Stasera tutto è possibile, pagelle: De Martino in forma Sanremo (9), Paolantoni e Izzo da DopoFestival (10), ma la Rai resta a guardare (4)

La puntata speciale di "Stasera tutto è possibile" regala una serata di divertimento. De Martino mattatore assoluto: ecco top e flop

Giulia Bertollini

Giulia Bertollini

Giornalista

Giornalista e appassionata di TV e spettacolo. Amo la musica classica, i libri, i dolci, gli animali e la danza.

Stasera tutto è possibile, pagelle: De Martino in forma Sanremo (9), Paolantoni e Izzo da DopoFestival (10), ma la Rai ha fallito (4)
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Il 22 aprile Stasera tutto è possibile è tornato in onda con una puntata speciale dal titolo Anche stasera tutto è possibile, pensata come un grande saluto al pubblico. L’appuntamento è arrivato dopo la chiusura stagionale dello show, che aveva registrato ascolti da record, confermando ancora una volta il forte legame con gli spettatori. Per l’occasione, il programma ha riportato sul piccolo schermo alcuni degli ospiti più amati di questa edizione. Non sono mancati, soprattutto, i volti storici che hanno contribuito al successo della trasmissione negli anni. Tra questi, sono tornati protagonisti Francesco Paolantoni, Biagio Izzo e Herbert Ballerina. Accanto a loro, hanno preso parte alla serata anche Giovanni Esposito e Peppe Iodice, arricchendo ulteriormente il cast.

Stasera tutto è possibile, pagelle della puntata del 22 aprile 2026

Stefano De Martino mattatore assoluto (voto: 9) Con un’altra stagione di Stasera tutto è possibile archiviata con ascolti altissimi, Stefano De Martino ha confermato la sua crescita costante alla guida dello show, dimostrando sicurezza e padronanza del palco. Parallelamente, su Affari Tuoi si muove con un approccio più misurato, gestendo il gioco con precisione quasi matematica. Ma è all’Auditorium di Napoli che riesce a esprimere al meglio il suo stile, lasciando spazio alla sua squadra e raccogliendo poi i frutti con tempi comici rapidi ed efficaci. La sua conduzione si distingue per un’energia diretta, a tratti irriverente, che rappresenta ormai una cifra riconoscibile. Proprio questa attitudine gli ha consentito di trasformare il disordine creativo del programma in un’occasione di crescita personale e professionale. STEP diventa così una sorta di laboratorio dove affinare ritmo, presenza scenica e improvvisazione. Un percorso che sembra prepararlo a sfide ancora più ambiziose come il Festival di Sanremo 2027. In un contesto televisivo spesso percepito come ripetitivo il suo stile porta un’energia diversa, la sua presenza contribuisce a rinnovare linguaggi e dinamiche. Un segnale di cambiamento che non passa inosservato.

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Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina e Biagio Izzo, alchimia perfetta (voto: 10) Il gruppo di Stasera tutto è possibile ha confermato che certe alchimie non si costruiscono a tavolino ma nascono da un’intesa autentica, diventando un ingranaggio perfettamente rodato, l’energia imprevedibile di Herbert Ballerina unita alla brillantezza scenica di Giovanni Esposito si è trasformata in un motore fondamentale per il successo del programma, ogni intervento ha contribuito a mantenere alto il ritmo creando un equilibrio tra caos e comicità, un mix che ha funzionato con naturalezza senza forzature, questa squadra ha accompagnato il conduttore con precisione e affiatamento sostenendo ogni momento dello show, il risultato è stato uno spettacolo coinvolgente e continuo, un segnale chiaro anche per i vertici Rai con l’idea che portare questa formula in contesti come il Dopofestival potrebbe rappresentare una svolta decisiva per rilanciarlo.

Nek pesce fuor d’acqua (voto: 5) Se in programmi come The Voice Kids – e nello spin-off Generations – la sua presenza appare naturale e ben calibrata, in un ambiente più caotico e imprevedibile come quello comico la situazione cambia sensibilmente. Inserirsi in un gruppo affiatato di comici abituati all’improvvisazione rapida e al gioco continuo non è affatto semplice, e questo primo approccio lo ha dimostrato chiaramente. Nek è apparso più trattenuto, quasi in punta di piedi, come se stesse ancora cercando il ritmo giusto per entrare davvero nella dinamica dello show. Un esordio che sembra più una fase di rodaggio che un punto d’arrivo, con margini evidenti per trovare maggiore scioltezza in futuro.
Nathalie Guetta spassosa (voto: 8) Tra i momenti più riusciti di Stasera tutto è possibile continua a spiccare il celebre gioco del labiale, una sfida tanto semplice quanto esilarante che mette alla prova intuito e capacità di interpretazione. Il meccanismo è ormai noto: un personaggio famoso, isolato da cuffie con musica ad alto volume, deve indovinare le parole pronunciate da un partner senza poterle sentire. A conquistare il pubblico sono stati Herbert Ballerina e Nathalie Guetta, protagonisti di una performance travolgente. Tra equivoci irresistibili e tentativi improbabili, i due hanno dato vita a una sequenza di gag irresistibili, la loro intesa ha funzionato alla perfezione, mescolando spontaneità e tempi comici impeccabili. Il risultato è stato un siparietto capace di scatenare risate continue e confermare il gioco come uno dei pilastri dello show.
Carmen Di Pietro imprevedibile (voto: 7) Carmen Di Pietro resta fedele a se stessa anche all’interno dei programmi televisivi, portando in scena un modo di giocare tutto personale e spesso distante dalle dinamiche previste. Il suo obiettivo dichiarato è quello di vincere, ma il percorso si trasforma regolarmente in una serie di situazioni imprevedibili che coinvolgono e disorientano anche i compagni di gioco. Tra equivoci e interpretazioni fantasiose, finisce spesso per creare confusione divertente, come quando scambia termini simili trasformando dettagli semplici in gag involontarie. Il risultato è un continuo alternarsi di momenti di gioco e caos organizzato, dove la logica lascia spazio all’istinto e all’ironia.
La Rai resta a guardare (voto: 4) Stasera tutto è possibile continua a macinare risultati sorprendenti, trasformandosi in un vero punto di forza per Rai2, che negli anni ha trovato nel format una risorsa sempre più preziosa, soprattutto da quando alla conduzione c’è Stefano De Martino, capace di imprimere una crescita costante e tutt’altro che scontata. Settimana dopo settimana il programma ha inanellato record d’ascolti, dimostrando una solidità rara, un successo che inevitabilmente apre una riflessione interna, perché produzioni di questo calibro dovrebbero teoricamente trovare spazio sulle reti ammiraglie, anche per valorizzare al meglio investimenti pubblicitari e sponsor. Eppure la Rai sembra scegliere una linea prudente evitando spostamenti affrettati, consapevole che cambiare collocazione potrebbe alterare equilibri già consolidati, mantenere il programma su Rai2 significa infatti preservare un’identità precisa e rafforzare l’intero assetto del palinsesto senza correre rischi inutili, una strategia che punta alla stabilità più che all’azzardo, lasciando il format nel contesto in cui ha dimostrato di funzionare meglio, senza inseguire per forza logiche di spostamento verso l’alto che potrebbero rivelarsi controproducenti.

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