Sorelle scomparse in Abruzzo, l'appello del papà alla mamma: "Comportati da genitore". Nuzzi sorpreso: "C'è un'emergenza, usi un ambasciatore"

A Dentro la Notizia giovedì 11 giugno 2026 spazio alle sorelline scomparse in Abruzzo da una casa famiglia, i genitori sono distanti nonostante la situazione difficile attuale

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Gianluigi Nuzzi
IPA

"Dentro la Notizia" ha dedicato uno spazio nella puntata di giovedì 11 giugno 2026 alla storia di Alysia e Sarah dure sorelle di 12 e 16 anni scomparse da sabato 6 dalla casa famiglia in cui si trovavano già da qualche tempo in Abruzzo. Da allora nessuno ha avuto loro notizie, c’è però il sospetto siano venute a conoscenza di una sentenza che riguarda la mamma emessa pochi giorni prima a cui nessuno aveva fatto accenno (ogni comunicazione di questo tipo dovrebbe avvenire con l’ausilio di uno psicologo) che potrebbe averle sconvolte. Alla mamma, infatti, è stata tolta in via definitiva la potestà genitoriale.

Sorelle scomparse in Abruzzo, Dentro la Notizia puntata 11 giugno 2026: cosa è successo

Alisya e Sarah si sono allontanate dalla struttura protetta di Civitella Alfedena (L’Aquila) nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno, anche se per ora gli inquirenti e il padre ritengono per ora difficile possano essersi spostate da sole visto che la casa famiglia in cui sono ospiti è poco distante dal Parco Nazionale d’Abruzzo, dove è facile imbattersi in animali pericolosi.

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"Non avevano soldi, che io sappia – dce il padre -. A oggi l’unico aggiornamento riguarda le ricerche in corso, so che stanno lavorando anche i vigili del fuoco oltre alle forze armate e al gruppo cinofili, al momento non ci è arrivata nessuna novità. Sul nostro territorio ci sono le forze dell’ordine in azione, nel pomeriggio abbiamo avuto la perquisizione nelle nostre abitazioni, sia mia sia della mia ex moglie da parte dei Carabinieri, derivate dalla denuncia che il sindaco ha fatto, la Procura di Sulmona l’ha fatta per approfondire".

Il padre è tornato da poco dalla caserma, era arrivata ai Carabinieri una segnalazione, per questo è andato a visionare filmati di videosorveglianza provenienti da un autogrill di Primerno, una signora aveva riferito di avere visto due adolescenti, ma ha compreso che non si trattasse delle due sorelle.

La preoccupazione è forte anche per chi vive a Minturno (Latina), il paese di origine di Sarah e Alysia, gran parte dei cittadini è toccata dalla vicenda, qui non si parla d’altro. A rivolgere un appello è anche il primo cittadino: "Vogliamo fare un appello alle ragazze, di tornare, ci sarà chi preoccuperà e si prenderà cura di loro e della loro serenità, e di chi possa fornire loro informazioni utili per aiutare le forze dell’ordine a ritrovarle".

Gianluigi Nuzzi chiede al papà se abbia avuto modo di sentire la mamma delle ragazzine, a maggior ragione in una situazione di emergenza come questa: "No, non la sento da più di un anno, non abbiamo più avuto contatti, l’ultima volta che ci siamo visti e sentiti è stato più di un anno fa. Io ho detto che ora è importante lasciare da parte gli screzi che ci sono stati tra di noi e pensare ad Alysia e Sarah, ma nonostante questo non c’è stato nessun contatto".

Il giornalista sembra incredulo: "Siete mamma e papà, quattro giorni che loro sono scomparse, non voglio entrare nelle vostre cose, ma oggi c’è un’emergenza che riguarda la vita delle vostre figlie, io faccio un appello alla mamma, a confrontarsi, fare unione temporanea, c’è una situazione talmente emergente".

Il genitore si unisce rivolgendosi alla ex: "Valentina, come sicuramente vedrai, da domenica sono sempre qui, come tutti quanti, a disposizione, sto facendo avanti e indietro con Civitella Alfedena, attorno a Minturno, sto cercando di muovermi il più possibile, se vuoi darmi una mano, anche tu da mamma, a me farebbe piacere, anche una semplice telefonata, non ho il tuo numero da parecchio tempo. Comportati da genitore, come sto facendo io".

Nuzzi interviene: "Non dò un giudizio morale su Stefano, su Valentina, non so chi abbia torto o ragione, non mi interessa, c’è un’emergenza, di questo stiamo parlando". Stefano ribatte: "Vorrei andare davanti a casa di Valentina a chiamarla, ma in precedenza negli anni passati quando volevo farlo lei era sempre intenzionata a chiamare le forze dell’ordine perché non mi voleva lì". Il giornalista gli risponde: "Perfetto, noi la rispettiamo, va rispettata, usi un ambasciatore, si dice che non porta pena. Cerchi un’ambasciatrice, si candida volontaria l’avvocato Bernardini De Pace, abbiamo Don Patrizio, domani sarà a Napoli, può arrivare lì".

L’avvocato vuole sapere da quanto tempo le bambine si trovino in casa famiglia: "Da tre anni "- dice Stefano". Bernardini De Pace commenta: "Mi dicono stiano indagando per sottrazione di minore, a me sembra folle, è abbandono di minore, sono sparite da una struttura. Se si indaga per sottrazione è perché ipotizzano che qualcuno le abbia sottratte".


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