Stasera tutto è possibile, le pagelle: De Martino torna per il mutuo (9), 'Gerry Scotti' funziona (7), lo Rai ha già il DopoFestival (8)

Staasera tutto è possibile è tornato in onda mercoledì 4 marzo 2026, Stefano De Martino è un vero showman, ottimo il siparietto con il "finto" Gerry Scotti: le pagelle

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Stasera tutto è possibile, le pagelle della prima puntata (4 marzo)
IPA

Alla fine della scorsa stagione Tv in occasione dell’ultima puntata di "Stasera tutto è possibile" Stefano De Martino aveva salutato il pubblico in lacrime, reazione che aveva certamente fatto piacere a chi lo apprezza, tipica di chi è sensibile e non è arrivato a montarsi la testa nonostante il successo. Tanti avevano però interpretato questo modo di agire, assolutamente naturale, come un segno evidente di un futuro che per lui sembrava essere già scritto e che non poteva prevedere più tra i suoi piani il game che tanto piace al pubblico che desidera divertirsi quando si trova davanti allo specchio.

Del resto, già allora lui era considerato uno dei volti di punta della Rai, che sembrava essere intenzionata non solo a confermarlo ad "Affari Tuoi", ma ad affidargli progetti più importanti. Questo è effettivamente avvenuto (a soli 37 anni condurrà il Festival di Sanremo), ma lui stesso non ha voluto lasciare un programma a cui è legatissimo, che gli consente di essere leggero e trasmettere questa sensazione a chi si trova in studio con lui e a chi lo segue a casa. Del resto, come potrebbe non essere così ben sapendo di avere al suo fianco colleghi che sono ormai anche amici, quali Francesco Paolantoni, Biagio Izzo e Herbert Ballerina (con lui anche neil gioco dei pacchi). Tutti questi ingredienti non sono mancati anche in questo primo appuntamento del 2026 con Stasera tutto è possibile, in onda mercoledì 4 marzo, a conferma di come squadra e formula vincente non meritassero ovviamente di essere cambiati. Ottima ovviamente anche la scelta degli ospiti, tra cui spiccano Lorella Cuccarini, Brenda Lodigiani, Maria Sole Pollio, Peppe Iodice e Giovanni Esposito. Ecco quindi le nostre personalissime pagelle di questa puntata che ha certamente permesso a chi l’ha seguita di sorridere e rilassarsi.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Stasera tutto è possibile, le pagelle della prima puntata (4 marzo 2026)

Stefano De Martino, un vero showman (9): il primo voto di serata non può che andare al padrone di casa, ormai un vero showman, sempre più capace di gestire la scena e di sdrammatizzare senza alcuna forzatura. Non ha quindi alcuna remora quando si tratta di dire apertamente, anche se ovviamente in tono scherzoso, a Biagio Izzo: "Fai la stessa battuta da vent’anni". O anche di ironizzare sulla sua decisione di tornare alla guida di STEP, quando lui stesso al termine della scorsa stagione aveva ipotizzato il suo addio al programma: "Nell’ultima puntata della scorsa edizione mi sono commosso. Sono ancora qui perché ho a cuore tante cose: la mia famiglia, mio figlio, il mutuo…". Ottima anche la capacità di tenere la scena quando si è presentato l’imitatore di Gerry Scotti, momento in cui ha dimostrato di saper ribattere al meglio alle battute, anzi è stato lui stesso a dire: "In fondo noi due conduciamo due programmi nuovissimi". Sapere di avere in toto la fiducia della Rai ha certamente contribuito a dargli sicurezza. ora la patata bollente spetta a lui, ma fino ad ora i suoi passi falsi sono pochissimi, sicuramente le carte in regola per gestire al meglio anche il Festival di Sanremo non mancano.

STEP è il DopoFestival perfetto (8). De Martino condurrà il prossimo Sanremo, e dopo la prima puntata di STEP 2027 a molti si è accesa una lampadina: atmosfere e protagonisti dello show di Rai 1 sarebbero perfetti per allestire un DopoFestival innovativo e ironico. La proposta è stata lanciata durante il programma da diversi utenti sui social ed è effettivamente sensata. Ovviamente al Festival non si porterebbero i game, che sarebbero fuori contesto, ma il clima generale di ironia dissacrante dello show potrebbe funzionare benissimo anche in chiave sanremese. Immaginatevi un DopoFestival con Herbert Ballerina a condurre e Paolantoni-Izzo a fare da battitori liberi tra polemiche irriverenti e interviste ai cantanti. Le risate sarebbero assicurate, probabilmente anche gli ascolti. De Martino e vertici Rai: pensateci.

