'Stranger Things' e 'The Pitt' le serie originali più viste nel 2026, in fumo il primato di 'Bridgerton' che guarda dal basso

Libero Magazine

Libero Magazine

Redazione

Libero Magazine è il canale del portale Libero.it dedicato al mondo della televisione, dello spettacolo e del gossip.

Noah Schnapp e Millie Bobby Brown
IPA

L’eco del gran finale di Stranger Things, andato in onda proprio nella notte di San Silvestro, non si è ancora placata. A confermarlo senza mezzi termini sono i dati diffusi da Nielsen sul primo semestre del 2026: la creatura dei fratelli Duffer non si è accontentata di chiudere in bellezza, ma ha letteralmente monopolizzato i consumi streaming americani, staccando nettamente la concorrenza e ridimensionando le ambizioni di colossi come Bridgerton.

L’incredibile maratona di Stranger Things

I numeri registrati tra la fine di dicembre e il mese di giugno sono quelli di un successo monumentale. Il drama fantasy di Netflix ha infatti accumulato la bellezza di 23,26 miliardi di minuti fruiti, forte anche dell’incredibile picco da 8,65 miliardi totalizzato nella sola settimana dell’epilogo. La vera forza della serie, comunque, si è vista sulla distanza. Nonostante l’uscita dai primi dieci posti della classifica settimanale avvenuta a marzo – quando aveva già collezionato la cifra monster di 19,45 miliardi di minuti -, lo show non ha smesso di attirare pubblico. Nelle settimane successive, tra rewatch e nuovi spettatori, la maratona ad Hawkins ha generato altri 3,81 miliardi di minuti, viaggiando a un ritmo di oltre 200 milioni di minuti ogni sette giorni.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Il fenomeno The Pitt e il crollo del trono di Bridgerton

Se in vetta troviamo una conferma, la vera sorpresa della prima metà dell’anno è il boom di The Pitt. La seconda stagione del medical drama firmato HBO Max ha registrato una crescita impressionante, collezionando 21,12 miliardi di minuti e garantendosi un posto sul podio generale grazie a una permanenza da record nelle posizioni che contano: ben 21 settimane di fila in Top 10.

A guardare le prime posizioni dal basso è invece Bridgerton, costretto a cedere lo scettro con 17,15 miliardi di minuti di visione. A chiudere il quintetto delle produzioni originali di maggior successo troviamo poi il nuovo fenomeno Landman (12,4 miliardi) e il collaudato The Lincoln Lawyer (10,53 miliardi).

Merita una menzione d’onore l’esplosione di Love Island USA su Peacock: partito solo a giugno, il reality si è piazzato al tredicesimo posto generale con 7,62 miliardi di minuti, spinto da un vero e proprio boom di visioni concentrato nel mese d’esordio.

Dai grandi classici della TV ai film più amati

Spostando lo sguardo sul catalogo delle serie acquisite, la dolcissima Bluey si conferma un gigante imbattibile: con 22,81 miliardi di minuti sfiora addirittura il primato assoluto di Stranger Things. Insieme alla serie animata australiana, soltanto due pietre miliari come Grey’s Anatomy (20,41 miliardi) e The Big Bang Theory (20,4 miliardi) sono riuscite nell’impresa di non uscire mai dalla Top 10 durante i primi sei mesi dell’anno.
Sul fronte del cinema, infine, le famiglie si sono riversate su Disney+ per godersi Zootropolis 2, leader indiscusso delle pellicole con 6,54 miliardi di minuti, affiancato dalle melodie di KPop Demon Hunters (5,59 miliardi). Tra i titoli pensati per un pubblico più maturo, spiccano i numeri del thriller The Rip, che svetta nella sua categoria fermando l’asticella a 4,43 miliardi di minuti.

Potrebbe interessarti anche