Garlasco in TV, il rebus della Terios nera e il confronto in diretta tra De Rensis ed Eleonora Daniele: "Mi sembra un cruciverba"
Uno scambio di battute che accende la discussione a Storie Italiane, facendo emergere un po' di leggerezza tra la padrona di casa e l'ospite in studio.

Nella diretta di oggi di Storie Italiane si è tornati a parlare del caso Garlasco, un tema che da giorni continua a muoversi tra molte novità lasciando spazio anche a momenti di confronto tra gli ospiti in studio. La puntata, che ha ripreso alcune immagini e dichiarazioni già viste nei giorni precedenti, ha anche alimentato un dibattito che si è intrecciato a un simpatico scambio di battute tra Eleonora Daniele e l’avvocato De Rensis.
Storie Italiane: lo scambio iniziale tra ironia e ricostruzioni
Mentre la conduttrice cercava di riassumere quanto emerso dall’intervista a Cassese, si rivolge a De Rensis dicendo "Dunque, che cosa ha detto Cassese? E cosa non mi è sfuggito De Rensis? Un’automobile". L’avvocato, sorridendo, risponde: "Per fortuna che io non sono indagato da lei, perché sennò avrei già nominato i miei colleghi qui per aiutarmi". La conduttrice coglie subito il tono leggero e replica ridendo: "Menomale che faccio un altro lavoro, dice De Rensis, no?". E lui rincara: "Eh si, sarebbe stato un ottimo PM".
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Entra nel canale WhatsAppCaso Garlasco: il nodo dell’inattendibilità e la reazione di Eleonora Daniele
Dopo un intervento di Marchetto in collegamento, De Rensis torna sul punto che considera decisivo: "Io sono fermamente convinto che Muschitta sia inattendibile, ciò detto, visto che qui ci sono anche due colleghi importanti che stimo, che esorto a dirmi se sbaglio: io da tecnico, nella consapevolezza che Muschitta è inattendibile, sottolineo dei comportamenti a me incomprensibili, tipo tutto l’iter delle intercettazioni e ciò che viene detto il giorno dopo di essere stato sentito da parte del pubblico ministero, o il verbale espresso in una lingua particolare o una frase sconclusionata, che però mi convince dell’inattendibilità". A questo punto, Daniele interviene con una battuta che fa sorridere lo studio e alleggerisce il ritmo: "De Rensis, quando io la sento mi creda, è come se io stessi facendo un cruciverba, perché ogni tanto io arrivo e poi mi perdo". L’avvocato prova a rassicurarla: "Ma no, ma se lei mi ascolta con la sua attenzione, non si perde". La conduttrice precisa: "Ma io lo dico anche per il pubblico che ci ascolta eh, io rispetto moltissimo il pubblico". De Rensis risponde subito: "Ma il suo pubblico è molto attento". Daniele aggiunge: "Si, ma è talmente attento, che quando lei parla bisogna stare ancora più attenti… Capito?". E l’avvocato chiude questa parentesi dicendo: "E io sono molto grato all’attenzione del pubblico, ci aiuta a tenere la luce accesa".
Il mistero della Terios nera, e De Rensis alza le mani
La conduttrice tenta poi di riportare il discorso verso il tema centrale: "Allora concludi tu Marchetto, e poi faccio ad Albina Perri la stessa domanda che ho fatto a De Rensis, che mi ha risposto un po’ così…". Il confronto torna sulla misteriosa Terios nera, elemento tornato più volte durante la puntata. De Rensis riprende la parola: "In ogni caso, Eleonora, Muschitta, l’inattendibile, colloca la macchina nella mattinata, quindi la presenza della macchina di pomeriggio è assolutamente normale: è la zia che va a casa dei familiari, dove è successa questa tragedia, è al mattino che non c’entra". Daniele ribatte: "Ma noi abbiamo fatto il collegamento della termos perché dopo abbiano visto quella foto". E l’avvocato, con un’ultima battuta, chiude: "È vero, ma non mi interroghi mai Eleonora, io patteggio, io con lei mi arrendo e patteggio, è tosta, non mi interroghi mai!". La conduttrice alza le mani sorridendo, mentre lo studio si lascia andare ad una leggera risata per il genuino scambio di battute tra ospite e conduttrice.
