in modo ottimale e, soprattutto, l’impianto di allarme della proprietà non era stato attivato dagli ospiti prima di uscire.
Gli investigatori stanno ora analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti nella zona di Vittoria Apuana, nel tentativo di individuare veicoli sospetti o movimenti anomali compatibili con l’orario del raid.
La reazione delle istituzioni locali
L’episodio ha sollevato immediata preoccupazione nella comunità locale, spingendo il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, a intervenire pubblicamente. Il primo cittadino ha espresso il proprio rammarico per l’accaduto, confermando la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, ma ha anche tenuto a precisare lo sforzo massiccio profuso dall’amministrazione sul fronte della sicurezza urbana.
Murzi ha ricordato che il Comune ha recentemente integrato l’organico della polizia locale con venti nuovi agenti, attivato pattugliamenti notturni con guardie giurate e predisposto una rete di 140 telecamere su appena nove chilometri quadrati di territorio, destinata ad ampliarsi a breve con altri 26 dispositivi. Nonostante il potenziamento dei controlli e il supporto logistico offerto ai rinforzi ministeriali estivi, il Sindaco ha concluso con un appello accorato a residenti e turisti, invitandoli a sfruttare appieno i sistemi di protezione privata e gli antifurti per prevenire simili reati.
