Lite in diretta su Rai 1: "Dubito ne sappia più di me", Eleonora Daniele interrotta e costretta a intervenire

A Storie Italiane, su Rai 1, un confronto degenera in diretta, tra accuse incrociate, toni sempre più accesi e il tentativo disperato della conduttrice di riportare ordine in studio.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

La puntata di Storie Italiane si è aperta con un clima tranquillo, degenerato velocemente quando si è incominciato a parlare del caso dei bambini tenuti nel bosco, il confronto in studio ha infatti preso una piega molto più tesa del previsto. Nel tentativo di ricostruire i passaggi principali dell’ordinanza e il ruolo dei nuovi avvocati della famiglia, il dibattito tra gli ospiti ha superato i toni del confronto ordinato, trasformandosi in un botta e risposta che ha costretto la conduttrice a intervenire più volte.

Storie Italiane: il confronto tra Marziale e Maffei

La situazione si è scaldata quando Antonio Marziale ha espresso le sue perplessità sul provvedimento, dicendo "Perché portarli via dalla famiglia e cagionare un trauma che si porteranno dietro per tutta la vita? Non c’erano elementi di eccezionale gravità". Le sue parole hanno subito provocato la reazione di Massimo Maffei, che gli ha chiesto "Marziale, ma l’hai letta l’ordinanza?" mettendo in dubbio la sua interpretazione. Marziale ha ribadito di averla letta, sostenendo "La cosa fondamentale è che i bambini non erano maltrattati, Massimo", ma Maffei è tornato a insistere: "Io credo tu non l’abbia letta, perché l’ordinanza parte dalla mancanza di socialità di questi due bambini". A quel punto Marziale, visibilmente infastidito dalle interruzioni, ha provato a rimettere ordine spiegando che "I bambini si portano via quando sono soggetti a incuria". La discussione è proseguita con crescente nervosismo. Maffei ha precisato che i piccoli non sarebbero stati portati via, perché la madre si troverebbe a pochi metri da loro. Marziale ha ribattuto che "La mamma non li può vedere", mentre Maffei ha risposto subito: "La mamma li può vedere tre volte al giorno". Ne è seguito un botta e risposta incalzante, con Marziale che metteva in guardia dal diffondere informazioni scorrette e Maffei che ribadiva: "La mamma è al piano di sotto e li vede tre volte al giorno". Quando Marziale ha affermato che alla madre sarebbe concesso un solo incontro al giorno, la tensione è aumentata ulteriormente. Le sue parole sono state definite da Maffei come affermazioni "al di là della verità". La discussione è poi degenerata quando si è tornati sul ricovero dei bambini per sospetto avvelenamento da funghi. Maffei ha ricordato l’episodio dicendo "Tutto è cominciato nel momento in cui quei signori hanno portato in ospedale i bambini perché erano avvelenati dai funghi", mentre Marziale ha risposto con un esempio ipotetico che ha fatto indignare parte del pubblico: "E se, allora pure io se esco di casa mi cade una tegola in testa". In studio si sono levate voci infastidite: "Ma che c’entra!".

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L’intervento di Eleonora Daniele e il parere dell’avvocato Pirani in diretta TV

A quel punto Eleonora Daniele ha provato a riprendere il controllo, ma è stata nuovamente coperta dalle urla dei due ospiti. Dopo alcuni tentativi è riuscita a fermare la discussione, cedendo la parola all’avvocato Paolo Pirani. L’avvocato ha spiegato che l’ordinanza farebbe riferimento alla mancanza di interazioni sociali e alle condizioni igienico sanitarie insufficienti, ricordando che si tratta di una misura temporanea. Marziale è tornato a chiedere spiegazioni: "Dove erano gli elementi di pericolosità per giustificare un allontanamento? Mi deve dire dove sono". Pirani ha risposto facendo riferimento alla relazione tecnica che ha supportato l’ordinanza: "Io mi baso sugli atti, se c’è un consulente che ne sa sicuramente più di me e di lei, fa una relazione ben precisa, l’ordinanza si basa su quella relazione, non sono un tecnico, ma se il tecnico mi dice che in quelle condizioni giustificano un’ordinanza, il tribunale ha fatto bene". Ma il confronto si è nuovamente acceso quando Marziale ha replicato con decisione: "Ne dubito ne possa sapere di più, forse di lei, di me no". La tensione si è chiusa solo negli ultimi minuti, lasciando un clima carico e un pubblico visibilmente colpito dal livello dello scontro.


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