Rai, scoppia il nuovo caso Ranucci: la replica del conduttore (fermato)

La tv di Stato avrebbe ‘bloccato’ le ospitate del volto simbolo di Report su altre reti: clima infuocato anche dopo le dichiarazioni su Giorgia Meloni

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Scoppia un nuovo ‘caso’ Sigfrido Ranucci in casa Rai. Stando a quanto riportato da La Repubblica, infatti, la tv di Stato avrebbe chiesto conduttore di "limitare" le ospitate su altre reti. La replica del conduttore di Report, ovviamente, è stata immediata, ma dietro questa richiesta da parte di viale Mazzini potrebbe esserci dell’altro. Scopriamo cosa sta succedendo e tutti i dettagli.

La Rai ‘ferma’ Sigfrido Ranucci: nuovo caso e polemiche

Sono stati mesi a dir poco turbolenti per Sigfrido Ranucci, dal tentativo di attentato subito a ottobre alle polemiche per i ‘tagli’ delle puntate di Report fino alla multa (recentemente annullata) di 150mila euro per la diffusione dei messaggi audio tra l’ex ministro Sangiuliano e la moglie. Le complicazioni, però, sembrerebbero tutt’altro che finite. In casa Rai, infatti, sarebbe scoppiato un nuovo ‘caso’ Ranucci. Il motivo? Secondo quanto svelato da La Repubblica, i vertici della tv di Stato avrebbero chiesto al conduttore di limitare le sue ospitate su altre reti per la promozione del suo nuovo libro Navigare senza paura: "Senza intenzione di limitare il diritto di auto promozione, chiederò alle direzioni preposte di valutare una direttiva che garantisca parità di trattamento e pluralismo soprattutto in regime di par condicio (…) Ti chiedo, nel frattempo, di limitare le tue presenze a La7 poiché la circolazione in oggetto, a mia libera interpretazione, ne prevede una per broadcaster" si legge in una comunicazione interna a viale Mazzini.

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La risposta di Ranucci e lo scenario politico

La replica di Sigfrido Ranucci – come anticipato – non si è fatta attendere, anzi. "La circolare non l’ho interpretata" ha subito messo in chiaro il conduttore di Report: "Quella a cui fate riferimento non prevede limiti alla presentazione di libri. Ho semplicemente accettato gli inviti che alcune trasmissioni hanno inoltrato alla mia casa editrice". Il riferimento, ovviamente, è ai recenti inviti di Lilli Gruber, Giovanni Floris e Massimo Gramellini per parlare del suo nuovo libro Navigare senza paura su La7. E a tal proposito – stando a quanto riportato da FanPage – dietro la richiesta Rai ci sarebbe dell’altro: ‘TeleMeloni’ non avrebbe gradito le parole di Ranucci a In altre parole. Nel corso dell’ospitata da Massimo Gramellini, infatti, lo scorso sabato il conduttore di Report ha parlato degli scontri di Torino: "La Meloni ha detto che i manifestanti sono nemici dello Stato? La maggior parte di questi lo Stato li conosce, per me. C’è un sospetto di voler rovinare l’altra metà di chi ha partecipato alla manifestazione con ragioni serie".


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