"Gli alieni esistono": Steven Spielberg confessa ad Alberto Angela la verità sulla vita nello spazio
Il leggendario regista confessa ad Alberto Angela cosa pensa di alieni e vita al di là della Terra: le sue rivelazioni

Steven Spielberg ci fa sognare la vita nello spazio fin dai tempi di E.T. e Incontri ravvicinati del terzo tipo. Oggi, a distanza di anni, il grande regista è ancora convinto che, nell’universo, non siamo soli. In una recente intervista rilasciata ad Alberto Angela per Repubblica, ha infatti detto chiaramente che, per una questione di calcoli matematici e scientifici, è impossibile che siamo "l’unico organismo biologico nel cosmo".
Steven Spielberg ne è certo: gli alieni esistono, e ne parla nel suo nuovo film
Cosa accadrebbe se gli alieni arrivassero davvero sulla Terra? Molti film di Hollywood ci hanno abituato a scenari disastrosi e guerre spaziali, ma Spielberg la pensa diversamente. Secondo lui, il primo contatto con un’altra civiltà non sarebbe una catastrofe, anzi: aiuterebbe le persone ad aprire la mente e cambierebbe in meglio il modo in cui noi umani guardiamo a noi stessi e al nostro pianeta.
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Entra nel canale WhatsAppQuesta chiacchierata capita d’altronde al momento giusto, visto che a giugno uscirà nei cinema il suo nuovo attesissimo film, Disclosure Day. La trama gira proprio intorno alla "grande rivelazione": cosa succederebbe se l’umanità scoprisse all’improvviso che gli alieni esistono davvero? Tra segreti di Stato e complotti del governo, con questa pellicola Spielberg vuole fare un salto nel passato e ritrovare quella stessa magia che ha reso unici i suoi film degli anni ’70 e ’80.
Ecco com’è nata la passione per la fantascienza nel celebre regista
Nella chiacchierata con Alberto Angela, il regista ha ricordato anche la sua infanzia. Ha raccontato che la passione per la fantascienza e la tecnologia gli è stata trasmessa da suo padre, che faceva l’ingegnere elettrico. È proprio grazie a quella curiosità nata quando era bambino che oggi possiamo goderci capolavori come E.T., Ready Player One o la saga di Ritorno al futuro (di cui Spielberg è stato produttore).
