Garlasco in TV, scintille tra l'avvocato De Rensis ed Eleonora Daniele: "In silenzio due ore, ora mi faccia finire"

Tensione a Storie italiane: tra tensioni, interruzioni e parole pesate, il faccia a faccia tra De Rensis ed Eleonora Daniele che ha segnato la mattinata televisiva.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Nella puntata di stamattina di Storie Italiane il clima in studio si è fatto un po’ teso, con un confronto pacato ma sentito da parte dell’avvocato De Rensis in collegamento, per trasformarsi in uno scambio serrato, a tratti nervoso, con la conduttrice Eleonora Daniele. Al centro della discussione, ancora una volta, il caso Garlasco, affrontato però dalla prospettiva dello stesso avvocato. Ecco cosa è emerso.

Il caso Garlasco e il malumore dell’avvocato De Rensis

In collegamento, De Rensis ha colto subito l’occasione per chiarire alcune questioni che, a suo dire, negli ultimi tempi sono state raccontate in modo impreciso o addirittura distorto. Il riferimento iniziale è andato al servizio mandato in onda poco prima, nel quale si ricordava la richiesta degli esperti Porta e Occhetti di non partecipare ad ulteriori programmi televisivi nell’immediato futuro. Da qui, l’avvocato ha voluto precisare la propria posizione con parole molto nette: "Se lei mi consente di fare un discorso organico, io le posso toccare molti argomenti in pochissimo tempo. Così esprimo quello che penso. Punto primo, sempre per la chiarezza che dobbiamo ai vostri gentili telespettatori, come voi sapete io non ho mai parlato a telefono con i dottori Porta e Occhietti, non sono i nostri consulenti, quindi io mi fermo qui". De Rensis ha poi allargato il discorso al momento delicato vissuto dalla Procura, sottolineando il silenzio istituzionale in attesa delle ultime risultanze tecniche: "Veda Eleonora, questo è un momento abbastanza complesso. Perché? Perché la Procura, che io immagino abbia in mano elementi eccezionalmente forti, attende nel silenzio le ultime risultanze".

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Storie Italiane: le interruzioni e la gestione dei tempi televisivi

Nel corso dell’intervento, Eleonora Daniele ha provato più volte a riportare la discussione entro i tempi televisivi, chiedendo chiarimenti e cercando di sintetizzare. Un tentativo che però ha incontrato la resistenza dell’avvocato, deciso a portare a termine il proprio ragionamento senza tagli: "No scusi, sono stato in silenzio due ore, ora mi faccia finire però eh". Con la conduttrice visibilmente impegnata a mantenere l’ordine del dibattito, la tensione qui è parsa più evidente.

De Rensis ha quindi chiamato in causa direttamente la dottoressa Baldi, soffermandosi sulla questione degli accertamenti su oggetti appartenuti a Chiara e citando una sentenza specifica: "La dottoressa Baldi conoscerà certamente la sentenza 26031 del 3 luglio del 2025, la quale spiega perfettamente come devono essere conservati i reperti perché possano diventare prove in qualsivoglia tipo di dibattimento. Voglio dire che forse sarebbe il caso quando noi ci approcciamo, di essere un pochino più attinenti a ciò che poi si potrà fare perché io credo che di queste attività non si potrà utilizzare nulla".

Il peso delle parole e delle ricostruzioni mediatiche

Intanto Daniele sbuffa, per poi aggiungere: "Ora ho capito De Rensis, dunque Baldi, siccome ce l’ha per metà con lei per metà con Palmeggiani… Giusto De Rensis?" De Rensis: "No no no Eleonora mi scusi", Daniele prova a chiarire: "No io intendevo dire", ma De Rensis la interrompe ancora: "No, no no, no Eleonora non capisce", la Daniele prova a mettere ordine: "Mi spieghi meglio allora", De Rensis: "No, no, io partecipo alla sua trasmissione con grande entusiasmo stamattina, mi sono svegliato, come sa la vostra autrice, alle 5 del mattino". Quindi De Rensis ha rivendicato il proprio atteggiamento, respingendo l’idea di avere conti personali da regolare: "Io non ce l’ho con nessuno, io da quando è iniziata quest’indagine rispondo, io non parlo mai per primo, rispondo ai biografi, a chi cita le mie parole, a chi dice che faccio incontri segretissimi… tutte balle colossali". Parole forti, accompagnate da una precisazione finale che scagiona l’ospite in studio intenta ad ascoltare il confronto: "Non mi riferisco alla dottoressa Baldi in questo caso, ma a qualcun altro".

Il tentativo di chiudere il confronto

Nel finale, Eleonora Daniele ha cercato di riportare la discussione su toni più distesi, riconoscendo che il suo precedente intervento poteva essere stato un modo di dire forse eccessivo: "Okay, grazie per aver sottolineato, ma era forse un mio modo di dire, forse esagerato, nel senso che si stava riferendo a qualcosa che era stato detto anche da Baldi, da Palmeggiani e forse da qualcun altro, visto che poi ha allargato il discorso".


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