Garlasco in Tv, Sempio senza filtri su amore, diari segreti e Chiara Poggi: “Stasi? La sua situazione fa riflettere"
Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi per concorso in omicidio, ha parlato ad Alessandro Sallusti a pochi giorni dall'incidente probatorio

A pochi giorni dall’incidente probatorio che si è svolto a Pavia, Andrea Sempio indagato per concorso in omicidio per il delitto di Garlasco in cui è stata uccisa Chiara Poggi nel 2007, è intervenuto a "Dieci Minuti" nella puntata di lunedì 22 dicembre 2025. Il programma a partire da oggi è condotto da Alessandro Sallusti, che sostituisce per tutte le feste Nicola Porro, con l’obiettivo di approfondire alcuni dei fatti di attualità più rilevanti.
Garlasco, Dieci Minuti puntata 22 dicembre 2025: parla Andrea Sempio
Sallusti annuncia subito di voler parlare di uno dei fatti di cronaca che sta facendo maggiormente discutere l’opinione pubblica in una maniera diversa da quanto fatto in altre trasmissioni, nessuna attenzione quindi a DNA e tracce ematiche, ma al punto di vista di chi, a distanza di anni da una precedente archiviazione, si ritrova a essere ancora indagato.
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Entra nel canale WhatsAppL’amico di Marco Poggi, fratello della vittima, è tornato a essere oggetto dell’attenzione da parte degli inquirenti dallo scorso 11 marzo, quando il suo nome è finito nel registro degli indagati, a cui si è aggiunto poche settimane fa anche quello di suo papà, Giuseppe, che deve rispondere dell’accusa di corruzione.
"Questo è il secondo Natale in cui vengono considerato un sospetto assassino, era già successo nel 2016, l’avevamo scoperto il 23 dicembre, ormai sta diventando quasi una ricorrenza – dice -. Andiamo avanti, lo passerò con la mia famiglia, cercheremo di passarlo il meglio possibile, anche se non si riesce a distogliere troppo l’attenzione e la testa da questa tegola".
Pochi giorni fa il papà di Sempio ha parlato ai microfoni di "Quarto Grado", sottolineando come questa situazione li spinga essere cattivi, lui non può che dare la sua interpretazione a queste parole: "I miei genitori devono affrontare ogni giorno notizie su questo, ricevono lettere con insulti e minacce, oltre al plotone di giornalisti davanti a casa. Loro non possono difendermi, se hai reazione stai facendo un favore e aizzare le persone di più, per questo cerchiamo di stare uniti. La mia famiglia è sempre stata unita, non solo io con i miei genitori, ma anche mio padre con le sue sorelle, siamo sempre stati abituati ad avere gente per casa, questa cosa ha quindi coinvolto tutti. Si parlava di summit con le zie, ma noi ci vediamo sempre".
Non poteva mancare un accenno all’amicizia con Marco Poggi: "È ancora un amico, gli anni tra il 2005 e il 2007 sono stati quelli in cui l’amicizia era più forte, per questo io ero quello più presente. Ancora oggi è un amico, anche se non ci stiamo vedendo per via di questa situazione, ci sentiamo anche se meno. Lui si è trasferito, ci vedremmo comunque 5-6 volte l’anno se non ci fosse questa situazione. Non mi è ancora capitato di vedere i genitori di Chiara, i miei li incontrano al supermercato, mi farebbe piacere incontrarli ma non è capitato".
Tempo fa sono state inoltre diffuse delle intercettazioni che lo riguardano in cui lui parla in auto manifestando una visione particolare delle donne, per questo Sallusti vuole sapere quale sia la sua visione dell’amore, di cui non si è mai parlato: "Ho amato tanto, sono anche stato amato, sono amato tutt’oggi, la mia vita privata fortunatamente è rimasta nascosta, non mi interessa se questo può essere occasione per attacchi. Sono amato, ma non sono fidanzato, preferisco non dire altro pubblicamente. Angela Taccia è una mia grande amica, abbiamo un rapporto fraterno. Parlavo della teoria del maschio alfa in auto, teoria che secondo me è una cavolata, volevo dire quello, non è una teoria contraria alle donne".
Sempio parla anche dei diari che teneva in passato: "Ne avevo uno per tenere traccia delle cose che accadevano giorno per giorno, ma anche degli scritti in cui facevo delle riflessioni o mi sfogavo. Nei diari ho riversato le emozioni più negative. Il biglietto sulle cose negative fatte penso sia relativo a poco prima dell’avviso di garanzia, scritto al termine di una giornata in cui erano successe tante cose, ma di caos. Che nei miei scritti ci possano essere dei momenti in cui io dico che ho fatto delle cose di cui mi pento, o mi do delle colpe, o mi vergogno di qualcosa, ok, quello sicuro".
Si chiude con un accenno ad Alberto Stasi, che era il fidanzato di Chiara Poggi e in carcere da dieci anni per l’omicidio, pur essendosi sempre dichiarato innocente: "Non l’ho mai conosciuto, non penso a lui, sapere che venga messa in dubbio la sua colpevolezza fa riflettere e pensare: ‘Se io mi trovassi nella stessa condizione?’. Quindi ovviamente rifletti su questa cosa, non pensando direttamente a lui, ma pensando se dovesse capitare a me, vista la mia situazione, di ritrovarmi io magari in galera da innocente. Non ho paura, non sono tranquillo. Più di dire la verità, non posso fare".
Sallusti fa anche una domanda esplicita sull’omicidio: "Non ho ucciso Chiara Poggi. Non credo in Dio, credo ci sia qualcosa, non mi fido delle relazioni ufficiali, ma ho una certa spiritualità".