Sigfrido Ranucci fuori da Report: è ufficiale, chi prenderà il suo posto e la rivolta choc della redazione: "Tutti via dal programma"

Dopo nove anni alla guida del programma, arriva la decisione ufficiale della Rai: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi saranno i nuovi conduttori, mentre per Ranucci si aprono tre possibilità.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

La notizia che da tempo aleggiava attorno a Report è ora ufficiale: Sigfrido Ranucci non sarà più alla guida del programma di Rai 3 nella prossima stagione. La Rai ha comunicato la decisione attraverso una nota, annunciando contemporaneamente i due giornalisti chiamati a raccogliere un’eredità importante, quella di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Una svolta significativa per uno degli appuntamenti più riconoscibili del giornalismo investigativo del Servizio Pubblico, soprattutto considerando che Ranucci aveva assunto la conduzione nove anni fa, dopo essere stato indicato come successore da Milena Gabanelli.

I nuovi conduttori di Report: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi

A prendere il posto di Ranucci saranno dunque Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi vincitori della selezione Rai riservata ai giornalisti professionisti. La scelta introduce una formula inedita per il programma, che dalla prossima stagione sarà affidato a una conduzione a due. Presutti conosce già molto bene la realtà di Report, essendo da anni giornalista e inviata della trasmissione, con un percorso costruito soprattutto attraverso il giornalismo investigativo e la realizzazione di inchieste. La Rai sottolinea inoltre che nella selezione interna Presutti è risultata prima classificata, elemento che, secondo l’azienda, conferma il valore del percorso maturato all’interno del Servizio Pubblico. Piervincenzi porta invece un’esperienza altrettanto legata all’inchiesta televisiva, avendo lavorato come inviato e conduttore in diversi programmi Rai, tra cui Nemo: Nessuno escluso e Popolo Sovrano. Nel suo percorso professionale c’è anche l’aggressione subita nel 2017 a Ostia durante un’inchiesta realizzata per Nemo, episodio che lo aveva portato al centro dell’attenzione proprio per i rischi affrontati sul campo.

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Le tre possibilità per Sigfrido Ranucci

Il passaggio di consegne non coincide, almeno per il momento, con un’uscita di Ranucci dalla Rai. L’azienda ha infatti proposto al giornalista tre differenti possibilità di ricollocazione professionale, tenendo conto del suo grado e dell’esperienza maturata negli anni. Le ipotesi indicate sono un trasferimento al Tg3, un passaggio a RaiNews oppure una corrispondenza da una sede estera. Ranucci, oltre a condurre Report, ricopriva infatti anche il ruolo di vicedirettore ad personam degli Approfondimenti Rai. Il suo prossimo incarico, quindi, non è ancora definito e sarà necessario capire quale delle tre proposte verrà eventualmente scelta.

La reazione della redazione di Report

L’addio di Ranucci ha scatenato la rivolta della squadra di inviati del programma, che tramite una nota inviata alla stampa hanno contestato la decisione della Rai: "Per noi completamente irricevibile, per il metodo, dal momento che l’azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report". Nel comunicato, la redazione rivolge poi un accusa diretta alla Rai: "Dal momento che l’intenzione dell’azienda sembra quella di voler distruggere la storia e l’integrità della trasmissione, su un evidente mandato politico, annunciamo che, nel caso in cui la Rai non intenda tornare sui propri passi, abbandoneremo in blocco il programma". Reazione drastica anche da parte di Bernardo Iovene e Giulio Valesini, che hanno rinunciato all’incarico di capi autore. "Rifiutiamo la proposta avanzataci dalla Rai di ricoprire il ruolo di capi autore di Report. – hanno raccontato all’Ansa – nel pomeriggio di oggi al direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini era stata data una disponibilità di massima a collaborare al nuovo corso del programma ma non erano stati comunicati i nomi scelti, che abbiamo appreso solo dalle agenzie".

Le tensioni dentro Report

La decisione arriva dopo settimane segnate anche da tensioni interne alla redazione. Un gruppo di inviati aveva scritto al direttore Corsini proponendo una gestione a rotazione della trasmissione e la creazione di un "red team" incaricato di verificare la qualità dei servizi, con l’obiettivo dichiarato di evitare una sovraesposizione del singolo conduttore. Una posizione che Ranucci aveva interpretato in maniera molto critica, arrivando a parlare sui social di "tentativi di rimozione da Report" e di "utilizzo di cavalli di Troia all’interno della redazione da parte dell’azienda per sfiduciarmi". Gli stessi inviati, successivamente, hanno però precisato di "non aver mai sfiduciato" né "scaricato" Ranucci. Ora la Rai chiude definitivamente il capitolo della sua conduzione e affida Report a due nuove figure interne.


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