Lorella Cuccarini, il tempo non passa (8). Fino a qualche anno fa, complice uno spot di cui era protagonista, era considerata "la più amata dagli italiani", ma nonostante lei si occupi di altro la sua verve è quella di sempre, anzi lo slogan potrebbe calzarle ancora a pennello. Ancora adesso è una delle poche showgirl in grado di fare tutto senza sfigurare, per questo non ha esitato a mettersi alla prova in tutti i giochi in cui è stata chiamata in causa. Ottima la sua performance in "Segui il labiale", nonostante un’indecisione iniziale. Ma soprattutto, si cala nel clima scherzoso e goliadico della serata risultando una delle ospiti più presenti e simpatiche.

Peppe Iodice, ironia al top (7,5). È stato protagonista di uno dei momenti più divertenti della serata, quello in cui è stato chiamato a giocare a "Segui il labiale" in coppia con Maria Sole Pollio. In pochissimo tempo ha indovinato la frase, per questo è arrivato a fare i complimenti a se stesso stupendosi del risultato con la sua consueta ironia. "Ma non è che sono diventato intelligente? Chi lo dice a mia moglie? Papà è intelligente, è la prima volta", ha detto dopo le prime parole. Una volta concluso tutto, è arrivata l’ennesima battuta: "Ho paura di deludere il mio pubblico degli indovinelli", pensando a come qualcuno potesse restarci male per un risultato così ottimale. Insomma, verrebbe davvero voglia di vederlo più spesso in Tv.

Claudio Lauretta, alias Gerry Scotti (7). Il comico si è presentato con uno dei suoi cavalli di battaglia, imitando Gerry Scotti, considerato il "rivale" di De Martino per la contrapposizione tra "La Ruota della Fortuna" e "Affari Tuoi" . Sembianze fisiche e timbro di voce erano del tutto simili all’originale (non a caso, anche lo stesso presentatore Mediaset lo aveva ospitato in una puntata di "Caduta Libera"), con battute tutt’altro che scontate, che hanno fatto divertire lo stesso Stefano, che è stato al gioco. Impossibile non sorridere quando si è parlato dei format "poco originali" che li vedono al timone, al punto tale da spingere il "finto Gerry" a chiedergli: "Il prossimo anno presenterai Il Musichiere?" (con chiaro riferimento al Festival).

Brenda Lodigiani, senza infamia e senza lode (6). La comica e conduttrice è ormai sempre più presente in Tv, tra Gialappa’s Band e "Bake Off" (lo condurrà anche il prossimo anno), non è stata quindi troppo sorprendente la sua presenza a "Stasera Tutto è possibile". Per gran parte della puntata è apparsa divertita (era difficile accadesse diversamente), ma quasi scontata e prevedibile nelle battute. Si è però riscattata quando ha partecipato al gioco in cui doveva tenere la nota il più a lungo possibile, ha resistito benissimo nonostante la fatica.

Maria Sole Pollio, bella ma non balla (5). È sicuramente spigliata e bellissima, non ci sono dubbi, doti che abbiamo visto chiaramente quando è stata scelta per giocare a "La Stanza Inclinata" in versione "La Perla di Labuan", ma non ha fatto molto altro nel corso della puntata. Lei si è sicuramente divertita e ha riso nei vari momenti spassosi, ma forse passa un po’ in secondo piano rispetto agli altri protagonisti della prima puntata di Stasera tutto è possibile. Serviva qualche quizzo in più per ricordarsi di lei. Davvero troppo anonima, un vero peccato.

Rai, poco coraggio (4). La prima puntata di STEP 2026 riprende da dove aveva lasciato il pubblico, con uno show godibile e come al solito commentatissimo sui social. Non che ci fossero dubbi. La squadra è rimasta identica, il format pure, e gli ascolti strepitosi della scorsa stagione testimoniano come il programma sia ormai diventato un piccolo cult della tv pubblica. Proprio per questo, la mancata promozione su Rai 1 (di cui si era parlato a lungo lo scorso anno) sembra essere una scelta sbagliata dei vertici di Viale Mazzini. Il programma avrebbe avuto tutte le caratteristiche per una promozione che ne avrebbe aumentato ulteriormente visibilità e viralità, invece la Rai optato per una mossa conservativa probabilmente per assicurare alla seconda rete una serata settimanale con ottimi ascolti. Una scelta poco coraggiosa.


Potrebbe interessarti anche