Stranger Things, la confessione choc su alcuni personaggi che hanno visto la morte da vicino
I creatori di Stranger Things, i fratelli Duffer, rivelano che molti protagonisti avrebbero potuto morire nelle stagioni precedenti, ma il destino li ha salvati

La quinta stagione di Stranger Things sarà l’ultima e il destino dei protagonisti resta, ovviamente, un mistero. Ma dietro le quinte, i creatori della serie, i fratelli Matt e Ross Duffer, hanno ammesso qualcosa di sorprendente: in passato, alcuni personaggi principali sono stati vicinissimi alla morte. Scelte narrative improvvise e ripensamenti dell’ultimo minuto hanno salvato Hawkins da colpi di scena che avrebbero potuto sconvolgere milioni di fan. Vediamo chi ha rischiato la vita.
Stranger Things, i fratelli Duffer svelano chi ha rischiato di morire
I fan si stanno già preparando alla quinta e ultima stagione di Stranger Things, dove verranno tirate tutte le somme: chi sopravviverà? Per ora, non possiamo fare altro che farci domande di questo tipo, dando sfogo alle nostre teorie ma, solo la visione degli episodi finali potrà darci tutte le risposte. In questo clima di ansia, i fratelli Duffer hanno sorpreso tutti confessando di aver considerato la morte di alcuni personaggi nelle stagioni precedenti, per poi cambiare idea. Matt Duffer ha rivelato che Hopper è stato "quello che è stato più vicino alla morte", spiegando: "Hopper alla fine della terza stagione. Credo che la morte l’abbia sfiorato in quel momento. C’era una versione in cui moriva alla fine della terza stagione. È passato un po’ di tempo da quando ne abbiamo parlato, ma credo che sia stato lui quello che è stato più vicino alla morte".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppRoss Duffer ha spiegato perché Hopper è sopravvissuto: "Sarebbe stato molto facile ucciderlo, ma Hopper doveva crescere. Non avevamo ancora finito la sua storia. Per noi è importante riuscire a finire le storie che vogliamo finire e non limitarci a uccidere le persone soltanto per sconvolgere". Anche Steve Harrington ha rischiato la vita nella prima stagione: "Ci è andato vicino. Ci siamo semplicemente innamorati di Joe Keery, ma se non ci fosse piaciuto, Steve se ne sarebbe andato".
Stranger Things, i Duffer rivelano perché alcuni personaggi non sono morti
Matt Duffer ha aggiunto che discutono spesso di eliminare personaggi principali, ma le conseguenze narrative li frenano: "In genere ne parliamo sempre di uccidere i personaggi principali. Ciò che spesso ci frena è dover parlare delle ripercussioni. È un’ipotesi del tutto ipotetica questa: prendi che uccidi Mike. Rende la serie piuttosto deprimente e cupa e finisce per girare tutto attorno a questo. Anche questi personaggi secondari come Eddie, Bob o Barb hanno delle ripercussioni davvero durature sui nostri personaggi". I Duffer hanno sottolineato, infine, l’importanza di rendere ogni morte significativa: "Cerchiamo di fare attenzione, se c’è un decesso, che abbia ripercussioni concrete. Quindi vogliamo solo stare attenti a quando e con quale frequenza lo facciamo".
