La scioccante storia vera del "caso Jussie Smollett", quando esce il documentario di Netflix
Tutta la verità dietro alla sedicente aggressione subita dall'attore Jussie Smollett, che ha denunciato un crimine d'odio nel 2019

Il 22 agosto è approdato su Netflix The Truth About Jussie Smollett, documentario sul caso che ha coinvolto, appunto, Jussie Smollett, attore della serie tv americana di Fox Empire. Nel 2019 il nativo di Santa Rosa, in California, ha infatti denunciato un crimine di natura omofoba nei suoi confronti, scatenando l’indignazione e aprendo un fascicolo. Quella che, almeno inizialmente, sembra avere i contorni dell’ennesima brutta storia che ormai da anni caratterizza gli Stati Uniti (e non solo loro, in realtà), si rivela però essere una messinscena, architettata dallo stesso Smollett.
La storia vera del caso Jussie Smollett su Netflix
L’attore californiano, all’epoca, era in attesa di un ricco rinnovo contrattuale per confermare la propria presenza nel già citato show Empire. Un giorno denuncia di essere stato aggredito fuori da un centro commerciale: due sconosciuti lo avrebbero assalito, insultato in quanto gay e, inneggiando a Donald Trump, gli avrebbero versato addosso della candeggina e gli avrebbero messo una corda al collo gridando "Questo è il Paese MAGA" (Make America Great Again, ndr). Smollett finisce in ospedale con una costola rotta e riceve solidarietà da ambo le parti, ma la polizia ribalta ben presto le carte in tavola.
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Entra nel canale WhatsAppL’attore viene infatti accusato di aver pagato i suoi aggressori, i fratelli nigeriani Abimbola e Olabinjo Osundairo, 3.500 dollari per inscenare l’aggressione, presentando poi una denuncia falsa. Lui si giustifica, dicendo che i due sarebbero stati suoi personal trainer, in vista di un video musicale che avrebbe dovuto girare a breve. Il processo mediatico, però, non si arresta e nel 2021 una giuria (vera) lo dichiara colpevole di cinque capi d’accusa. L’anno seguente un giudice lo condanna anche a 150 giorni di carcere, aggiungendo un commento molto duro: "Non sei vittima di un crimine di odio razzista, non sei vittima di un crimine di odio omofobico, sei solo un ciarlatano che finge di essere vittima di un crimine di odio e questo è particolarmente vergognoso". Smollett si è sempre definito innocente e ha sempre etichettato come reale quell’aggressione, che ha di fatto scritto la parola fine alla sua carriera da attore che in pochi anni l’aveva visto strappare nomination a un Bet Award, a due Daytime Emmy Award e a 7 Teen Choice Award, vincendo 5 Image Awards (NAACP). Ora si è rilanciato come regista.
Cosa aspettarsi dal documentario di Netflix?
The Truth About Jussie Smollett? è firmata RAW, produttori dei documentari Netflix Don’t F**k with Cats e Tinder Swindler. Verranno incluse interviste a poliziotti, avvocati, giornalisti e investigatori, che affermano di aver scoperto nuove prove, raccontando "una scioccante storia vera di una storia presumibilmente falsa che alcuni ora sostengono possa essere una storia vera", si legge nel comunicato stampa. Nel documentario sarà presente anche un’intervista allo stesso Smollett.
"Questa storia è un emozionante viaggio, siamo stati abbastanza fortunati dall’avere avuto accesso ai protagonisti chiave. Volevo che questo documentario bilanciasse le loro contrastanti narrazioni e che utilizzasse anche le loro avvincenti e colorite testimonianze per intrecciare luci e ombre della storia attraverso il film", ha raccontato il regista, Gagan Rehill.
