Sonia Bruganelli, il messaggio (straziante) dopo il ricovero della figlia Silvia: “Sono tornata con la testa lì dentro e ho pianto”
L'ex di Paolo Bonolis ha commosso i social con un post molto personale, in cui ha svelato anche un retroscena tenerissimo sul periodo passato al Bambino Gesù di Roma.

A volte capita di tornare indietro. Un tuffo nel passato recente, doloroso e cupo, come è accaduto a Sonia Bruganelli dopo aver letto il messaggio di una mamma che aveva conosciuto in ospedale, al Bambino Gesù. Lì dove la figlia Silvia è stata ricoverata a lungo, come ha ricordato l’ex di Paolo Bonolis, approfittandone per aprire una riflessione social sull’imprevedibilità della vita. E sull’importanza assoluta di donare gli organi. Ecco qui sotto tutti i particolari.
Sonia Bruganelli, il messaggio social e le lacrime dopo il ricovero della figlia
"Ieri mi arriva questo messaggio da una mamma che ho conosciuto all’ospedale Bambin Gesù durante i due mesi di ricovero di Silvia". Così ha esordito Sonia Bruganelli sul suo profilo Instagram dove ha postato lo screenshot del suddetto messaggio, che mostra anche l’immagine di un account streaming su una tv: "Buongiorno prima di tutto come state? Silvia? Volevo chiederti una cosa: deduco che sia l’account di Silvia e Angelo possiamo usare Kids o se volete uscire imposto il mio??". In sostanza, la mamma in questione avrebbe contattato Sonia per chiedere di poter utilizzare l’account di sua figlia, in modo da guardare i cartoni in ospedale. E questo semplice dettaglio sembra aver acceso una marea di emozioni nell’imprenditrice.
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Entra nel canale WhatsApp"In un attimo sono tornata con la testa lì dentro ed ho pianto", ha spiegato Bruganelli. "Un pianto che purtroppo non era solo di gratitudine per essere fuori da quelle mura ma, mi sono resa conto, era un pianto di immensa e profonda rabbia". Poi è iniziata la riflessione, scaturita dal dolore vissuto per il ricovero di Silvia, e non solo: "Veder soffrire un figlio è straziante, veder soffrire un bimbo malato è terribile ma non oso nemmeno immaginare il dolore di un genitore che perde un figlio per un incidente stradale".
E ancora: "La mia mente, abituata al dolore, NON RIESCE AD IMMAGINARE UNO STRAZIO SIMILE. Per questo sono qui ora a fare questo post. La bimba che vedrà i cartoni con l’account che ha lasciato Silvietta nella stanza, è in ospedale da 5 mesi e aspetta un trapianto di cuore. Vasco Rossi canta ‘Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l’ha’… ecco, ci sono momenti in cui ‘la vita esagera’ e sembra impossibile continuare ad alzarsi ogni mattina e dare un senso ad ogni singolo attimo vissuto".
L’appello social di Sonia Bruganelli
Ma il vero punto centrale del post non è tanto lo sfogo. Quanto l’opportunità, con quelle parole e con l’attenzione ottenuta dai followers, di lanciare un appello fondamentale. "È contro natura sopravvivere ad un figlio", ha concluso Bruganelli, "ma riuscire a trovare la forza e la lucidità, nel momento più buio della vita di un genitore, di DONARE GLI ORGANI, credo sia l’unico modo possibile per ‘dare un senso a qualcosa che DAVVERO, un senso non ce l’ha’. Il post si è concluso con un tag diretto alla pagina dell’AIDO (Associazione italiana per la donazione di organi), e i commenti di vip e amici hanno scaldato il cuore di Sonia Bruganelli. A dispetto delle lacrime, per quanto inevitabili.