Sinner-Ruud, finale Internazionali Roma in diretta TV: dove vederla in chiaro gratis, orario, polemiche
Jannik Sinner dovrà affrontare Casper Ruud nella finale degli Internazionali di Roma in programma domenica 17 maggio 2026: ecco come seguire il match in Tv e in streaming gratis

Jannik Sinner continua a essere la vera stella del tennis italiano, anche se i suoi risultati non dovrebbero più stupirci. L’altoatesino, infatti, è riuscito a battere Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma nella giornata di sabato 16 maggio 2026, chiudendo al meglio la gara dopo che la semifinale era stata sospesa il giorno prima a causa della pioggia che aveva colpito la Capitale.
Ora non resta che completare l’opera e provare a conquistare il trofeo nella finale del torneo, prevista per oggi, domenica 17 maggio. Annunciata la presenza in tribuna del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A sostenerlo ci saranno poi ovviamente anche i genitori, oltre alla fidanzata Laila Hasanovic.
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Entra nel canale WhatsAppSinner-Ruud, finale Masters 1000 Roma: dove vederla in Tv e in streaming
L’avversario che separa Jannik Sinner dalla vittoria del Masters 1000 di Roma è Casper Ruud. La finale Sinner-Ruud è prevista oggi, domenica 17 maggio 2026, a partire dalle ore 17.
La partita sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su Tv8. Il match sarà visibile anche in streaming sull’app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Tv8.
- Sinner-Ruud: finale Internazionali d’Italia;
- Data: domenica 17 maggio 206
- Orario: 17;
- Dove vederla in diretta TV: Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis;
- Dove vederla in chiaro gratis: Tv8
- Diretta streaming: Sky Go, NOW, Tv8.it e Tennis TV
Sinner-Ruud, la finale del Masters 1000 di Roma al Foro Italico
Gli Internazionali di Roma sono l’unico Masters 1000 che manca nella bacheca di Jannik Sinner, già decisamente ricca pur avendo solo 24 anni. L’altoatesino avrà la possibilità di conquistare il quinto titolo stagionale in tornei di questo livello, dopo aver già trionfato a Indian Wells, Miami, Montecarlo e Montecarlo. Questa è inoltre l’occasione per centrare la tripletta in pochi mesi nei tornei sul mattone tritato, impresa che può permettergli di entrare ancora di più nella storia, visto che finora nessun tennista è riuscito a fare altrettanto nella stessa stagione agonistica. Non solo, in caso di successo sarebbe addirittura al sesto Masters 1000 consecutivo.
A sfidare uno degli sportivi più amati del nostro Paese sarà Casper Ruud, reduce dalla vittoria in semifinale contro Luciano Darderi, superato con un doppio 6-1. Non solo, l’avversario di Jannik potrà contare su un vantaggio in più, avere avuto un giorno di riposo in più, avendo concluso il suo match venerdì, mentre Sinner ha concluso il suo sabato dopo la sospensione resa necessaria a causa del maltempo venerdì.
L’avversario dell’azzurro è al numero 25 del ranking ATP (ma da lunedì sarà almeno numero 18 della graduatoria mondiale). Jannik ha dalla sua i numeri: è infatti in vantaggio per 4-0 nei precedenti (l’ultimo lo scorso anno nei quarti di finale a Roma, chiuso con un roboante 6-0, 6-1).
Le polemiche con Medvedev
La semifinale, in cui ha superato Mevedev, non è stata però così semplice per Jannik, che ha vissuto certamente il suo momento più difficile degli ultimi mesi. Nel corso del terzo set, infatti, il numero 1 al mondo ha chiesto di essere supportato dal medico a causa di un malore che lo ha colpito, le cui cause non sono state del tutto spiegate, almeno ufficialmente. Anche negli incontri precedenti, a dire la verità Sinner non era apparso in perfetta forma fisica, ma contro il russo la situazione è apparsa più critica.
Jannik ha ricevuto acqua e sali minerali, necessari per provare a riprendersi quando il fisico non rispondeva a dovere, complice anche il maltempo. L’italiano ha chiesto all’arbitra Tourte di fermare il match, arrivando a questa mossa dopo essere scivolato per due volte a causa del campo troppo scivoloso. La donna era però di diverso avviso, gli ha quindi risposto: "Per me si può continuare", per poi cambiare idea solo successivamente. Medvedev, invece, dal canto suo, sembrava essere intenzionato a continuare.
Flavia Pennetta, una a cui l’esperienza non manca, ha provato a spiegare cosa possa essere successo ai microfoni di Sky: "Mi ha ricordato quello che è successo in Australia con la differenza che lì forse era la prima volta e magari non ha riconosciuto quella sensazione. Mi è sembrato quasi un attacco di ansia o di panico perché a un tratto non riusciva più a respirare bene. Però è riuscito a riprendersi subito, a controllarsi e ad abbassare i battiti, questo mi ha colpito".
