Sinner ‘zittisce’ Vespa: la verità (sorprendente) sulle tasse pagate in Italia. Ecco quanto ha versato

Il campione altoatesino, criticato per aver trasferito la residenza fiscale a Monte Carlo, ha in realtà versato all'erario italiano una cifra esorbitante. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Jannik Sinner contribuisce all’erario italiano con una cifra record: più di 1,5 milioni di euro versati in tasse. È questo quanto emerge da un recente articolo uscito su Italia Oggi, che smonta le polemiche sul tennista altoatesino andando (letteralmente) a fargli i conti in tasca. Più volte, anche di recente, il campione italiano era stato criticato per la scelta di trasferire la sua residenza fiscale a Monte Carlo. Ma l’impatto di Jannik sull’economia del nostro Paese è in realtà enorme, sia in forma diretta che indiretta. Ecco tutti i dettagli.

Jannik Sinner, la verità sulle tasse pagate in Italia

Alcune settimane fa, la scelta di Sinner di rinunciare alla Coppa Davis ha fatto indignare mezza Italia. Molti commentatori, sportivi e non solo, ne hanno approfittato per fare le scarpe al campione, accusandolo di essere ‘poco italiano’ anche per via della sua decisione di trasferire la residenza fiscale a Monte Carlo. Anche Bruno Vespa, in uno sfogo estemporaneo su X, ha tuonato così contro Jannik: "Perché un italiano dovrebbe tifare Sinner? Parla tedesco (giusto, è la sua lingua), risiede a Montecarlo, non gioca per la nazionale in Coppa Davis per prendersi una settimana di vacanza in più".

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Oggi però si scopre che Jannik contribuisce, eccome, alle finanze del nostro Paese. A parlarne è un articolo firmato da Claudio Plazzotta su Italia Oggi, dove si approfondisce il reale contributo dell’altoatesino all’erario italiano. Stando a questa analisi, Sinner avrebbe versato solo nel 2025 ben 1,5 milioni di euro in tasse, legati a quanto incassato a livello di montepremi con la finale agli Internazionali di Roma e la vittoria alle ATP Finals. Solo questi tornei, dunque, avrebbero ‘costretto’ il tennista a un esborso milionario, al quale ovviamente lui non si è sottratto.

Mancano poi al computo altre imposte, legate ai redditi prodotti con le sponsorizzazioni in Italia e agli investimenti immobiliari (nello specifico, due appartamenti a Milano del valore di circa 7 milioni di euro). Insomma, sommando il tutto si potrebbe arrivare facilmente a sfiorare i 2 milioni di euro versati allo Stato. E ancora andrebbero conteggiati gli introiti che Sinner, soltanto grazie al suo ‘appeal’, ha portato ai tornei italiani (comprese le Finals) negli ultimi anni. Come testimoniano i numeri record a livello di pubblico e di guadagni complessivi.

Perché Sinner ha scelto di vivere a Monte Carlo

Quanto alla decisione, tanto criticata, di trasferire la sua residenza a Monte Carlo, anche su questo punto l’articolo di Plazzotta ha un’opinione forte. Sinner, viene sottolineato, si è sistemato nel Principato soprattutto per questione di comodità, non di tasse. Per moltissimi sportivi Monte Carlo è infatti il luogo ideale in cui potersi allenare, grazie alla presenza di moltissime strutture all’avanguardia nel giro di pochi chilometri. E inoltre la tutela della privacy è assoluta, cosa che permette a Sinner di vivere una vita ‘normale’, lontana dalla frenesia italiana e dal timore costante dei paparazzi.


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