Striscia la Notizia contro le accuse alle Veline: “Sessiste e irrispettose, sminuiscono il lavoro delle donne”
Duro post social di Striscia contro chi definisce le Veline “bellissime ma mute”: “Critiche irrispettose e fuorvianti”.

È un post di fuoco quello pubblicato nelle ultime ore dall’account ufficiale di Striscia la Notizia. Il tg satirico di Canale 5 ha deciso di rispondere pubblicamente alle critiche rivolte alle Veline, spesso definite da alcune testate "bellissime ma mute". Il messaggio social, costellato di punti esclamativi e accompagnato da una carrellata di momenti storici del programma, arriva mentre il format ideato da Antonio Ricci è tornato in onda con un’edizione rinnovata e anche in prima serata il giovedì su Canale 5.
Le critiche social e la replica di Striscia la Notizia
Nel mirino della replica sarebbe finita una gallery pubblicata dall’account social di un noto magazine italiano, in cui le ragazze del bancone sarebbero state descritte come semplici presenze sceniche. Una definizione che Striscia ha definito "non veritiera" e fuorviante. Nel post si legge che "gli attacchi gratuiti che ricevono le Veline sminuiscono il lavoro e la professionalità di decine di donne che hanno scelto questo mestiere con libertà, passione e dedizione". Parole nette, che spostano il discorso dal piano dell’ironia televisiva a quello del rispetto professionale.
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Entra nel canale WhatsAppSecondo la trasmissione di Canale 5, si tratterebbe di accuse irrispettose e sessiste, capaci di distorcere la realtà dei fatti pur di generare polemica. Per questo motivo la produzione ha deciso di proporre un "breve ripasso", utile – si legge – anche a contrastare le critiche considerate superficiali. Un modo per ricordare al pubblico che il ruolo delle Veline, nel corso degli anni, si è evoluto ben oltre l’immagine stereotipata che spesso viene attribuita loro.
Le Veline che hanno condotto, parlato e fatto le inviate
La parte più significativa del post è proprio il viaggio nella storia del programma. Si parte dalla coppia formata da Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia, tra le Veline più iconiche, che nel tempo hanno ricoperto anche ruoli di conduzione. Un esempio concreto di come il percorso professionale possa andare ben oltre la semplice presenza sul palco. Lo stesso vale per Irene Cioni e Ludovica Frasca, che hanno affiancato Michelle Hunziker anche nella conduzione, sedendosi al bancone e partecipando attivamente alla lettura delle notizie. Non solo ballo, dunque, ma interventi parlati, sketch e momenti di interazione diretta con i conduttori.
Nel corso delle varie edizioni non sono mancate nemmeno Veline impegnate come inviate, come nel caso di Elena Barolo e, più recentemente, di Shaila e Mikaela. E poi ci sono esempi di carriere evolute ulteriormente, come quelle di Roberta Lanfranchi e Giorgia Palmas, partite dal bancone di Striscia e approdate alla conduzione di programmi legati al format. Il messaggio finale è chiaro: ridurre le Veline a "bellissime ma mute" significa ignorare una lunga storia televisiva fatta di crescita, versatilità e professionalità. Un post che, oltre a rispondere alle critiche, diventa anche un tuffo nei ricordi per il pubblico affezionato del tg satirico.
